L’ingente investimento di Apple nelle memorie DRAM per dispositivi mobili sta ora producendo effetti tangibili, costringendo l’azienda a prendere decisioni di bilancio difficili. Secondo alcune indiscrezioni, il colosso tecnologico di Cupertino starebbe pianificando tagli significativi per il modello base del prossimo iPhone 18. Questa rivelazione emerge da una recente analisi di Schrödinger Intel.
Tecnologia di visualizzazione M12 migliorata per iPhone 18
Come anticipato in precedenza, l’iPhone 18 base dovrebbe essere presentato nella primavera del 2027, in concomitanza con il lancio dell’iPhone 18e e dell’iPhone Air 2. Nuove informazioni suggeriscono che questo modello di fascia inferiore potrebbe essere quello su cui Apple metterà in pratica le sue strategie di riduzione dei costi.
Secondo indiscrezioni provenienti dalla fonte affidabile Schrödinger, l’iPhone 18 base potrebbe essere dotato di un display OLED M14 o, più probabilmente, di un M12+.L’M12+ rappresenta una versione aggiornata della tecnologia M12 originale, introdotta con iPhone 14 Pro e la serie Galaxy S23, sebbene rimanga indietro rispetto ai pannelli M13 e M14 più avanzati in termini di prestazioni.
Per contestualizzare, Samsung implementa costantemente aggiornamenti sostanziali nelle sue tecnologie di visualizzazione ad ogni nuova generazione. I prossimi pannelli M16 per iPhone 18 Pro e Pro Max, ad esempio, passeranno dal materiale OLED blu fluorescente al materiale OLED blu fosforescente, con conseguenti notevoli miglioramenti in termini di efficienza energetica.
Nonostante il previsto declassamento della tecnologia del display, Apple probabilmente sposterà l’attenzione sulle capacità del chip A20 presente nell’iPhone 18 base:
“Apple non menzionerà l’M12+ durante il keynote. Parleranno dell’A20, della fotocamera, del design. Il display verrà descritto come ‘OLED avanzato’ e il pubblico applaudirà.”
Dal punto di vista di Apple, la strategia di differenziare il modello base dell’iPhone 18 dalle varianti Pro più pregiate ha perfettamente senso:
“Standardizzare le specifiche del pannello più basse possibili per le due WeU a più alto volume di vendita. Assorbire l’aumento dei costi del modem C2 e il sovrapprezzo del wafer a 2 nm nella fascia Pro, dove i margini lo consentono. Lasciare che i modelli base finanzino la ricerca e sviluppo dei modelli di punta attraverso i volumi di vendita.”
Questo approccio evidenzia l’impegno di Apple nel mantenere la redditività investendo al contempo nell’innovazione per i suoi modelli di punta di fascia alta. Con l’evoluzione del panorama tecnologico, tali manovre strategiche saranno cruciali per consolidare la leadership di mercato di Apple.
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