Lo sviluppatore di 007 First Light si discosta dal franchise di Hitman: essere scoperti non significa più la fine della partita, la meccanica stealth ritorna dopo il combattimento.

Lo sviluppatore di 007 First Light si discosta dal franchise di Hitman: essere scoperti non significa più la fine della partita, la meccanica stealth ritorna dopo il combattimento.

Novità entusiasmanti per 007: First Light in vista del lancio.

Con l’avvicinarsi della data di lancio di 007 First Light, l’attesa cresce grazie a una nuova ondata di copertura mediatica. L’attesissimo titolo, la cui uscita è prevista tra meno di un mese, sarà disponibile per PC, PlayStation 5, Xbox Series S|X e Nintendo Switch 2. Recentemente, Laurine Deschamps, Global Brand Manager di IO Interactive, ha condiviso in esclusiva alcune informazioni durante un’intervista con Inven Global, evidenziando le principali differenze nelle meccaniche di gioco tra questo titolo e l’acclamata serie HITMAN dello stesso studio.

Meccaniche di combattimento e furtività innovative

Una rivelazione significativa di Deschamps riguarda la filosofia di design alla base dei sistemi di combattimento e stealth del gioco. A differenza di HITMAN, dove ingaggiare un combattimento spesso indica un fallimento della strategia stealth, 007 First Light permette ai giocatori di passare senza soluzione di continuità dalla furtività all’azione. Deschamps ha spiegato: “Volevamo offrire ai giocatori diverse opportunità per raggiungere i loro obiettivi. Stealth e combattimento sono progettati per fluire naturalmente l’uno nell’altro.”

Questa fluidità si estende anche ai gadget del gioco, che possono avere una doppia funzione. I giocatori possono scegliere di utilizzare i gadget in modo furtivo, ad esempio con strumenti di hacking per disattivare le telecamere di sorveglianza o con l’innovativo “telefono a dardi” per neutralizzare i nemici. D’altro canto, negli scenari di combattimento, sono disponibili gadget come mine accecanti e lanciamissili per attacchi diretti.

Esperienza di gioco dinamica

Una delle caratteristiche più notevoli di 007 First Light è il suo approccio alla monotonia dello stealth.”Non volevamo che lo stealth diventasse troppo lento o noioso”, ha affermato Deschamps. Il gioco introduce un aspetto unico per cui essere scoperti non porta immediatamente alla sconfitta. Al contrario, i giocatori possono riprendere il controllo di una situazione compromessa attraverso strategie come il bluff o il combattimento. Inoltre, se i giocatori agiscono rapidamente durante uno scontro a fuoco, possono tornare alla modalità stealth.

Questo design incoraggia un continuo slancio in avanti e l’improvvisazione. A differenza di HITMAN, dove i giocatori potevano pianificare meticolosamente le proprie mosse e attendere per ore, 007 First Light richiede una maggiore rapidità di pensiero e capacità di adattamento. Deschamps ha confermato che tutte le meccaniche di gioco si integrano naturalmente, offrendo un’esperienza coinvolgente.

Modalità Tacsim: maggiore rigiocabilità

Oltre al suo gameplay innovativo, 007 First Light offre una modalità rigiocabile chiamata Tacsim. Questa modalità permette ai giocatori di esplorare nuovamente i livelli già completati, scoprire percorsi alternativi che potrebbero essersi persi o riprovare le sfide con modificatori aggiuntivi per aumentarne la difficoltà. In questo modo, i giocatori possono sbloccare elementi estetici esclusivi e affinare le proprie abilità nel Q Lab del gioco, che funge da campo di addestramento per il giovane James Bond.

Anteprima del gameplay e data di uscita

Per chi non vede l’ora di dare un’occhiata al gameplay, ecco il nuovo filmato:

Segnatevi la data: 007 First Light uscirà il 27 maggio 2026. Il gioco sfrutterà inoltre tecnologie all’avanguardia su PC, con il supporto di NVIDIA che include DLSS 4.5 e path tracing avanzato, promettendo una grafica straordinaria e prestazioni migliorate.

Fonte e immagini

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