Come il piano di Qualcomm di produrre chipset Snapdragon utilizzando il processo GAA a 2 nm di Samsung potrebbe sconvolgere il business di Exynos

Come il piano di Qualcomm di produrre chipset Snapdragon utilizzando il processo GAA a 2 nm di Samsung potrebbe sconvolgere il business di Exynos

Rapporti recenti rivelano che Qualcomm starebbe discutendo con Samsung per la produzione in serie del suo chipset di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5. Questo sviluppo segue la precedente presentazione di campioni di chipset da parte di Samsung per la valutazione di Qualcomm. Se questa collaborazione dovesse avere successo, Qualcomm sarebbe sulla buona strada per realizzare la sua strategia di doppia fonderia, mentre Samsung potrebbe acquisire un nuovo cliente redditizio. Tuttavia, gli analisti hanno sollevato preoccupazioni circa le potenziali implicazioni per la divisione Exynos di Samsung qualora tale partnership dovesse concretizzarsi.

Samsung potrebbe trarre vantaggio dalla produzione di chipset Snapdragon, superando potenzialmente Exynos nella serie Galaxy S

Si stima che lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 costerà circa 280 dollari, mentre il prossimo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro probabilmente supererà i 300 dollari. Precedenti report suggerivano che il primo system-on-chip (SoC) a 2 nm di Qualcomm sarebbe stato utilizzato principalmente nei dispositivi Android di fascia alta, mentre lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard avrebbe dominato le spedizioni complessive. A fronte dell’aumento dei costi dei chipset derivante dall’esclusività con TSMC, Qualcomm sta considerando la fonderia di Samsung come una valida alternativa. Secondo DigiTimes, tre ragioni strategiche sono alla base di questa potenziale partnership.

Il primo motivo è legato ai vantaggi produttivi sopra menzionati. Il secondo aspetto ruota attorno all’obiettivo di Qualcomm di diversificare le proprie capacità produttive. L’ultimo motivo riguarda la “leva strategica”.Utilizzando l’avanzata tecnologia GAA (Gate-All-Around) a 2 nm di Samsung, e possibilmente il suo processo SF2P di seconda generazione, Qualcomm mira ad aumentare la propria presenza nel mercato degli smartphone Galaxy S. In particolare, ci sono stati casi in cui Samsung ha accettato sanzioni significative se il Galaxy S26 Ultra non fosse dotato esclusivamente dello Snapdragon 8 Elite Gen 5, il che insinua che Qualcomm potrebbe insistere affinché Samsung spedisca la maggior parte dei suoi dispositivi di punta con SoC Snapdragon per assicurarsi ordini futuri.

Questa partnership potrebbe effettivamente rafforzare le attività di Samsung nel settore dei semiconduttori attraverso ordini più elevati. Tuttavia, potrebbe comportare sfide finanziarie per il segmento Mobile Experience, che comporterebbe maggiori spese optando per i chipset Snapdragon rispetto alle alternative Exynos, solitamente più economiche. Sebbene Samsung abbia recentemente stipulato un contratto da 16, 5 miliardi di dollari con Tesla e due società cinesi di criptovalute per utilizzare la sua tecnologia a 2 nm, una partnership continuativa con Qualcomm potrebbe rivelarsi ancora più vantaggiosa. Tuttavia, affinché Samsung possa convincere Qualcomm, il suo attuale tasso di rendimento GAA a 2 nm di circa il 50% deve aumentare almeno al 70% per dimostrarne l’affidabilità.

Per ulteriori approfondimenti, fare riferimento alla fonte originale della notizia: DigiTimes

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