Il futuro dell’intelligenza artificiale si prepara a un cambiamento epocale, con Meta che intraprende un progetto rivoluzionario che promette di ridefinire il panorama. Attualmente, l’azienda sta lavorando alla creazione di quello che potrebbe essere il cluster di intelligenza artificiale più potente del pianeta.
L’ambizioso cluster di intelligenza artificiale su scala GW di Meta verrà lanciato entro il 2026, superando Stargate di OpenAI
Meta sta rapidamente potenziando le sue iniziative di intelligenza artificiale, posizionandosi come una forza trainante nel settore. Il CEO Mark Zuckerberg ha dato il massimo, con un obiettivo chiaro: dominare il mercato dell’intelligenza artificiale attraverso investimenti significativi e innovazione. L’azienda ha riunito un team formidabile, spesso definito “alla Avengers”, per guidare lo sviluppo di un cluster di intelligenza artificiale all’avanguardia chiamato Prometheus.
Meta è ora pronta a costruire il più grande cluster di addestramento per l’intelligenza artificiale al mondo, e non si trova in edifici, ma in tende. Si prevede che il cluster Prometheus fornirà entro la fine del 2026: ♦️ 500.000 GPU GB200/300 ♦️ 1.020 MW di potenza IT ♦️ Oltre 3, 17 trilioni di TFLOPS, più di OpenAI… pic.twitter.com/wYZlw4zivh
— SemiAnalysis (@SemiAnalysis_) 1 agosto 2025
Prometheus è destinato a rivoluzionare il calcolo dell’intelligenza artificiale, vantando prestazioni superiori a quelle di Stargate di OpenAI, il cui valore stimato è di oltre 100 miliardi di dollari. Un aspetto degno di nota di questo progetto è l’impegno di Meta per l’energia sostenibile: l’azienda prevede di utilizzare il gas naturale come fonte di energia primaria, costruendo in loco impianti che genereranno fino a 200 MW. Inoltre, Prometheus integrerà un’impressionante gamma di cluster di intelligenza artificiale GB200 e GB300 di NVIDIA, dal valore potenziale di migliaia di miliardi, sebbene si preveda che Meta sfrutterà accordi di leasing che potrebbero ridurre al minimo il suo investimento diretto.

Come previsto, si prevede che il cluster Prometheus fornirà una potenza di calcolo sbalorditiva di 3, 17 trilioni di TFLOPS, superando quella di Stargate. Per contestualizzare, si tratta di quasi il doppio delle prestazioni del rinomato supercomputer Frontier, che ha impiegato quasi tre anni per diventare pienamente operativo. Al contrario, Meta punta a lanciare il suo cluster di intelligenza artificiale su scala GW in soli 12-15 mesi, a dimostrazione dei notevoli progressi nella tecnologia computazionale.
L’aggressiva espansione di Meta è evidente nei crescenti investimenti in conto capitale dichiarati ogni trimestre, a dimostrazione del fatto che l’azienda non è disposta ad accontentarsi della mediocrità. Oltre a Prometheus, Meta ha in programma un altro ambizioso progetto, un “cluster da 2 GW” denominato Hyperion, a ulteriore dimostrazione del suo impegno nel promuovere l’innovazione nel settore dell’intelligenza artificiale e prevedendo vaste opportunità all’orizzonte.
Lascia un commento