In Australia i prezzi delle GPU aumentano solo del 9,5%, mentre i consumatori statunitensi si trovano ad affrontare un rincaro del 22% per la RAM.

In Australia i prezzi delle GPU aumentano solo del 9,5%, mentre i consumatori statunitensi si trovano ad affrontare un rincaro del 22% per la RAM.

Nonostante l’assenza di aumenti di prezzo drastici nell’attuale mercato delle GPU, le unità di elaborazione grafica rimangono significativamente più costose rispetto a prima della “RAMpocalypse”.

Analisi della stabilità dei prezzi delle GPU in 10 paesi: uno scenario variegato per le serie NVIDIA RTX 50 e AMD RX 9000.

Dati recenti raccolti da Tech Spot rivelano le tendenze dei prezzi delle GPU in dieci paesi, fornendo informazioni sulle fluttuazioni del mercato a partire da novembre 2025, quando i prezzi hanno raggiunto i livelli più bassi osservati dall’inizio della “RAMpocalypse”.Con l’impennata dei prezzi di DRAM e SSD, anche i costi delle GPU hanno seguito lo stesso andamento, risultando in prezzi attuali considerevolmente più elevati rispetto ai valori storici, pur senza mostrare i picchi estremi di 2 o 3 volte.

Attualmente, le GPU NVIDIA RTX 50 e AMD RX 9000 risentono notevolmente dell’instabilità del mercato, con prezzi generalmente superiori del 10-30% in media, una variazione attribuibile ai singoli modelli di GPU e alle rispettive edizioni. Le disparità inflazionistiche regionali aggravano ulteriormente il problema; ad esempio, gli Stati Uniti hanno registrato un tasso di inflazione significativo del 22%, mentre l’Australia gode di un tasso di inflazione relativamente basso, pari solo al 9, 5%.Questi prezzi più elevati stanno influenzando le vendite, con molte GPU che sembrano aver raggiunto un plateau di prezzo a causa del calo della domanda in risposta a questi aumenti di costo.

Un grafico a barre intitolato "Inflazione media del prezzo delle schede grafiche" mostra gli Stati Uniti con l'inflazione più alta, pari al 22, 3%, e l'Australia con la più bassa, pari al 9, 5%.
Fonte immagine: Tech Spot

I dati sui prezzi utilizzati in questa valutazione provengono da meccanismi di monitoraggio completi che tengono traccia dei prezzi delle GPU presso diversi rivenditori in ciascuna regione. Valutando i dati di diversi paesi e confrontando i prezzi delle GPU da novembre 2025 a febbraio 2026, possiamo ottenere un quadro più chiaro della situazione attuale del mercato delle GPU. Come riportato da Tech Spot, i prezzi di tutte le GPU NVIDIA, AMD e Intel di ultima generazione sono rimasti sostanzialmente invariati da febbraio 2026.

L’andamento dei prezzi della serie GeForce RTX 50 mostra una situazione di stabilità, con schede grafiche di fascia bassa, media e alta che mantengono gli stessi valori di febbraio 2026. Alcune regioni registrano un modesto calo dei prezzi, in particolare l’Australia, che ha visto riduzioni fino al 15% per modelli specifici. Al contrario, la maggior parte delle altre aree non ha assistito a modifiche significative dopo i forti aumenti del 20-30% osservati nei mesi precedenti. Anche la serie AMD Radeon RX 9000 riflette una stagnazione dei prezzi, con le serie RX 9070 e RX 9060 che mantengono i prezzi di febbraio.

Una tabella mostra le variazioni di prezzo internazionali nel tempo per AMD Radeon RX 9060 XT 8GB, AMD Radeon RX 9060 XT 16GB, AMD Radeon RX 9070 e AMD Radeon RX 9070 XT, evidenziando le variazioni percentuali nei vari paesi.
Fonte immagine: Tech Spot

In sintesi, sebbene il calo della domanda abbia arrestato un’ulteriore inflazione, non sembrano imminenti ribassi significativi per le GPU. Con i continui aumenti dei prezzi di RAM e SSD, appare improbabile che si verifichi un sollievo sostanziale nel prossimo futuro, lasciando i prezzi attuali delle GPU stabili ma carichi di incertezza.

Per informazioni più dettagliate, visita Tech Spot.

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