La visualizzazione “Agenda” del Centro notifiche di Windows 11 utilizza WebView2 anziché app native

La visualizzazione “Agenda” del Centro notifiche di Windows 11 utilizza WebView2 anziché app native

Prossimo aggiornamento di Windows 11: Agenda del calendario migliorata nel Centro notifiche

Con il suo prossimo aggiornamento, Windows 11 è pronto a reintrodurre la funzionalità Calendario Agenda nel Centro notifiche, un elemento che molti utenti hanno trascurato a causa della sua assenza dopo il lancio del sistema nel 2021. Questa visualizzazione Agenda rinnovata, che estrae i dati da Outlook, verrà visualizzata tramite un componente WebView2, attingendo alle risorse di Microsoft Edge, una decisione che ha suscitato reazioni contrastanti nella community di Windows.

Le attuali fasi di test per la visualizzazione Agenda sono in corso nelle build di anteprima di Windows 11. Durante la mia esperienza, la funzionalità non è stata completamente ottimizzata, poiché presenta ancora difficoltà a caricare correttamente i dettagli delle riunioni di Outlook all’interno del framework WebView2. Ad esempio, durante la sperimentazione con la versione preliminare della visualizzazione Agenda, ho osservato un notevole aumento dei processi “WebView2” durante l’accesso al Centro Notifiche.

Visualizzazione agenda del Centro notifiche di Windows 11 WebView2

Inoltre, ho registrato una dimostrazione che mostra come il processo “Windows Shell Experience Host” in Task Manager aumenti l’utilizzo della CPU da inattivo a oltre il 15% all’attivazione della visualizzazione Agenda. Espandendo il processo “Windows Shell Experience Host”, si nota una moltitudine di processi WebView2 associati.

All’interno di questa interfaccia host, ho notato diversi componenti come “GPU Process”, “Renderer” e “Utility”, standard nel framework Edge WebView2, necessari per il rendering dell’interfaccia utente. Quando gli utenti interagiscono con il Centro Notifiche, questi componenti si attivano, determinando un drastico aumento dell’utilizzo della memoria, da circa 1 MB a oltre 130 MB durante il rendering della vista Agenda.

Task Manager che mostra l'utilizzo di WebView2

Chiudendo il Centro notifiche, Windows risparmia energia portando questi processi in uno stato “Sospeso”, bloccandoli di fatto per interrompere l’utilizzo di CPU e RAM, come osservato nelle notifiche di Windows Latest.

Utilizzo di WebView2 ridotto in Task Manager

Nonostante l’utilità di WebView2, molti utenti esprimono insoddisfazione per la sua incapacità di fornire un’esperienza applicativa nativa su Windows 11, soprattutto se confrontata con framework come React, che mantengono l’uso di componenti UI nativi. Questo sentimento è particolarmente diffuso per quanto riguarda WebView2 e le applicazioni basate su Electron.

Rivisitazione delle funzionalità di Calendario Agenda in Windows 11

Visualizzazione dell'agenda del calendario di Windows 11 nel Centro notifiche

L’Agenda Calendario di Windows 11 presenta alcune somiglianze con la sua versione precedente, Windows 10, con un’interfaccia elegante che presenta un elenco cronologico delle riunioni programmate. Un’aggiunta degna di nota, tuttavia, sono i miglioramenti previsti all’intelligenza artificiale: quando gli utenti approfondiscono un’agenda specifica, accedono a “Microsoft 365 Copilot”.

I responsabili di Microsoft hanno confermato che l’integrazione di MS365 Copilot nella visualizzazione Agenda del Calendario sarà facoltativa, consentendo agli utenti di scegliere se attivarla o meno. Un altro miglioramento significativo è la possibilità di partecipare alle riunioni di Teams direttamente dall’Agenda, semplificando notevolmente l’esperienza utente.

Agenda del calendario nel Centro notifiche di Windows 11

In definitiva, l’utente medio probabilmente dà priorità alla funzionalità rispetto all’efficienza delle risorse; se la visualizzazione Agenda soddisfa il suo scopo senza imporre un elevato consumo di risorse, l’introduzione di WebView2 potrebbe rivelarsi giustificata. Tuttavia, poiché applicazioni basate su WebView2 come Teams e WhatsApp hanno difficoltà a gestire le risorse, è necessario valutare la necessità di questa integrazione.

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