Con l’imminente rilascio di Linux 7.1, gli sviluppatori stanno concentrando la loro attenzione sul miglioramento e l’ottimizzazione delle architetture moderne. Questa nuova versione promette significativi miglioramenti sia per gli ambienti desktop che per quelli server.
Principali novità nelle prime patch di Linux 7.1: pulizia del codice, abilitazione della CPU e miglioramenti dei driver per AMD, Intel e NVIDIA.
Con l’apertura della finestra di merge per il kernel Linux 7.1, stanno emergendo le prime patch, a testimonianza di uno sforzo congiunto per perfezionare le pull request dei sottosistemi e i branch delle funzionalità. Sebbene Linux 7.0 sia stato appena lanciato, la comunità degli sviluppatori sta già facendo progressi con modifiche progettate per ottimizzare CPU, GPU e capacità di rete.
Secondo Phoronix, un cambiamento particolarmente significativo è la progressiva eliminazione del supporto per le CPU Intel i486, un passo importante che segue il debutto di questa architettura obsoleta nel 1989. Questa transizione strategica sottolinea l’abbandono di tecnologie superate, consentendo agli sviluppatori di concentrare le proprie risorse su architetture CPU più moderne.
Le recenti patch indicano che i processori Intel Panther Lake avranno FRED (Flexible Return and Event Delivery) abilitato di default, migliorando sia le prestazioni che la sicurezza. Questo sviluppo evidenzia una traiettoria promettente per le architetture CPU di prossima generazione di Intel.
Per gli utenti di hardware AMD, sono stati compiuti notevoli progressi nella migrazione delle GPU più vecchie allo stack di driver AMDGPU. Questa transizione è iniziata diversi mesi fa ed è ora completamente implementata per le GPU GCN 1.0 e 1.1, offrendo miglioramenti prestazionali di quasi il 30% per i modelli Radeon meno recenti. Nell’ambito di Linux 7.1, si prevede che diverse famiglie di APU AMD meno recenti, come Kaveri, Kabini e Mullins, passino anch’esse al driver AMDGPU come predefinito, garantendo un supporto Vulkan migliorato e prestazioni grafiche superiori su vari sistemi.
Punti salienti delle patch del kernel Linux 7.1:
- Rimozione del supporto per la CPU Intel 486 obsoleta al fine di ottimizzare l’efficienza del sistema.
- Abilitazione predefinita di Intel FRED per migliorare le prestazioni delle CPU Panther Lake.
- Aggiornamento della versione minima di Rust richiesta per le build del kernel Linux.
- Rimozione graduale del codice UDP-Lite dal sottosistema di rete di Linux per una maggiore efficienza.
- Integrazione dei driver HID per Lenovo Legion nella versione principale per un migliore supporto del dispositivo.
- Continui miglioramenti al driver NVIDIA Nova.
- Implementazione dello spegnimento automatico del sistema in caso di errore ACPI irreversibile.
- Passaggio delle APU AMD Kaveri/Kabini/Mullins al driver AMDGPU per migliorare le prestazioni e il supporto di RADV Vulkan.
- Ottimizzazione del motore Multi-SDMA per migliorare le prestazioni delle GPU AMD.
- Preparazione intensificata per il supporto hardware AMD GFX12.1 in arrivo.
- Miglioramenti delle funzionalità per l’interrogazione della memoria per processo con il driver AMDXDNA per le NPU Ryzen AI.
- Funzionalità di reporting del consumo energetico per le NPU Ryzen AI.
- Nuove funzionalità nel driver di scalatura della frequenza della CPU AMD P-State.
- Supporto KVM migliorato per AVX-512 BMM sulle macchine virtuali guest, in linea con l’architettura Zen 6 di AMD.
- Introduzione di FSMOUNT_NAMESPACE come nuovo flag per la funzionalità fsmount().
- Miglioramenti al driver Intel Xe per una gestione della memoria ottimizzata.
- Supporto trasparente per pagine di grandi dimensioni (hugepage) per le pagine di dispositivo, con l’obiettivo di favorire le applicazioni di memoria virtuale condivisa (SVM).
- Preparativi per il supporto grafico dei processori Intel Nova Lake P.
- Modifiche al driver grafico Intel per supportare i tunnel DP UHBR.
- Funzionalità di offloading Zstandard per il driver Intel QAT.
- Numerosi miglioramenti alle prestazioni del driver grafico Intel Xe3.
- È previsto il supporto per la modalità wireless nel driver Intel QAT.
- Introduzione di misure di sicurezza per le NPU Intel al fine di prevenire l’esaurimento delle risorse da parte dei singoli programmi.
- Implementazione di una funzionalità di debug per i sistemi AMD Zen.
- Numerosi miglioramenti per i driver WiFi MediaTek MT76.
- Pianificazione dei nuovi driver per le ventole dei laptop Lenovo per migliorare il monitoraggio della velocità.
- Introduzione del driver Bitland WMI per funzionalità avanzate dei laptop.
- Continuo a garantire il supporto per i computer portatili TUXEDO e per il driver della piattaforma Uniwill.
- Progressi nel supporto del SoC SpacemiT K3 RVA23.
- Supporto per display HDMI per schede RISC-V BeagleV Ahead SBC e Lichee Pi 4A.
- Rimozione della funzionalità difettosa del kernel RISC-V XIP.
- Miglioramenti per la GPU Adreno X2-85 utilizzata nei SoC Snapdragon X2 per laptop.
- Introduzione di una proprietà dedicata al colore di sfondo CRTC per la gestione dei diritti digitali (DRM).
- Linux 7.1 supporterà ora più batterie per dispositivo HID, risolvendo le limitazioni hardware esistenti.
- Miglioramenti a Sched_EXT per dare priorità ai processi SMT correlati, ottimizzando la gestione dei task della CPU.
- Monitoraggio dei sensori potenziato per le schede madri desktop ASUS.
- Riduzione del sovraccarico del timer HRTICK per ottimizzare le prestazioni.
- Progressi nel campionamento basato sulle istruzioni per le future CPU AMD Zen 6.
- Aggiunti i nuovi driver per framebuffer VeriSilicon DC8200 e Coreboot.
- Supporto per attributi socket estesi per allinearsi alle funzionalità avanzate di GNOME e systemd.
- Possibile inclusione del supporto per i sub-scheduler per i cgroup nella versione Linux 7.1.
Per ulteriori dettagli e per rimanere aggiornati sugli sviluppi del kernel Linux 7.1, potete consultare il codice sorgente e le immagini qui.
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