La divisione semiconduttori di Samsung punta a un ambizioso profitto del 50% con componenti ad alto margine

La divisione semiconduttori di Samsung punta a un ambizioso profitto del 50% con componenti ad alto margine

La divisione semiconduttori di Samsung sta assistendo a una significativa ripresa, trainata principalmente dall’impennata dei prezzi di RAM e memorie flash NAND dovuta alla continua carenza di forniture. Il colosso tecnologico sudcoreano sta sfruttando strategicamente queste favorevoli condizioni di mercato per amplificare i propri profitti. L’azienda si è posta obiettivi ambiziosi per garantire un solido margine di profitto nei prossimi anni, prevedendo un utile operativo di 69 miliardi di dollari entro il 2026, con un impressionante aumento del 121% rispetto all’anno precedente. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo finanziario, Samsung prevede di rivedere le proprie strategie e metodologie di produzione nel settore dei semiconduttori per puntare a un notevole margine di profitto del 50%.

Spostamento dell’attenzione sui prodotti ad alto margine: il chip GAA da 2 nm e la DRAM

In linea con le sue ambizioni di massimizzazione dei profitti, Samsung sta indirizzando le risorse verso prodotti ad alto margine, con la DRAM che mantiene il suo status di prodotto di punta. Recenti sviluppi riportati da ETNews indicano che l’azienda sta investendo massicciamente nella sua DRAM di sesta generazione a 10 nm all’avanguardia, nota come “1c”.Raggiungere tassi di rendimento più elevati è fondamentale per migliorare la redditività, sebbene i rendimenti attuali si aggirino intorno al 60%, significativamente al di sotto della soglia target dell’80-90%.

L’offerta di memorie di Samsung è la sua principale fonte di fatturato, con un impressionante margine di profitto del 50%, alimentato dalla crescente domanda in tutti i mercati. Inoltre, l’azienda sta dando priorità allo sviluppo dei suoi chip Gate-All-Around (GAA) a 2 nm, con l’ambizioso obiettivo di aumentare gli ordini di chip del 130%.Stime recenti indicano rendimenti per questa tecnologia intorno al 50%, posizionando Samsung in modo favorevole nel settore delle fonderie, con previsioni di redditività entro il 2027.

L’aumento della domanda di applicazioni di intelligenza artificiale (IA) sta rafforzando gli utili operativi di Samsung nel settore DRAM, che attualmente superano il 50%.Tuttavia, la linea di prodotti High-Bandwidth Memory (HBM) dell’azienda non sta ottenendo risultati altrettanto solidi. Secondo recenti analisi, Samsung prevede di concentrarsi sul potenziamento della propria offerta di DRAM per server per migliorare i margini di profitto. Con la stabilizzazione dei rendimenti di produzione per HBM, l’azienda intende riallocare le risorse anche in questo segmento. Si prevede che questo cambiamento strategico rimarrà efficace per tutto l’anno, trainato dalle previsioni del settore di continui aumenti dei prezzi delle memorie fino al 2026.

Per approfondimenti più dettagliati, consultare il rapporto completo su ETNews.

Ulteriori risorse sono disponibili su Wccftech.

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