Negli ultimi mesi, un mix di giochi classici e contemporanei è stato adattato con successo a piattaforme mobili come iOS e Android, grazie ai progressi nella tecnologia dei chipset per smartphone. Grazie a livelli di prestazioni impressionanti, i dispositivi più recenti possono ora gestire giochi che un tempo richiedevano hardware più datati. Un esempio lampante è l’uscita di Tomb Raider del 2013, che mantiene una solida media di 60 fotogrammi al secondo (FPS) su dispositivi come A19 Pro e Snapdragon 8 Elite Gen 5. Tuttavia, un frame rate costante non garantisce una qualità dell’immagine uniforme su tutte le piattaforme, come dettagliato nelle sezioni successive.
iPhone 17 Pro Max raggiunge una qualità delle texture superiore a 60 FPS in Tomb Raider
L’analisi del gameplay condotta dallo YouTuber Dame Tech rivela un’ottimizzazione encomiabile sia per iOS che per Android. In particolare, l’iPhone 17 Pro Max, dotato del chipset A19 Pro, mostra una qualità delle texture migliorata e una risoluzione più elevata in Tomb Raider rispetto alla sua controparte, il REDMAGIC 11 Pro dotato di Snapdragon 8 Elite Gen 5. Sebbene le ragioni specifiche di questa disparità non siano del tutto chiare, è evidente che gli sviluppatori potrebbero aver posto meno enfasi sull’ottimizzazione della versione Android.
Per gli appassionati interessati ai dettagli, Tomb Raider gira a una risoluzione renderizzata di 2.151 x 990 pixel su iPhone 17 Pro Max. Al contrario, REDMAGIC 11 Pro non mostra parametri prestazionali simili. Inoltre, il gioco offre impostazioni grafiche limitate, consentendo ai giocatori di scegliere tra le modalità “Prestazioni” e “Grafica”.La prima mantiene un frame rate fluido di 60 FPS su entrambi i dispositivi, mentre la seconda riduce il frame rate a 30 FPS.



Il video di gameplay completo di 17 minuti evidenzia l’assenza di problemi di stuttering o di ritmo durante il gioco, sebbene l’esperienza diretta con REDMAGIC 11 Pro sarebbe necessaria per convalidare questi risultati. Entrambi i dispositivi hanno mostrato un’eccellente gestione termica: REDMAGIC 11 Pro ha mantenuto una temperatura massima di 44 °C, mentre iPhone 17 Pro Max ha funzionato a una temperatura inferiore di 39 °C.
È interessante notare che l’A19 Pro dimostra un’efficienza termica superiore rispetto allo Snapdragon 8 Elite Gen 5. Mentre il REDMAGIC 11 Pro impiega una ventola ad alto numero di giri e un sistema di raffreddamento a liquido, l’A19 Pro rimane notevolmente efficiente. Per i fan di Tomb Raider, questo è uno sviluppo entusiasmante, poiché è disponibile anche una mod 8K per la versione PC che presenta un’eccezionale illuminazione globale Screen Space Ray Traced, che potrebbe essere visivamente sbalorditiva per i giocatori.
Inoltre, precedenti report hanno menzionato una versione non nativa di Tomb Raider in esecuzione sullo Snapdragon 8 Elite di Qualcomm di precedente generazione, rivelando che può sostenere oltre 60 FPS emulando una risoluzione 4K. Ciò suggerisce che la conversione nativa per Android potrebbe richiedere ulteriori perfezionamenti. Ciononostante, gli utenti di smartphone di punta hanno la possibilità di godersi il gioco sul loro emulatore preferito senza la necessità di disporre dell’hardware più recente.
Fonte della notizia: Dame Tech
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