Licenziamenti alla Wildlight Entertainment poche settimane dopo il lancio di Highguard
L’industria videoludica è nuovamente alle prese con notizie inquietanti: Wildlight Entertainment, la forza creativa dietro il nuovo sparatutto in prima persona free-to-play Highguard, ha confermato un’ondata di licenziamenti poco più di due settimane dopo il lancio del gioco, il 26 gennaio 2026. Questo studio, formato da veterani di Apex Legends e Titanfall 2, si trova ad affrontare sfide significative mentre affronta questa inaspettata svolta degli eventi.
Dettagli dei licenziamenti
Sviluppatori di vari livelli, tra cui dirigenti e membri senior dello staff, hanno condiviso su LinkedIn le loro esperienze in seguito ai licenziamenti. Sebbene Wildlight non abbia reso noto il numero esatto dei dipendenti interessati, diverse dichiarazioni hanno rivelato che sono stati effettuati tagli significativi, a indicare che la maggior parte del team è ora interessata.
In un post accorato, il responsabile della tecnologia Josh Sobel ha espresso tristezza per la sua partenza, definendo il periodo trascorso in Wildlight il migliore della sua carriera e sottolineando il peso emotivo dei licenziamenti. Ha scritto: “Oggi sono stato licenziato dal mio lavoro in Wildlight insieme a gran parte dello staff. Era il miglior team con cui abbia mai lavorato…Sto ancora lavorando e non sarò in grado di iniziare a pensare al futuro per un po’”.
Reazioni contrastanti a Highguard
Nonostante l’entusiasmo iniziale suscitato dal lancio del gioco, sembra che Highguard non abbia soddisfatto le aspettative dello studio. Le critiche sono state mosse a causa di strategie di marketing dirompenti, tra cui un trailer fuorviante presentato ai The Game Awards che ha lasciato perplessi i potenziali giocatori. Dopo il lancio, molti giocatori hanno espresso la loro insoddisfazione, con una conseguente serie di recensioni negative su Steam.
Oggi abbiamo preso la decisione incredibilmente difficile di separarci da alcuni membri del nostro team, mantenendo però un gruppo centrale di sviluppatori per continuare a innovare e supportare il gioco. Siamo orgogliosi del team, del talento e del prodotto che abbiamo creato insieme. Siamo anche grati…
— Wildlight Entertainment (@WildlightEnt) 12 febbraio 2026
Sforzi per migliorare e prospettive future
In risposta al feedback dei giocatori, Wildlight ha rapidamente tentato di risollevare la situazione introducendo una nuova modalità di gioco 5v5 volta a migliorare l’esperienza di gioco. Tuttavia, il calo delle dimensioni del team ha reso sempre più difficile per lo studio ricostruire la propria reputazione e offrire un’esperienza di gioco completa.
Questi sviluppi sollevano importanti interrogativi sulla sostenibilità degli studi di sviluppo di videogiochi oggi. Sebbene sia possibile per i team riprendersi da lanci difficili – molti hanno già ribaltato la propria situazione in passato – investire costantemente in progetti di gaming ad alto rischio porta spesso a misure drastiche, come i licenziamenti. La speranza rimane che Wildlight riesca a superare questa battuta d’arresto e a evolversi, evitando le insidie che hanno colpito altri nel settore.
È una narrazione stanca, che ripete il ciclo di aspettative e delusioni. Mentre gli studi continuano a inseguire l’inafferrabile successo di grandi successi come Fortnite e No Man’s Sky, il cuore dell’industria – i suoi creatori – troppo spesso ne paga il prezzo.
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