Alla scoperta del ruolo cruciale di Wolfjaw Studios nello sviluppo dei videogiochi.
Nell’intervista esclusiva di oggi, puntiamo i riflettori su Wolfjaw Studios, un nome che potrebbe non dire nulla a molti giocatori, eppure è alla base di alcuni dei titoli più dinamici dell’industria videoludica. L’influenza di Wolfjaw si estende a giochi come NBA 2K, WWE 2K, Destiny 2, Marathon, Among Us e Magic: The Gathering Arena.
Visione fondante e risultati raggiunti
Fondata nel 2019 da Mitchell Patterson in seguito a un’interessante discussione al TwitchCon 2018, Wolfjaw si è posta l’obiettivo di ridefinire lo sviluppo backend come aspetto cruciale dello sviluppo di videogiochi, trasformandolo da elemento secondario a punto focale. Nel suo primo anno, lo studio si è aggiudicato importanti contratti con Unity e 2K. Entro il 2021, il team ha svolto un ruolo fondamentale nel supportare Innersloth durante l’impennata senza precedenti di popolarità di Among Us nel contesto della pandemia di COVID-19, che ha richiesto un robusto potenziamento del backend per gestire milioni di giocatori.
Statistiche degne di nota e competenze del team
Fin dalla sua nascita, Wolfjaw ha ottenuto un notevole record di 29 vittorie e 0 sconfitte nei lanci di giochi importanti, garantendo che nessuno dei titoli supportati abbia subito interruzioni del servizio server al momento del lancio. L’esperienza dello studio è dimostrata dalla sua capacità di servire oltre 880 milioni di giocatori unici e di mantenere picchi di utenti simultanei superiori a 30 milioni. Il team, composto da 70 persone dislocate in 16 stati degli Stati Uniti, vanta complessivamente oltre “mezzo millennio” di esperienza maturata presso colossi del settore come Bungie e Blizzard.
Approfondimenti dal CEO Mitchell Patterson
In una recente intervista, ho avuto il privilegio di discutere con Mitchell Patterson del funzionamento interno e della filosofia di questo studio di co-sviluppo spesso trascurato. Ha condiviso preziose intuizioni sui persistenti problemi di backend che affliggono i giochi live service e sull’intensa spinta a produrre più titoli live service dopo una manciata di successi nel genere. Questa prospettiva trova riscontro negli ultimi risultati di un rapporto di Newzoo, che indica come oltre il 56% dei ricavi del settore dei giochi per PC provenga ora da titoli al di fuori della top 20, il che implica un graduale allentamento del dominio dei mega-giochi.

Un viaggio dalla politica allo sviluppo di videogiochi.
Mitchell ha condiviso il suo percorso unico, iniziato con una laurea in scienze politiche e storia, per poi passare al fundraising e infine scoprire la sua passione per i videogiochi. Il suo lavoro con studi più piccoli ha portato a un’importante acquisizione da parte della società madre di PUBG. Durante il TwitchCon 2018, Patterson ha realizzato la sua ambizione di forgiare il proprio percorso fondando Wolfjaw.
Sottolineando la filosofia fondante di Wolfjaw, ha affermato che lo studio si concentra principalmente sullo sviluppo backend, un aspetto che molti studi spesso trascurano. Wolfjaw ha rapidamente guadagnato popolarità collaborando con Velan Studios per creare il backend di Knockout City, a cui sono seguiti importanti progetti con Unity e 2K.
La spina dorsale invisibile dello sviluppo di videogiochi
Patterson ha descritto metaforicamente Wolfjaw come uno “sviluppatore invisibile”, simile a un airbag: essenziale ma spesso dato per scontato, principalmente a causa della sua comprovata esperienza di successo operativo. Ha sottolineato che, mentre molte piattaforme note subiscono fallimenti pubblici, Wolfjaw mantiene una silenziosa determinazione a garantire stabilità e affidabilità nell’infrastruttura di gioco.
I quattro pilastri fondamentali di Wolfjaw
Wolfjaw si basa su quattro pilastri fondamentali:
- Cogestione del progetto e produzione: riconoscere l’importanza della gestione del progetto per migliorare l’efficienza.
- Architettura dei sistemi backend: un impegno verso configurazioni backend versatili che supportino diverse piattaforme e linguaggi di programmazione.
- Orchestrazione del server: Padronanza delle complessità legate alla creazione di orchestrazioni in ambienti interattivi con dinamiche di giocatori diversificate.
- Autenticazione e gestione dei diritti multipiattaforma: un focus sulla semplificazione dei sistemi multipiattaforma e sull’implementazione dei diritti di proprietà.
Le sfide dei giochi di servizio live
Patterson ha espresso preoccupazione per i frequenti problemi che affliggono i giochi live service, attribuendo molti fallimenti a scelte architetturali inadeguate e a un modello di sviluppo di videogiochi ormai obsoleto in un panorama in continua evoluzione. Ha sottolineato che, visti gli altissimi costi dello sviluppo di videogiochi moderni, gli studi devono adattare i propri approcci per evitare di commettere gli stessi errori.
La tendenza dei giochi live service
Discutendo della crescente insoddisfazione nei confronti dei giochi con servizio live, Patterson ha indicato come causa principale la fretta, mal riposta, di replicare il successo di titoli come Fortnite e PUBG. Ha sottolineato che, anziché saturare il mercato con giochi simili, è molto più efficace dare priorità alla qualità rispetto alla quantità e lasciare che i giochi trovino organicamente la propria base di giocatori.
Attività in corso e prospettive di espansione future
Patterson ha confermato che Wolfjaw sta attualmente collaborando con Rockstar, fornendo dettagli sulla loro partnership altamente riservata. Nell’ottica di un’espansione dello studio, Patterson ha sottolineato la loro strategia incentrata sulla crescita globale del personale, attingendo a talenti provenienti da regioni come l’America Latina e l’Europa.
L’iniziativa Catena Tools
Un altro progetto degno di nota di Wolfjaw è Catena Tools, che mira a democratizzare l’accesso all’infrastruttura backend AAA per studi di sviluppo di tutte le dimensioni. Sebbene i progressi siano stati rallentati a causa degli impegni con i clienti, l’accoglienza da parte degli editori è stata incoraggiante, in quanto riconoscono l’insostenibile complessità dei sistemi attuali.
L’impatto dell’intelligenza artificiale sullo sviluppo dei videogiochi
Mitchell prevede un effetto trasformativo dell’IA sui processi di sviluppo, affermando che può potenziare gli sviluppatori esperti, ma al contempo evidenzia le preoccupazioni relative al panorama occupazionale in continua evoluzione per le posizioni entry-level. L’adozione di strumenti di IA potrebbe portare a un processo di sviluppo di videogiochi più efficiente e snello, consentendo a team più piccoli e specializzati di prosperare.
Grazie per il tempo che ci avete dedicato.
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