I giocatori di Fortnite hanno sfruttato un’incredibile potenza di calcolo, paragonabile a quella di alcuni dei principali hyperscaler del settore tecnologico, esclusivamente grazie alle loro configurazioni di gioco, tra cui PC e console.
Contributi significativi dei giocatori di Fortnite ai progressi hardware
Nel panorama attuale, la domanda di potenza di calcolo presenta sfide significative, spingendo gli hyperscaler a investire ingenti fondi – pari a “centinaia di miliardi” – per migliorare le proprie capacità, soprattutto nel campo dell’intelligenza artificiale. Un esempio degno di nota è la recente partnership tra AMD e Meta, che prevede impegni di calcolo fino a 6 gigawatt. Nel contesto di questo annuncio, il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, ha sottolineato che i giocatori di Fortnite consumano collettivamente circa 30 gigawatt di potenza di calcolo, utilizzando principalmente PC e console di gioco ad alte prestazioni. Secondo Sweeney, questa rappresenta la più ampia base di potenza di calcolo per il gaming mai registrata.
6 gigawatt sono una potenza di calcolo enorme? I giocatori attivi di Fortnite possiedono complessivamente circa 30 gigawatt di potenza di calcolo, dato che console e PC di fascia alta vanno da 350 W a 1 kW. Questa è probabilmente la più grande potenza di calcolo per videogiochi esistente, dato che tutti i giochi più grandi sono incentrati sui dispositivi mobili.https://t.co/94WUxirMHN
— Tim Sweeney (@TimSweeneyEpic) 24 febbraio 2026
Sebbene l’impressionante cifra di 30 gigawatt citata da Sweeney sollevi interrogativi, è essenziale riconoscere che questo numero è più indicativo della potenza potenziale totale della base di giocatori piuttosto che dell’effettivo utilizzo simultaneo. Vale anche la pena notare che confrontare questa metrica in gigawatt con quella del settore dell’intelligenza artificiale è complesso a causa della natura specifica dei carichi di lavoro coinvolti. Ciononostante, questa statistica serve come potente promemoria dell’immensa crescita e popolarità di Fortnite, grazie alla sua base di utenti ampia e distribuita.

L’affermazione di Sweeney riguardo alla cifra di 30 gigawatt può essere fatta risalire all’impressionante portata globale di Fortnite, che vanta circa 650 milioni di account registrati, con utenti attivi mensili che oscillano tra 110 e 120 milioni. I suoi calcoli relativi al consumo di potenza hardware per utente si allineano bene con questa cifra, confermandone la plausibilità. Un aspetto interessante da esplorare sarebbero i costi dell’elettricità se i 30 gigawatt cumulativi fossero effettivamente utilizzati, sebbene tale scenario sembri improbabile.
La community dei videogiocatori ha svolto un ruolo cruciale nel plasmare i moderni progressi hardware, in particolare perché aziende come AMD e NVIDIA hanno storicamente dato priorità alla tecnologia gaming prima della rivoluzione dell’intelligenza artificiale innescata da innovazioni come ChatGPT. Fortnite è un ottimo esempio di come l’hardware incentrato sul gaming abbia guadagnato una popolarità diffusa nel corso degli anni.
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