Coding the Future: approfondimenti su CODE VEIN II
A più di sei anni dalla sua uscita inaugurale, Bandai Namco Studios è pronta a lanciare CODE VEIN II, il sequel dell’action RPG che ha conquistato i giocatori con il suo gameplay impegnativo in stile Souls, vendendo oltre tre milioni di copie su diverse piattaforme. Sebbene il titolo originale non abbia raggiunto lo status di blockbuster, ha sicuramente costruito una community solida. In questo sequel, il team di sviluppo sta implementando modifiche significative, tra cui la transizione a una nuova ambientazione abitata da personaggi originali. A differenza del suo predecessore, che includeva modalità multigiocatore cooperative, CODE VEIN II migliora il sistema di partner, concentrandosi principalmente sui compagni IA.
Prossimamente lancio e demo del creatore di personaggi
Di recente, abbiamo avuto l’opportunità di provare CODE VEIN II in prima persona durante un evento stampa che ha preceduto la sua uscita prevista per il 30 gennaio per PC, PlayStation 5 e Xbox Series S|X. Per approfondire le caratteristiche del gioco, abbiamo contattato Bandai Namco Studios ponendo diverse domande, ricevendo risposte illuminanti dal produttore Keita Iizuka e dal game director Hiroshi Yoshimura. I giocatori potranno aspettarsi un’anteprima della demo del Character Creator il 23 gennaio, appena una settimana prima dell’uscita del gioco completo.
Guarda il trailer ufficiale qui:
Revisione del combattimento e meccaniche di gioco
Quali sfide ha dovuto affrontare il vostro team nel rivedere il combattimento per renderlo più incisivo in CODE VEIN II?
Keita Iizuka: Nel capitolo originale, i giocatori spesso sceglievano di giocare da soli per affinare le proprie abilità di combattimento. Questa volta, abbiamo voluto migliorare l’esperienza di esplorazione con un compagno pur rimanendo impegnati in battaglia. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo sviluppato una nuova funzionalità nota come meccanica di “Assimilazione”, che integra il nostro rinnovato sistema di partner.
Abbiamo riprogettato completamente il sistema dei partner, garantendo ai giocatori la flessibilità di utilizzare la classica meccanica di “Evocazione” o di sfruttare la meccanica introdotta di “Assimilazione”, integrando al contempo funzionalità cooperative come la meccanica di Offerta Riparatrice.
Continuità narrativa e il mondo di CODE VEIN II
Se CODE VEIN II esiste in un universo separato, perché optare per un sequel numerato invece di un titolo diverso?
Hiroshi Yoshimura: Questo sequel conserva l’essenza di CODE VEIN: unire un gameplay impegnativo all’esplorazione in compagnia di un partner. Introducendo il viaggio nel tempo e la possibilità di interagire con il passato dei personaggi, crediamo di poter trasmettere narrazioni avvincenti sulla coesistenza di due specie, umani e Revenant, attraverso linee temporali diverse.
Inoltre, temevamo che permettere ai giocatori di alterare il passato avrebbe potuto minare le narrazioni vissute nel gioco originale. Se i giocatori avessero potuto alterare significativamente gli eventi della trama precedente, ciò avrebbe potuto sminuire il valore dei viaggi dei personaggi del primo gioco. Pertanto, abbiamo scelto di creare una narrazione innovativa in un mondo unico, assicurandoci che, pur essendo il secondo capitolo della serie, tracciasse un percorso completamente nuovo.
Gameplay e scelte del giocatore
Qual è stata la vostra filosofia di progettazione per la creazione dei livelli e gli incontri di combattimento in CODE VEIN II? Presenterà una difficoltà maggiore rispetto al suo predecessore?
Keita Iizuka: Ci siamo concentrati sulla creazione di incontri che garantissero ai giocatori di rimanere coinvolti nel combattimento senza affrontare sfide irragionevoli. La nostra priorità è garantire un’esperienza di gioco piacevole e imparziale.
Quanto potere avranno i giocatori riguardo ai viaggi nel tempo? Avranno la possibilità di astenersi dal modificare gli eventi del passato?
Hiroshi Yoshimura: I giocatori hanno una libertà relativamente illimitata di navigare tra il mondo presente e quello passato. Man mano che si avanza nella narrazione nel passato, è possibile tornare al presente in qualsiasi momento. Nel corso della storia, ci saranno momenti cruciali in cui sarà necessario decidere se tornare al passato. I giocatori possono progredire senza necessariamente intervenire più del necessario negli eventi storici.
Finali futuri e conclusione
Quanti percorsi o finali diversi possono aspettarsi i giocatori in CODE VEIN II?
Questo approccio garantisce esperienze di gioco variegate e molteplici opportunità di esplorazione, aumentando il valore di rigiocabilità.
Grazie per il tuo tempo.
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