I produttori di memorie registrano utili nel primo trimestre superiori a quelli dell’intero anno precedente e prevedono un aumento dei prezzi del 40% nel secondo trimestre del 2026.

I produttori di memorie registrano utili nel primo trimestre superiori a quelli dell’intero anno precedente e prevedono un aumento dei prezzi del 40% nel secondo trimestre del 2026.

Le aziende attive nella produzione di memorie stanno registrando un notevole aumento dei ricavi, avendo generato in un solo trimestre profitti superiori all’intero utile dell’anno precedente, principalmente grazie alla crescente domanda di tecnologie di intelligenza artificiale (IA).

I produttori di memorie, tra cui ADATA, registrano una crescita degli utili annui di 17 volte grazie all’impennata dell’intelligenza artificiale.

Sebbene il boom dell’intelligenza artificiale stia creando difficoltà per i mercati di consumo a causa dell’aumento dei prezzi dei componenti, i produttori di memorie stanno beneficiando notevolmente di margini di profitto più elevati. Due fattori principali stanno alimentando questa tendenza: in primo luogo, la domanda senza precedenti di memoria dinamica ad accesso casuale (DRAM) trainata dalle esigenze delle aziende di intelligenza artificiale in termini di capacità dei server; in secondo luogo, la disponibilità limitata di componenti di memoria ha costretto i fornitori ad aumentare sostanzialmente i prezzi dei loro prodotti.

Questo scenario ha portato a una notevole crescita degli utili per almeno cinque importanti produttori di memorie. In particolare, ADATA ha registrato un incredibile aumento di 17 volte degli utili rispetto all’anno precedente, con margini lordi che hanno raggiunto l’impressionante valore del 55, 69%.Anche altri importanti attori del settore, come Macronix, Apacer, Team Group e Nanya Tech, hanno riportato notevoli incrementi di fatturato e miglioramenti dei margini di profitto.

Chen Libai, presidente di ADATA, ha sottolineato che gli ottimi risultati del primo trimestre segnalano l’inizio di una “nuova normalità” caratterizzata da vincoli di fornitura a lungo termine. Ha osservato che, con l’adeguamento delle linee di prodotto da parte dei produttori, la produzione di DDR4 e DDR5 si sta allineando, mentre la persistente carenza di memorie ad alta larghezza di banda (HBM) suggerisce che il mercato delle DRAM continuerà ad affrontare delle sfide. Di conseguenza, si prevede che sia i prezzi che la domanda rimarranno elevati.

Traduzione automatica tramite Commercial Times

Come sottolineato dal presidente di ADATA, i dati del primo trimestre potrebbero essere solo l’inizio, poiché il mercato delle memorie si sta adattando a un ciclo continuo di domanda e offerta ristrette.

Recenti sviluppi rivelano che Macronix è intervenuta per dominare il mercato delle memorie DRAM di fascia bassa, lasciato libero dalla svolta di Samsung verso i prodotti di fascia alta. Questo cambiamento consente ai produttori più piccoli, ma comunque significativi, di concentrarsi sulla produzione di tecnologie di memoria più datate, che conservano ancora valore in un mercato competitivo.

Carenza di memorie DRAM e NAND Flash

Le difficoltà di approvvigionamento non riguardano solo le memorie DRAM; anche le memorie flash NAND stanno registrando un’impennata della domanda a causa della crescente popolarità di SSD ed eSSD. ADATA ha dichiarato di disporre di scorte adeguate di wafer NAND; tuttavia, con il rapido aumento del fabbisogno di calcolo osservato nelle ultime settimane, anche queste scorte potrebbero rivelarsi insufficienti. A complicare ulteriormente il quadro, Samsung prevede un’interruzione della produzione di DRAM e NAND fino al 4% a causa di un imminente sciopero di 18 giorni, che metterà ulteriormente a dura prova la catena di approvvigionamento.

Ad aggravare la pressione finanziaria sui consumatori, i produttori di memorie e dispositivi di archiviazione hanno già comunicato ai propri partner che sono previsti aumenti di prezzo fino al 40% intorno al secondo trimestre del 2026. Ciò indica che, mentre i produttori di memorie potrebbero registrare un aumento dei profitti, i consumatori dovranno probabilmente affrontare prezzi più elevati su una vasta gamma di prodotti.

Per ulteriori approfondimenti, visita: Commercial Times

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