La visione di Blizzard Entertainment per il futuro
Mentre Blizzard Entertainment celebra il suo 35° anniversario, la presidente Johanna Faries intende ridefinire la direzione dell’azienda estendendo i suoi amati franchise al cinema e alla televisione. In una recente intervista con Variety, Faries ha dichiarato:
“Ne parliamo molto. Non siamo Blizzard Games, siamo Blizzard Entertainment. Vogliamo essere in grado di apparire su ogni schermo immaginabile. Vogliamo essere in grado di creare nuovi fan che potrebbero non essere stati con noi negli ultimi 35 anni. Il modo in cui continueremo a coinvolgere Hollywood, il cinema e la TV in modo più ampio sarà, nel breve termine, probabilmente una parte importante di questa ricetta. Lavoriamo anche nella musica. Lavoriamo anche in spazi non tradizionali, oltre al gaming, certamente.”
Faries afferma con sicurezza che ciascuna delle proprietà intellettuali (IP) di Blizzard potrebbe trasformarsi in straordinarie esperienze multimediali lineari. Ha accennato a discussioni in corso volte a definire i formati, i team creativi e le strategie necessarie per raggiungere efficacemente un nuovo pubblico. L’entusiasmo attorno a queste iniziative segna un’interessante svolta per Blizzard, che tradizionalmente si concentrava principalmente sul gaming.
Opportunità perse nel settore transmediale
Nonostante il potenziale, sorprende che Blizzard non abbia mai sfruttato le opportunità transmediali in modo più aggressivo. Sebbene il film live-action di Warcraft, costato 160 milioni di dollari e uscito nel 2016, abbia visto la partecipazione di attori di spicco come Travis Fimmel e Paula Patton, non ha ottenuto un successo di critica o di botteghino significativo. Oltre a ciò, gli appassionati di franchise di spicco come Warcraft, Diablo, Starcraft e Overwatch hanno ampiamente desiderato altri adattamenti.
Nuove tendenze negli adattamenti dei videogiochi
L’affermazione di Faries secondo cui ogni franchise potrebbe potenzialmente dare vita a fantastici adattamenti è in linea con le recenti tendenze dell’industria videoludica. Sebbene gli adattamenti videoludici abbiano storicamente incontrato difficoltà, negli ultimi anni si è assistito a una notevole inversione di tendenza con titoli di successo come Sonic the Hedgehog, The Last of Us, Fallout e Super Mario. Questa rinascita può essere attribuita a registi che hanno davvero compreso il materiale originale. Anche le ultime stagioni della serie Halo hanno mostrato miglioramenti significativi, suggerendo una traiettoria positiva per i futuri adattamenti, nonostante la cancellazione.
Uno sguardo al futuro
I prossimi progetti, come gli attesi adattamenti in serie di God of War, Mass Effect e Baldur’s Gate 3, sono attesi con impazienza e aderiscono agli stessi principi che hanno portato ad adattamenti di successo negli ultimi anni.
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