Si prevede che il tasso operativo dell’attività di fonderia Samsung raggiungerà il 60% in un contesto di lenta ripresa; deficit di 680 milioni di dollari ridotto negli ultimi due trimestri del 2025

Nella seconda metà del 2022, il tasso di utilizzo della fonderia di Samsung ha raggiunto appena il 50%.Tuttavia, recenti report indicano un cambiamento positivo, con il tasso operativo che ora sale al 60%.Questo miglioramento coincide con i progressi dell’azienda nella sua tecnologia Gate-All-Around (GAA) a 2 nm, che ha raggiunto rendimenti di circa il 50%.Poiché Samsung punta a raggiungere la redditività nelle sue operazioni di fonderia entro il 2027, le proiezioni suggeriscono che l’utile operativo potrebbe raggiungere la straordinaria cifra di 69 miliardi di dollari quest’anno.

Invertire la rotta: recupero dalle sfide del GAA a 3 nm

Le difficoltà legate al processo GAA a 3 nm hanno avuto un impatto significativo sulle finanze di Samsung, spingendo i clienti verso concorrenti come TSMC a causa di rendimenti insoddisfacenti. Recenti analisi di ZDNet rivelano che la divisione non-memory di Samsung ha subito perdite stimate in circa 2 trilioni di won (circa 1, 36 miliardi di dollari).Fortunatamente, l’azienda sembra invertire questa tendenza.

Sebbene l’aumento dei tassi di utilizzo non sia principalmente dovuto ai clienti GAA a 2 nm – nonostante siano stati siglati accordi importanti, tra cui un contratto da 16, 5 miliardi di dollari con Tesla per la produzione di chip AI6 – l’incremento è in gran parte attribuito all’aumento degli ordini per le tecnologie a 4 nm e 8 nm. Le rese attuali per il processo a 4 nm si attestano, secondo quanto riferito, su un più affidabile 60-70%.Inoltre, è stato reso noto che Samsung ha recentemente ottenuto un contratto da 100 milioni di dollari da un’azienda statunitense di intelligenza artificiale per lo sviluppo di un processore Omni.

Per quanto riguarda la sostanziale perdita di 1, 36 miliardi di dollari, i rapporti indicano una riduzione a circa 1 trilione di won (circa 680 milioni di dollari) negli ultimi trimestri del 2025, suggerendo che Samsung sta progredendo costantemente verso la stabilità finanziaria. Nel frattempo, nella sua divisione memorie, Samsung sta sfruttando al meglio le attuali carenze di mercato, riuscendo ad aumentare la produzione di DRAM del 5%, portandola a 8 milioni di wafer. Tuttavia, questo dato è ancora al di sotto della domanda prevista per l’anno, poiché il produttore adotta un approccio conservativo, preparandosi ai futuri aggiustamenti del mercato.

Per ulteriori informazioni, consultare la fonte originale della notizia su ZDNet.

Inoltre, per ulteriori approfondimenti, visita WccfTech.