La partnership Gemini-Siri da 5 miliardi di dollari tra Google e Apple dovrebbe estendersi fino al 2030

La partnership Gemini-Siri da 5 miliardi di dollari tra Google e Apple dovrebbe estendersi fino al 2030

Secondo una recente analisi di Deepwater Asset Management, la decisione di Apple di integrare Gemini nella sua Siri riprogettata, insieme ai suoi Foundation Model on-device, potrebbe rivelarsi significativamente più vantaggiosa per Google di quanto stimato in precedenza.

Valore della partnership Gemini-Siri: stimato in 5 miliardi di dollari per Google

Come riportato dal Financial Times, Gene Munster di Deepwater Asset Management ha dichiarato che l’accordo in corso tra Apple e Google riguardante Gemini e Siri potrebbe avere un valore complessivo per Google fino a 5 miliardi di dollari.

In precedenza, Mark Gurman di Bloomberg aveva rivelato che Apple avrebbe versato circa 1 miliardo di dollari all’anno a Google per la concessione in licenza di un enorme modello di intelligenza artificiale Gemini personalizzato da 1, 2 trilioni di parametri. Questo modello opererà sui server privati ​​di Apple, supportando la gestione di query di intelligenza artificiale più complesse e garantendo al contempo la privacy degli utenti attraverso l’uso di dati crittografati e stateless.

Questa collaborazione apre le porte ad Apple per introdurre un’interfaccia Siri rinnovata, potenzialmente con l’atteso aggiornamento iOS 26.4. Gli aggiornamenti potrebbero includere funzionalità come azioni in-app migliorate, consapevolezza del contesto e interazioni a schermo migliorate per gli utenti che interagiscono con il loro assistente vocale.

Se le informazioni di Gurman fossero vere, ciò indicherebbe che Google prevede di fornire le sue capacità di intelligenza artificiale ad Apple per almeno cinque anni. Pertanto, sembra improbabile che Apple passi all’utilizzo dei propri modelli di intelligenza artificiale per Siri prima del 2031.

Nonostante le preoccupazioni, questa partnership è probabilmente vantaggiosa per Apple. Come abbiamo evidenziato in un recente articolo, considerate questo scenario: se richiedeste una prenotazione al ristorante tramite la versione aggiornata di Siri, direste ai vostri amici che la tecnologia alla base è Gemini di Google? Probabilmente no, poiché la tecnologia che supporta l’assistente vocale di Apple è meno importante dell’esperienza utente in sé. Ciò che conta è che gli utenti percepiscano Siri come un assistente migliorato con funzionalità avanzate, indipendentemente dalla tecnologia di base.

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