Microsoft segnala un’impennata nell’utilizzo di Copilot. A seguito dell’integrazione di Copilot in quasi tutti i suoi prodotti di punta, come Windows, Outlook e la suite Office, Microsoft sta assistendo a un notevole aumento del coinvolgimento degli utenti. I dati recenti del rapporto trimestrale di Microsoft mettono in luce questa tendenza.
Secondo il rapporto, la base di utenti attivi di Microsoft 365 Copilot è aumentata vertiginosamente di 10 volte, parallelamente al raddoppio delle conversazioni medie per utente su base annua (YoY).
È fondamentale riconoscere che Microsoft 365 Copilot offre una gamma di funzionalità più ampia rispetto alla semplice assistenza agli utenti, offrendo funzionalità per la gestione dei file di Office e fungendo da alternativa mobile a Microsoft Lens. L’azienda ha strategicamente riorganizzato l’app Microsoft 365 per integrare queste funzionalità di Copilot, rendendola pervasiva su diverse piattaforme.

Mentre Microsoft continua a migliorare la sua offerta Copilot, funzionalità specifiche come Researcher Agent hanno contribuito in modo determinante a questa crescita.”Microsoft 365 Copilot sta diventando una vera e propria abitudine quotidiana, con un numero di utenti attivi giornalieri in aumento di 10 volte rispetto all’anno precedente”, ha dichiarato un rappresentante Microsoft. Ha inoltre sottolineato il forte successo di Researcher Agent, che ora supporta sia OpenAI che Claude, oltre a funzionalità avanzate in Excel, PowerPoint e Word.
Crescita significativa delle postazioni Microsoft 365 e dell’adozione commerciale
L’azienda ha inoltre registrato un aumento sostanziale della partecipazione aziendale a Microsoft 365, con un aumento del 160% del numero di licenze disponibili nell’ultimo anno.”Trimestre dopo trimestre, abbiamo osservato un’accelerazione della crescita delle licenze, raggiungendo 15 milioni di licenze Microsoft 365 Copilot a pagamento, con un numero ancora maggiore di utenti aziendali di Chat”, ha osservato Microsoft.
Inoltre, l’adozione di Microsoft 365 Copilot tra i clienti commerciali è impressionante: il numero di clienti è triplicato, raggiungendo quota 35.000, tra cui organizzazioni di alto profilo come la NASA e il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti.
L’app per i consumatori guadagna terreno con un numero di utenti giornalieri quasi triplicato
Sebbene i dati di Microsoft 365 Copilot siano predominanti, è fondamentale sottolineare il crescente utilizzo dell’applicazione consumer standalone Copilot. Microsoft ha confermato che gli utenti giornalieri di questa app sono quasi triplicati rispetto all’anno precedente.

Sebbene non siano disponibili statistiche specifiche sull’utilizzo più ampio di Copilot, è probabile che l’integrazione dell’app in Windows 11 abbia contribuito a questa impennata.”Nel panorama consumer, Copilot arricchisce l’esperienza attraverso chat, feed di notizie, ricerca, creazione di contenuti, shopping e integrazioni con il sistema operativo”, ha commentato Microsoft.
Inoltre, Copilot si sta espandendo in vari settori come lo shopping, forte delle partnership con importanti piattaforme di pagamento come PayPal, Stripe e Shopify per creare un’esperienza di acquisto basata sull’intelligenza artificiale.
| Prodotto | Metriche di utilizzo/crescita |
|---|---|
| Microsoft 365 Copilot | Utenti attivi giornalieri in aumento di 10 volte rispetto all’anno precedente. Le interazioni medie per utente sono raddoppiate rispetto all’anno precedente. |
| Copilota (Consumatore) | Gli utenti giornalieri dell’app Copilot sono quasi triplicati su base annua. |
| Microsoft 365 Copilot (commerciale) | 15 milioni di posti a pagamento, con un aumento del 160% dei nuovi posti su base annua. |
| GitHub Copilot | 4, 7 milioni di abbonati paganti, con un incremento del 75% su base annua; gli abbonamenti a Copilot Pro+ sono aumentati del 77% su base trimestrale. |
Nonostante queste cifre ottimistiche, permangono delle sfide, in particolare sul web, dove Copilot fatica a conquistare quote di mercato, mantenendosi vicino all’1%, mentre concorrenti come ChatGPT e Gemini controllano oltre il 65% del settore dei chatbot.
Lascia un commento