La mia reazione iniziale all’ultimo aggiornamento di Copilot dal Microsoft Store è stata di incredulità. Mi aspettavo un miglioramento innovativo, ma mi sono ritrovato con un’app riprogettata ancora una volta per funzionare come un’applicazione basata su WebView. Questo tema ricorrente di Microsoft che tenta di ridefinire Copilot per Windows è diventato fin troppo familiare e frustrante.
Prima di approfondire la mia avversione per le applicazioni web, chiariamo cosa si intende per vera app “nativa”.In sostanza, un’app nativa è un’applicazione che non si basa su tecnologie come WebView basato su Microsoft Edge, JavaScript o Electron per il suo funzionamento.
Nel contesto di Windows, le applicazioni native vengono idealmente sviluppate utilizzando framework come WinUI o la tradizionale architettura Win32. In sintesi, qualsiasi applicazione dall’aspetto moderno e non dipendente dal web può essere considerata nativa entro il 2026.
La natura ibrida di Copilot per Windows 11

Dopo aver testato l’aggiornamento di Copilot fornito dal programma Insider, posso confermare che funziona come un’applicazione web. Questa affermazione è rafforzata dal Task Manager, che mostra vari processi in background, tra cui Renderer, Processo GPU e Utilità: Servizio di rete.

Molti di questi processi sono parte integrante di Microsoft Edge, il che suggerisce una struttura che ricorda le app web come WhatsApp, se visualizzata in Gestione attività. In particolare, se si accede alle impostazioni di Copilot, si noterà che il numero di versione corrisponde quasi esattamente a quello di Microsoft Edge.

Secondo le informazioni di Windows Latest, la versione rivista di Copilot potrebbe presentarsi come una sofisticata applicazione web incapsulata in un ambiente desktop tramite componenti Edge/WebView. Ciò suggerisce che, pur avendo un’interfaccia simile a quella nativa, l’applicazione stessa accede comunque a copilot.microsoft.com.
È interessante notare che questa nuova versione di Copilot è veloce quanto la precedente. Anzi, si apre più rapidamente delle versioni native precedenti, sollevando interrogativi sull’attuale efficacia di WinUI. Nonostante questa velocità, la natura fondamentale di Copilot rimane quella di un’applicazione web, il che ha suscitato critiche secondo cui Windows dovrebbe dare priorità alle applicazioni native rispetto a quelle web.
La continua lotta tra framework nativi e framework web.
L’evoluzione di Copilot su Windows è stata tumultuosa, non da un punto di vista emotivo, ma a causa della sua integrazione in Windows 11 e Windows 10. Annunciato inizialmente il 23 maggio 2023 come una barra laterale accessibile dalla barra delle applicazioni o tramite Win + C, si è poi scoperto che si trattava di una nuova interfaccia per Bing Chat fornita tramite Edge/WebView2, piuttosto che di una vera e propria esperienza nativa di Windows.

Nel marzo 2024, Microsoft ha introdotto una versione aggiornata di Copilot che permetteva di passare dalla precedente modalità ancorata a una finestra dell’applicazione flessibile e ridimensionabile. Questo ha segnato il passaggio dalla classica barra laterale a un formato più completo di Progressive Web App (PWA).

In seguito al feedback degli utenti, Microsoft ha tentato di implementare una versione “nativa” di Copilot, ma si è rivelata essere semplicemente una soluzione basata sul web che operava all’interno di un ambiente nativo. Questo adattamento consumava più memoria e ha scatenato l’indignazione degli utenti, spingendo l’azienda a rispondere con un’app nativa più legittima.
Passaggio a un’app Copilot nativa nel 2025
Sotto la guida di Mustafa Suleyman, che ha preso il posto di Mikhail Parakhin, Microsoft ha virato verso lo sviluppo di un’app Copilot nativa nel 2025.
I test di Windows Latest hanno confermato che questa nuova versione nativa non utilizza affatto componenti web.

Questa versione nativa dell’app Copilot ha iniziato a essere distribuita nel marzo 2025. Sebbene alcune parti dell’app, come la funzione “Pagine”, utilizzassero una shell web, la maggior parte delle funzionalità di Copilot è rimasta completamente nativa, il che ha rassicurato gli utenti per un certo periodo.
Tuttavia, di recente si sono verificati degli sviluppi. Windows Latest osserva che Copilot per Windows 11 sta tornando a un’esperienza completamente web, eliminando di fatto l’applicazione nativa.
Questa modifica verrà implementata a breve anche per i non-Insider, lasciando poche speranze di tornare a un’esperienza completamente nativa.
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