Il designer dell’iPhone Air lascia Apple: le sfide nel trattenere gli innovatori

Il designer dell’iPhone Air lascia Apple: le sfide nel trattenere gli innovatori

Negli ultimi tempi, si è diffusa la convinzione – giustificata o meno – che Apple stia faticando a trattenere i suoi dipendenti più innovativi. Un esempio degno di nota è Abidur Chowdhury, il designer dell’attesissimo iPhone Air, che ha deciso di lasciare Apple per nuove opportunità in una startup di intelligenza artificiale.

Mark Gurman riferisce: Abidur Chowdhury, progettista dell’iPhone Air, lascia la startup di intelligenza artificiale

Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Chowdhury, che si è fatto un nome in Apple, ha scelto di lasciare il suo ruolo presso il colosso tecnologico per esplorare il promettente campo dell’intelligenza artificiale.È interessante notare che il suo profilo LinkedIn indica ancora Apple come suo attuale luogo di lavoro, un dettaglio che solleva interrogativi sulle tempistiche del suo addio.

Gurman sottolinea che l’uscita di Chowdhury sembra non essere correlata al calo delle vendite dell’ultra sottile iPhone Air. In particolare, Apple aveva previsto che questo modello avrebbe rappresentato circa il 6-8% delle sue vendite totali di iPhone. Inoltre, l’iPhone Air rappresenta una piattaforma essenziale per Apple per sperimentare tecnologie emergenti.

Recenti discussioni hanno suggerito un possibile ritardo per l’iPhone Air 2, inizialmente previsto per il 2027. Le speculazioni vertono sulla possibilità di dotare il dispositivo di un sistema a doppia fotocamera. Tuttavia, Gurman si oppone a questa ipotesi, sottolineando che riprogettare il dispositivo per una fotocamera meno popolare sembra poco pratico per un dispositivo con un appeal di mercato limitato.

Gurman indica invece che il ritardo potrebbe essere legato al previsto chip A20, che integrerà l’avanzato processo a 2 nm di TSMC insieme al packaging Wafer-Level Multi-Chip Module (WMCM).Questo innovativo metodo di packaging consente l’impilamento diretto di componenti come il system-on-chip (SoC) e la DRAM a livello di wafer.

Considerati i limiti della tecnologia a 2 nm di TSMC, la nuova programmazione di Apple potrebbe riflettere una strategia volta ad allineare il lancio dell’iPhone Air a quello dell’iPhone 18 e dell’iPhone 18e, puntando a un lancio nella primavera del 2027 anziché all’autunno 2026, come precedentemente previsto. Questa modifica potrebbe gestire in modo efficiente le limitazioni di fornitura associate al nuovo chip A20.

L’esodo continuo dei talenti in Apple

Come accennato in precedenza, Apple sta affrontando una fuga di talenti non solo nel settore dell’intelligenza artificiale in rapida evoluzione. Anche la divisione principale dell’azienda dedicata al design degli iPhone sta subendo notevoli abbandoni, tra cui il trasferimento alla neo-acquisita io di Jony Ive, che sta perseguendo ambiziosi piani per un dispositivo destinato a competere con l’iPhone, caratterizzato da un fattore di forma portatile e senza schermo.

Aggiornamenti recenti indicano che OpenAI ha reclutato circa due dozzine di ex membri del team Apple, che ricoprono ruoli diversi, dalla progettazione all’ingegneria hardware e allo sviluppo dell’interfaccia utente, per contribuire a questo cosiddetto progetto “iPhone Killer”.Tra le assunzioni più importanti figurano Matt Theobald, rinomato per la sua competenza nella progettazione di sistemi produttivi, e Cyrus Daniel Irani, figura di spicco nella progettazione di interfacce utente.

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