MediaTek subisce un forte impatto a causa della crisi della memoria: oltre il 50% dei ricavi dipende dalle spedizioni di SoC

MediaTek subisce un forte impatto a causa della crisi della memoria: oltre il 50% dei ricavi dipende dalle spedizioni di SoC

Nel panorama competitivo dei chipset per smartphone, MediaTek si è affermata come leader, superando di recente Qualcomm, Apple e Samsung nei volumi di spedizione per diversi trimestri consecutivi. Tuttavia, questa posizione dominante potrebbe essere messa a repentaglio da un’imminente carenza di DRAM, destinata a influire negativamente sulle spedizioni di SoC di MediaTek. Questo scenario è particolarmente preoccupante in quanto l’azienda si appresta a presentare il suo chip Dimensity 9600 entro la fine dell’anno, potenzialmente il suo silicio più costoso fino ad oggi, basato sull’innovativo processo a 2 nm di TSMC.

Dipendenza dai ricavi di MediaTek e impatto dell’aumento dei costi dei componenti

Nel terzo trimestre del 2025, i chipset per smartphone hanno rappresentato ben il 53% del fatturato complessivo di MediaTek, amplificando i rischi associati all’impennata dei prezzi delle memorie DRAM e NAND flash, che sono aumentati rispettivamente del 70% e del 100%.Secondo quanto riportato da Chosun, si prevede che MediaTek sarà la più colpita da queste carenze, soprattutto perché i produttori cinesi stanno riducendo le loro previsioni di spedizione, gettando un’ombra su un contesto di mercato già incerto per l’azienda, dato che questi produttori sono clienti chiave.

Ad aumentare la pressione, MediaTek sta attualmente sviluppando un solo chipset di punta, mentre il suo concorrente Qualcomm si dice pronto a lanciare due nuovi modelli quest’anno: Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e Snapdragon 8 Elite Gen 6. Questa disparità nell’offerta limita le opzioni di MediaTek per i partner e potrebbe ostacolare la sua posizione competitiva. Sebbene MediaTek sia riuscita a mantenere un vantaggio in termini di costi utilizzando CPU e GPU ARM, questi design tendono a essere meno efficienti rispetto ai core Oryon personalizzati di Qualcomm.

Un’analisi comparativa ha rivelato che il Dimensity 9500 di MediaTek ha mostrato parametri di “prestazioni per watt” inferiori rispetto allo Snapdragon 8 Elite Gen 5 e all’A19 Pro di Qualcomm nei test di Geekbench 6. A meno che MediaTek non investa nello sviluppo dei propri core, potrebbe avere difficoltà a competere con Qualcomm o Apple in termini di prestazioni ed efficienza. Ciononostante, il Dimensity 9500 rimane significativamente più conveniente della controparte Snapdragon, il che indica che l’attuale strategia di MediaTek potrebbe essere efficace, sebbene la crescente carenza di smartphone nel 2026 evidenzi la necessità critica di diversificazione.

Inoltre, c’erano già state indicazioni che MediaTek avrebbe potuto diventare il principale fornitore di modem 5G per gli smartwatch Apple. Tuttavia, i tempi previsti per lo sviluppo della soluzione proprietaria di MediaTek, simile al C1, rimangono incerti.

Per ulteriori dettagli, fare riferimento all'[articolo Chosun](https://biz.chosun.com/it-science/ict/2026/01/27/AGEJPG7PSZBN3GNKXRBC7X6LWM/) e agli approfondimenti supplementari di Wccftech.

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