I processori desktop AMD Olympic Ridge “Zen 6” Ryzen dovrebbero essere lanciati nel 2027

I processori desktop AMD Olympic Ridge “Zen 6” Ryzen dovrebbero essere lanciati nel 2027

AMD si sta preparando a un significativo passo avanti nella sua gamma di CPU desktop, con l’intenzione di presentare i processori Ryzen di nuova generazione, noti come Olympic Ridge, basati sulla rivoluzionaria architettura Zen 6. Il lancio è previsto per il 2027.

AMD punta al 2027 per il lancio delle CPU Ryzen Olympic Ridge basate su Zen 6

Rapporti recenti indicano che la prossima serie di CPU Ryzen di AMD, dotata dell’architettura Zen a 6 core, presenterà una varietà di configurazioni di core che vanno da 6 a ben 24. Sebbene gli appassionati attendano con impazienza annunci più dettagliati da AMD, alcune indicazioni suggeriscono un ritardo nel lancio ufficiale.

Secondo Benchlife, una fonte nota per la sua affidabilità, la data di uscita della serie Olympic Ridge è stata spostata dal 2026 al 2027. Di conseguenza, potrebbe volerci del tempo prima che AMD inizi a discutere approfonditamente di questi processori desktop Ryzen.

È confermato che non vedremo la prossima generazione di processori Ryzen con architettura Zen 6 nel 2026.

La serie Olympic Ridge, basata sull’architettura Zen 6, manterrà la compatibilità con il socket AM5. Ciò significa che le attuali schede madri AMD serie 800 dovrebbero continuare a supportare questi nuovi processori. Tuttavia, questa ipotesi è soggetta a ulteriori verifiche, poiché la data di rilascio prevista per Olympic Ridge è effettivamente il 2027. Il socket AM5 è in uso dal lancio dell’architettura Zen 4 nel 2023.

tramite Benchlife

Ecco un’anteprima delle caratteristiche che possiamo aspettarci dalla futura famiglia Ryzen:

  • Architettura avanzata Zen 6 Core
  • Prodotto sul nodo di processo TSMC N2
  • Istruzioni per ciclo (IPC) notevolmente migliorate
  • Fino a 12 core “Zen 6” per chiplet (CCD)
  • Configurazioni con fino a 24 core e 48 thread
  • Ampia cache L3 da 48 MB per CCD
  • Tecnologia X3D 3D V-Cache perfezionata
  • Compatibilità con la presa AM5
  • Supporto per CUDIMM DDR5 sulle schede madri AM5 di nuova generazione

Il passaggio al lancio nel 2027 di AMD significa che Intel lancerà per prima la sua prossima generazione di CPU desktop. La serie Intel Nova Lake-S, che dovrebbe includere varianti a singolo e doppio tile di elaborazione, dovrebbe debuttare nella seconda metà del 2026. Le aspettative iniziali suggerivano che Zen 6 Desktop avrebbe seguito una tempistica simile.

Nonostante il ritardo, è probabile che prima del lancio ci saranno novità sulle CPU Zen 6 Desktop. Secondo quanto riportato dal Computex 2026, potrebbero essere presentati prototipi di schede madri AM5, con ulteriori informazioni sul prodotto che saranno diffuse nei mesi successivi. Un lancio completo al CES 2027 appare altamente probabile, dove AMD presenterà anche altri prodotti che incorporano l’architettura Zen 6.

Panoramica comparativa: AMD Olympic Ridge vs Intel Nova Lake-S

Specifiche Intel Core Ultra 400 AMD Ryzen 10000?
Famiglia Nova Lake-S Cresta Olimpica
Architettura Coyote Cove (P-Core), Arctic Wolf (E/LP Core) Erano le 6
Processo di produzione TSMC N2P TSMC N2P
Numero massimo di core 52 24
Numero massimo di fili 52 48
Numero massimo di core P 16 24
Max E-Core 32 N / A
Nuclei Max LP-E 4 N / A
Cache massima (L2 + L3) 160-320 MB 96 MB L3
Cache massima bLLC 144-288 MB 64 MB?
DDR5 supportato (1DPC 1R) 8000 MT/s, CUDIMM – Sì 7200 MT/s?, CUDIMM – Sì
Numero massimo di corsie PCIe 5.0 36 Da definire
Numero massimo di corsie PCIe 4.0 16 Da definire
Supporto socket LGA 1954 AM5
TDP massimo (PL1) 125-175W 125W+
Consumo energetico massimo ~700W (doppio), ~350W (singolo) Da definire
Lancio previsto 2° semestre 2026 2° semestre 2027

AMD ha accelerato la sua roadmap per i data center, con l’architettura Zen 6 che debutta sul rack Helios AI, dotato di CPU EPYC Venice e acceleratori Instinct MI455X. Mentre prevediamo il rilascio di nuove CPU Ryzen basate sull’architettura Zen 6, è un momento entusiasmante per gli utenti che stanno valutando l’aggiornamento dei loro PC, soprattutto a seguito della difficile carenza di componenti DRAM e NAND registrata nell’ultimo anno.

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