“I giocatori abbracciano l’intelligenza artificiale ma rifiutano lo sfruttamento e i contenuti di bassa qualità”, afferma lo sviluppatore del gioco basato sull’intelligenza artificiale Bobium Brawlers

“I giocatori abbracciano l’intelligenza artificiale ma rifiutano lo sfruttamento e i contenuti di bassa qualità”, afferma lo sviluppatore del gioco basato sull’intelligenza artificiale Bobium Brawlers

Studio Atelico lancia il gioco basato sull’intelligenza artificiale: Bobium Brawlers

Oggi, lo sviluppatore di videogiochi Studio Atelico ha presentato ufficialmente il suo titolo inaugurale, Bobium Brawlers. Questo innovativo gioco di carte e dadi a turni è progettato specificamente per le piattaforme mobili, a partire da iOS, e il suo lancio è previsto entro la fine dell’anno. Una caratteristica distintiva del gioco è la sua capacità di sfruttare l’intelligenza artificiale, che consente ai giocatori di progettare i propri mazzi di creature semplicemente descrivendoli al motore di intelligenza artificiale di Studio Atelico.

Intelligenza artificiale sul dispositivo per un’esperienza utente migliorata

Uno dei principali vantaggi del gioco è l’implementazione della tecnologia di intelligenza artificiale sui dispositivi. Questo approccio garantisce la privacy degli utenti e riduce la latenza, attenuando le preoccupazioni relative ai costi aggiuntivi associati al cloud computing. Tuttavia, vale la pena notare che Bobium Brawlers sarà compatibile solo con i dispositivi dotati di versioni recenti del Neural Engine, a partire da iPhone 13 e modelli successivi. Il team di sviluppo ha già creato diversi mazzi ed esempi di carte per addestrare l’IA nella creazione di contenuti di gioco unici.

Collaborazione con artisti per l’autenticità

Il modello di intelligenza artificiale è stato addestrato utilizzando una combinazione di immagini e descrizioni, consentendo ai giocatori di generare opere d’arte uniche in pochi minuti.È significativo che Studio Atelico abbia sottolineato che l’intelligenza artificiale è solo una parte del processo di sviluppo. Lo studio ha incaricato degli artisti di progettare lo stile visivo e produrre la maggior parte delle opere d’arte non raffiguranti creature presenti nel gioco.È importante sottolineare che continuano a compensare questi artisti, fornendo royalties per le creature generate utilizzando i loro contributi artistici. Questo impegno etico posiziona lo studio come pro-artisti, pro-giocatori e pro-umani, riflettendo la loro filosofia delineata in un recente post sul blog.

Rispondere alle preoccupazioni della comunità dei videogiocatori sull’intelligenza artificiale

Alla luce della percezione negativa dell’intelligenza artificiale nel gaming, esemplificata dalla recente controversia che circonda il prossimo titolo di Larian, Divinity, il co-fondatore e CEO di Studio Atelico, Piero Molino, ha dovuto rispondere a domande pressanti durante una recente intervista. Ha riconosciuto la crescente ondata di opposizione all’intelligenza artificiale tra i giocatori, ma ha sostenuto che l’opposizione riguarda meno la tecnologia dell’intelligenza artificiale in sé e più la “scarsa” (ovvero la mancanza di senso) e lo sfruttamento della creatività umana.

Molino ha spiegato: “Comprendo questa prospettiva per un paio di motivi. Molte aziende tecnologiche sfruttano l’intelligenza artificiale senza compensare adeguatamente gli artisti le cui opere servono come materiale di formazione per i generatori di immagini. Pertanto, è comprensibile la reazione negativa. Il nostro approccio si discosta da questa norma; diamo priorità al pagamento degli artisti e alla concessione di royalties per le risorse utilizzate nel gioco”.Ha sottolineato il loro impegno verso pratiche etiche, affermando: “Ciò a cui i giocatori si oppongono non è la tecnologia in sé, ma piuttosto lo sfruttamento del talento umano e la scarsa qualità”.

Sviluppi futuri e meccaniche di gioco

Guardando al futuro, Molino ha osservato che inizialmente un aspetto minimo del motore di intelligenza artificiale opererà nel cloud. Tuttavia, questa dipendenza diminuirà con il progredire della tecnologia, con l’obiettivo finale di trasferire tutto sui dispositivi degli utenti. Si prevede che la spesa associata alla creazione delle creature rimarrà minima, inferiore a un centesimo per creatura, facilitando una più ampia adozione della tecnologia di intelligenza artificiale nel settore dei videogiochi.

Per quanto riguarda il gameplay, Bobium Brawlers offrirà frenetiche battaglie 1 contro 1 che combinano le meccaniche delle carte con l’emozione del lancio dei dadi. I giocatori saranno incoraggiati a utilizzare combo strategiche e creatività tattica, invece di limitarsi a macinare vittorie o a seguire un meta dominante.

Unisciti alla conversazione

La domanda più importante rimane: condividete la prospettiva dell’azienda e le intuizioni del CEO sul sentimento anti-IA diffuso tra i videogiocatori? Condividete le vostre opinioni nel sondaggio e nella sezione commenti qui sotto!

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