Samsung ha pianificato un prezzo maggiorato del 60% per la RAM LPDDR5X, l’urgenza di Apple ha comportato un aumento dei costi

Samsung ha pianificato un prezzo maggiorato del 60% per la RAM LPDDR5X, l’urgenza di Apple ha comportato un aumento dei costi

Come valutiamo le voci

0-20%: Improbabile – Mancano fonti credibili 21-40%: Dubbio – Permangono alcune preoccupazioni 41-60%: Plausibile – Prove ragionevoli 61-80%: Probabile – Prove forti 81-100%: Altamente probabile – Molteplici fonti affidabili

Valutazione delle voci

55%

Plausibile

Fonte 3/5

Corroborazione 1/5

Tecnico 4/5

Cronologia 3/5

Le strategie di Apple in caso di carenza di DRAM

Nonostante una catena di fornitura solida e affidabile, Apple non è immune alla carenza globale di DRAM. Rapporti recenti indicano che i dirigenti Apple si sono assicurati accordi a lungo termine in Corea del Sud per negoziare con Samsung una maggiore fornitura. Sebbene le spedizioni iniziali di memoria LPDDR5X sembrino garantite, Apple ha sostenuto costi più elevati, pagando un sovrapprezzo significativamente superiore a quello previsto da Samsung: un aumento del 100% anziché del 60% previsto. Sebbene Apple, in quanto gigante tecnologico valutato oltre mille miliardi di dollari, possa assorbire questi costi, non è ancora chiaro come questi aumenti potrebbero avere un impatto sui consumatori a lungo termine.

Drastici aumenti di prezzo per la RAM LPDDR5X

All’inizio del 2025, il panorama dei prezzi dei chip LPDDR5X da 12 GB ha registrato un’impennata vertiginosa. Apple e altre aziende tecnologiche hanno dovuto affrontare un’impennata dei prezzi, passando da una stima di 25-29 dollari a circa 70 dollari entro la fine dell’anno. Secondo quanto riportato da Dealsite, Apple avrebbe accettato l’aumento del 100% inizialmente proposto da Samsung, a indicare l’urgente necessità di forniture di DRAM. In particolare, Samsung puntava a un aumento del 60%, ma ha avviato trattative con una tariffa più elevata, probabilmente come strategia negoziale.

Il vantaggio competitivo di Apple

Considerate le considerevoli risorse finanziarie di Apple, tali aumenti di prezzo mettono a dura prova altre aziende ancora più profondamente. Tuttavia, Apple beneficia di un’altra risorsa cruciale: la crescita della sua divisione Servizi. L’analista Ming-Chi Kuo di TF International Securities suggerisce che Apple potrebbe assorbire l’aumento dei costi associato all’iPhone 18 per mantenere un vantaggio competitivo in un mercato fluttuante. Con un fatturato derivante dai servizi che ha raggiunto l’impressionante cifra di 30, 013 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale 2026, la divisione Servizi di Apple è diventata un solido cuscinetto finanziario, superando molte aziende tecnologiche.

Cosa riserva il futuro alla strategia dei prezzi di Apple

In sintesi, sebbene si preveda un aumento di prezzo per la serie iPhone 18, è probabile che gli ingenti ricavi di Apple derivanti dai servizi ne sostengano la redditività complessiva, nonostante l’aumento dei costi di produzione. Ciononostante, la prossima gamma potrebbe sorprendere i consumatori, quindi tutti gli occhi sono puntati sulle prossime mosse di Apple.

Fonte della notizia: Dealsite

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