Samsung ha validato con successo le prestazioni della sua gamma di display QD-OLED attraverso il programma di verifica QuantumView, rafforzando la sua posizione di leader nella tecnologia dei display.
Prestazioni eccezionali in termini di angolo di visione per i display QD-OLED di Samsung
Comunicato stampa: Samsung Display ha annunciato oggi che i suoi pannelli QD-OLED, destinati sia a TV che a monitor, hanno ricevuto la certificazione ufficiale da UL Solutions, un’autorevole autorità nel campo delle scienze applicate alla sicurezza, per le loro eccezionali prestazioni in termini di angolo di visione, in conformità con lo standard ‘QuantumView™’.
Il programma “QuantumView” valuta rigorosamente la luminanza e l’accuratezza del colore al variare dell’angolo di visione, da una posizione frontale con incrementi di 10 gradi fino a 60 gradi. I risultati di questa valutazione rivelano che i pannelli QD-OLED di Samsung mantengono oltre il 60% della loro luminanza anche con un angolo di 60 gradi, mentre la variazione di colore rimane incredibilmente minima, inferiore a 0, 012.
Al contrario, i pannelli LCD tradizionali mostrano spesso un calo di luminanza inferiore al 20% a 60 gradi, con variazioni di colore che raggiungono 0, 025, quasi il doppio rispetto ai display QD-OLED. Questi dati evidenziano la chiarezza e la coerenza visiva superiori offerte dalla tecnologia Samsung.

Un rappresentante di Samsung Display ha sottolineato l’importanza degli angoli di visione nella scelta dei televisori da parte dei consumatori, soprattutto in ambienti condivisi come i soggiorni, dove si preferiscono schermi di grandi dimensioni. La crescente diffusione di configurazioni a doppio o triplo monitor, insieme ai display di riferimento professionali pensati per la collaborazione in team, sta aumentando la domanda di monitor con ampi angoli di visione, in particolare per i modelli QD-OLED.
L’eccezionale angolo di visione dei display QD-OLED deriva dal design proprietario di emissione frontale di Samsung, che sfrutta le proprietà ottiche uniche dei punti quantici. Mentre l’illuminazione convenzionale tende ad essere direzionale, causando variazioni di luminosità e colore in base all’angolo di visione, i punti quantici forniscono una distribuzione uniforme della luce grazie alle loro caratteristiche di emissione “di tipo lambertiano”.
Nella configurazione QD-OLED, i punti quantici assorbono la luce blu emessa dagli OLED e la riemettono a lunghezze d’onda maggiori, in particolare rosse e verdi. Questo processo di conversione, facilitato dalle dimensioni minime delle particelle di punti quantici, non solo modifica il colore, ma emette anche luce in un pattern tridimensionale, generando un’emissione luminosa di tipo lambertiano. Inoltre, a differenza di molte altre tecnologie OLED, il QD-OLED genera colori vividi direttamente dalla parte frontale, garantendo un’eccezionale fedeltà cromatica e prestazioni ottiche superiori.

Grazie alla sua riproduzione dei colori superiore e all’ampio angolo di visione, Samsung Display sta espandendo strategicamente la sua offerta di monitor OLED nel segmento business-to-business. Settori ad alta domanda come la produzione video, la progettazione grafica, la creazione di contenuti e il trading finanziario sono sempre più alla ricerca di display di precisione.
Di recente, aziende come ASUS e Dell Technologies hanno introdotto monitor professionali dotati di tecnologia QD-OLED, in particolare le serie ProArt e UltraSharp, che hanno riscosso recensioni positive. Anche altri produttori, tra cui Acer, Lenovo e MSI, si stanno preparando a lanciare le proprie linee di monitor professionali con tecnologia QD-OLED.
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