Il lancio di Intel Diamond Rapids Xeon, con 512 core e memoria a 16 canali, è stato posticipato al 2027, mentre Coral Rapids reintrodurrà la tecnologia SMT nel 2028.

Il lancio di Intel Diamond Rapids Xeon, con 512 core e memoria a 16 canali, è stato posticipato al 2027, mentre Coral Rapids reintrodurrà la tecnologia SMT nel 2028.

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I prossimi processori Intel Xeon “Diamond Rapids” sono destinati a rivoluzionare il settore con il supporto fino a 512 core, mentre la serie Coral Rapids promette di reintrodurre il multithreading simultaneo (SMT) su configurazioni a 8 canali entro il 2028.

Intel Diamond Rapids: la configurazione a 16 canali è stata posticipata al 2027, con un massimo di 512 core.

Il lancio, molto atteso, delle CPU Intel Diamond Rapids Xeon, originariamente previsto per quest’anno, è stato posticipato al 2027. Questo ritardo è dovuto principalmente a problemi di resa produttiva e alla cancellazione della linea a 8 canali inizialmente pianificata.

Secondo la tempistica di rinnovamento di Intel, il lancio sul mercato della serie Diamond Rapids Xeon è previsto per la metà del 2027, inizialmente incentrato su una piattaforma a 16 canali. Secondo quanto riportato da Jaykihn, insider del settore, la serie offrirà inizialmente configurazioni fino a 256 core, con un picco finale di 512 core previsto poco dopo.È importante sottolineare che questa sarà l’ultima generazione di processori Xeon a non utilizzare l’architettura SMT, bensì il design Panther Cove-X per i suoi Performance Core (P-Core).

È importante sottolineare che l’architettura sia per la configurazione standard a 16 canali che per quella più avanzata a 512 core condividerà la stessa piattaforma, eliminando la necessità di socket aggiuntivi per i data center che effettuano l’aggiornamento a un numero maggiore di core.

Le CPU Xeon Diamond Rapids di nuova generazione di Intel sono dotate di core Panther Cove-X P.
Fonte immagine: Wccftech (generata dall’IA)

La serie Diamond Rapids introdurrà due moduli innovativi: il Compute Tile (CBB – Core Building Block), che separa il controller di memoria integrato (IMC), a differenza del suo predecessore, Granite Rapids. Le specifiche iniziali della piattaforma indicano un potenziale TDP (Thermal Design Power) fino a 650 W per la piattaforma LGA 9324, con possibilità di configurazioni multi-socket.

Dopo il lancio dei processori Diamond Rapids, Intel prevede di introdurre i processori Coral Rapids, che reintrodurranno i Performance Core con supporto SMT. Previsti per la metà del 2028 e destinati a piattaforme a 8 canali, il lancio potrebbe essere anticipato in risposta alla crescente domanda da parte delle applicazioni di intelligenza artificiale agentica, come sottolineato dall’esperto del settore Lip-Bu Tan.

La linea di CPU Xeon di Intel è destinata a guadagnare terreno con i nuovi modelli x86 personalizzati dotati di tecnologia NVLINK, frutto della collaborazione con NVIDIA, in quanto il settore dell’intelligenza artificiale richiede progressi diversificati nelle CPU sia per architetture x86 che Arm. Ulteriori aggiornamenti sulla serie Xeon sono attesi nei prossimi mesi.

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