Gestire i problemi di isolamento del core e integrità della memoria può essere frustrante, soprattutto quando queste funzionalità si disattivano improvvisamente a causa di driver incompatibili come STTub30.sys (di STmicroelectronics).Questo problema non riguarda solo la perdita di una funzionalità di sicurezza avanzata: in alcuni casi, può disabilitare firewall o altri componenti di sicurezza essenziali.È piuttosto strano come Windows a volte rilevi i driver come incompatibili all’improvviso, anche dopo gli aggiornamenti. Se vi trovate in questa situazione, risolvere il problema con quel driver è praticamente il primo passo per riattivare l’integrità della memoria e mantenere il sistema sicuro.
Come risolvere il problema del driver incompatibile che causa il fallimento dell’integrità della memoria
Soluzione 1: Rimuovere il driver tramite prompt dei comandi (anche PowerShell funziona)
Questo trucco funziona perché a volte il driver stesso si corrompe o diventa incompatibile, e rimuovendolo si costringe Windows a eliminare il modulo problematico. Beh, almeno questa è la teoria. Su alcune configurazioni ha risolto il problema di isolamento del core, su altre…non tanto. In ogni caso, vale la pena provare: preparatevi però a una breve avventura da riga di comando.
- Digita cmd nella barra di ricerca di Windows.
- Fai clic con il pulsante destro del mouse su Prompt dei comandi e seleziona Esegui come amministratore.
- Quando viene visualizzata la finestra di Controllo dell’account utente, fai clic su Sì.
- Innanzitutto, elenca tutti i driver per trovare quello corretto eseguendo:
dism /online /get-drivers /format:table— questo genererà una tabella di driver e tu dovrai cercare il nome del provider STmicroelectronics. - Presta attenzione al nome pubblicato : avrà un aspetto simile a oemXX.inf, dove XX è un numero.
- Quindi, esegui il comando per rimuovere quel driver:
pnputil /delete-driver oemXX.inf /uninstall /force, sostituendo “oemXX.inf” con il file esatto che hai visto in precedenza. - Riavvia il sistema e verifica se ora è possibile attivare l’integrità della memoria.
Su alcuni computer, questo potrebbe non risolvere tutti i problemi o addirittura causare altri inconvenienti con i driver, quindi usatelo come primo tentativo, non come soluzione definitiva. A volte Windows fa i capricci.
Soluzione 2: Sostituire manualmente il file STTub30.sys
Questa soluzione è un po’ più complessa, ma ha funzionato per chi cercava di superare un’incompatibilità ostinata. In pratica, si scarica una nuova copia del file del driver problematico, si sostituisce quello esistente e si spera che Windows lo accetti senza problemi. La difficoltà sta nel reperire una versione sicura, poiché il sito ufficiale non sempre ospita driver più vecchi o alternativi, quindi molti si rivolgono a repository GitHub o a file verificati da VirusTotal.
- In Esplora file, vai alla cartella C:\Windows\System32\drivers\.Copia il file STTub30.sys esistente in un luogo sicuro, ad esempio su una chiavetta USB o in una cartella cloud, per ogni evenienza.
- Scarica l’ultima versione del driver da questo [link GitHub](https://github.com/qmk/qmk_dfuse/blob/master/Driver/Win8.1/x86/x86/STTub30.sys) — sì, non è ufficiale, ma VirusTotal conferma che è pulito.
- Copia il nuovo file nella cartella C:\Windows\System32\drivers\, sovrascrivendo quello vecchio. Per farlo, avrai bisogno dei permessi di amministratore.
- Riavvia il computer e vai immediatamente su Sicurezza di Windows > Sicurezza dispositivo > Isolamento del core e prova ad abilitare nuovamente Integrità della memoria.
Se la sostituzione del file del driver non risolve il problema, probabilmente è perché Windows lo considera ancora incompatibile o danneggiato. D’accordo, a volte è necessario un aggiornamento del driver o del firmware non correlato, oppure un’installazione pulita di Windows potrebbe essere l’unica soluzione sicura.
Onestamente, gestire questi conflitti di driver è una vera seccatura: a volte Windows rende le cose molto più complicate del necessario. Ma se risolvere il problema del driver ripristina l’integrità della memoria e migliora la sicurezza del sistema, ne vale la pena.