Secondo l’ultimo rapporto, la tempistica di lancio dei MacBook Pro M5 Pro e M5 Max è prevista per la prima metà del 2026

Secondo l’ultimo rapporto, la tempistica di lancio dei MacBook Pro M5 Pro e M5 Max è prevista per la prima metà del 2026

I tempi di consegna di Apple per le configurazioni RAM unificate aggiornate sono attualmente di circa otto settimane. Tuttavia, questo non indica necessariamente un rilascio imminente degli attesissimi chipset M5 Pro e M5 Max. Inizialmente, si riteneva che il gigante della tecnologia avrebbe presentato a breve le versioni aggiornate dei modelli MacBook Pro da 14 e 16 pollici. Un recente rapporto indica che il lancio potrebbe invece essere previsto per la prima metà del 2026.

Sviluppi recenti nei chipset del MacBook Pro

L’ultima edizione della newsletter “Power On” di Mark Gurman rivela spunti sul programma di lancio dei Mac previsto da Apple per il 2026. Anticipate l’introduzione dei chipset M5 Pro e M5 Max, che alimenteranno le versioni aggiornate delle serie MacBook Pro da 14 e 16 pollici. Sebbene siano improbabili cambiamenti significativi nel design, sono previsti miglioramenti interni. In particolare, gli utenti potrebbero notare miglioramenti nelle velocità di lettura/scrittura degli SSD, nonché notevoli incrementi nelle prestazioni grafiche per i titoli più impegnativi, tra cui Cyberpunk 2077.

Uno dei potenziali cambiamenti più interessanti nel design è l’adozione prevista del packaging SoIC-MH (Small Outline Integrated Circuit Molding-Horizontal).Questo sviluppo potrebbe consentire blocchi CPU e GPU separati, facilitando configurazioni uniche. Inoltre, questa modifica mira a mitigare l’intenso calore generato dai chipset, che ha rappresentato un problema con il sistema M5, che ha raggiunto temperature fino a 99 °C sotto carico elevato. Questo problema di surriscaldamento è attribuito all’attuale configurazione inadeguata del singolo heatpipe utilizzato per il raffreddamento.

Considerando il consumo energetico, l’M4 Max può assorbire fino a 212 W quando sia la CPU che la GPU sono sotto stress, una situazione che non può essere gestita efficacemente con l’attuale design del dissipatore. Dato che l’M5 Max sembra destinato a ereditare una soluzione di raffreddamento simile, la riprogettazione del chipset proposta da Apple rappresenta un’evoluzione promettente per affrontare i problemi di gestione termica. Oltre all’M5 Pro e all’M5 Max, si ipotizza l’introduzione di un M5 Ultra, destinato a un aggiornamento del Mac Studio. Nel frattempo, ci sono indicazioni che il Mac Pro potrebbe presto essere ritirato dal mercato, suggerendo un cambiamento strategico nella gamma Mac di Apple.

Per ulteriori approfondimenti e aggiornamenti, fare riferimento all’articolo di Bloomberg.

Per ulteriori dettagli e immagini, consultare la fonte su WCCFTech.

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