Goldman Sachs sfida i timori di Wall Street: l’accumulo di memorie DRAM da parte di Apple non avrà un impatto sui margini, nonostante una domanda di 2,4 exabyte.

Goldman Sachs sfida i timori di Wall Street: l’accumulo di memorie DRAM da parte di Apple non avrà un impatto sui margini, nonostante una domanda di 2,4 exabyte.

Quando gli analisti del settore iniziano a segnalare che Apple si sta assicurando in modo aggressivo chip DRAM, è saggio prestare attenzione. Questa osservazione è stata ripresa da diverse fonti, evidenziando la sostanziale strategia di acquisizione di Apple nel mercato delle memorie.

Goldman Sachs valuta la strategia di acquisizione di memorie DRAM di Apple.

Le recenti analisi di Michael Ng, analista di Goldman Sachs, indicano una prospettiva relativamente positiva sull’impatto che l’ingente acquisto di memorie DRAM da parte di Apple potrebbe avere sui suoi margini di profitto. A differenza di altri analisti che hanno espresso preoccupazioni, Ng ritiene che i timori relativi a una potenziale compressione dei margini siano probabilmente esagerati.

All’inizio di aprile, avevamo segnalato indiscrezioni provenienti dalla catena di approvvigionamento secondo cui Apple stava acquistando “tutta la DRAM mobile disponibile sul mercato” per ostacolare l’accesso dei concorrenti a risorse di memoria essenziali. Questa strategia sembra essere in linea con l’ambizioso obiettivo di Apple di spedire 240 milioni di iPhone nel prossimo futuro, una cifra riportata da Daishin Securities nelle sue recenti valutazioni.

Secondo Ng, nonostante l’aumento della domanda di DRAM per dispositivi mobili, Apple probabilmente registrerà una crescita sostanziale dei ricavi per le sue linee di prodotti iPhone e Mac. Attribuisce questa solida performance, in parte, a un fiorente ecosistema di servizi che include iCloud+, AppleCare+ e i ricavi pubblicitari derivanti da piattaforme come l’App Store e Apple Maps.

Per comprendere la portata del fabbisogno di memoria di Apple, basti pensare che si prevede che l’azienda utilizzerà ben 2, 4 exabyte di memoria LPDDR5 solo per gli iPhone quest’anno. Questa cifra sbalorditiva sottolinea la vasta influenza e le esigenze dell’azienda nel settore dei semiconduttori.

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