Esplorazione della “Store CLI” nascosta di Windows 11 per la gestione delle app di Microsoft Store tramite Terminale

Esplorazione della “Store CLI” nascosta di Windows 11 per la gestione delle app di Microsoft Store tramite Terminale

Windows 11 ha introdotto un pratico strumento noto come Store CLI, che funziona indipendentemente da Winget, un altro strumento da riga di comando sempre più diffuso per la gestione di vari pacchetti. A differenza di Winget, Store CLI è progettato specificamente per interagire direttamente con Microsoft Store, consentendo agli utenti di scaricare, installare e rimuovere app senza problemi dal terminale.

Se non sei un fan dell’interfaccia utente grafica del Microsoft Store ma desideri comunque accedere alla sua gamma di applicazioni o giochi, Store CLI è la soluzione ideale per te. Questo strumento leggero non richiede installazioni aggiuntive e offre un’alternativa visivamente accattivante a Winget.

Perché Store CLI è importante

L’avvento di Store CLI solleva un interrogativo importante: perché Microsoft dovrebbe investire in uno strumento basato su terminale quando Winget esiste già? La risposta sta nell’intento di Microsoft di differenziare le funzionalità dei due strumenti. Mentre Winget facilita i download sia dal Microsoft Store che dal suo repository locale, Store CLI semplifica il processo presentando solo l’ultima versione disponibile per il download.

Una caratteristica distintiva fondamentale di Store CLI è la possibilità di installare sia applicazioni gratuite che a pagamento. A differenza di Winget, che elenca principalmente applicazioni gratuite, Store CLI si rivolge agli utenti che cercano contenuti premium dalla selezione esclusiva del Microsoft Store, migliorandone l’utilità.

Memorizza la pagina principale della CLI nel terminale

Esplorazione di Store CLI: una recensione personale

Mentre Winget offre un’esperienza intuitiva tipica dei gestori di pacchetti, Store CLI migliora l’interazione dell’utente con i suoi colori vivaci e la presentazione organizzata dei dati. Durante la mia esplorazione, ho eseguito una ricerca di base per le applicazioni. La sintassi è familiare: entrambi gli strumenti utilizzano il searchcomando.

Ad esempio, l’esecuzione del comando winget search firefox genera un lungo elenco di versioni di Firefox, inclusi vari aggiornamenti dal repository Winget. Al contrario, il comando store search firefox fornisce una risposta mirata, che mostra l’ultimo installer disponibile e le alternative più rilevanti, come Brave, Opera e VLC.

Ricerca Winget nel terminale Windows
Memorizza la ricerca CLI nel terminale Windows

Confrontando i risultati, la Store CLI offre una panoramica più chiara e mette persino in evidenza i prezzi delle applicazioni a pagamento, semplificando la navigazione tra le opzioni. La mia curiosità mi ha portato a esaminare direttamente l’app del Microsoft Store, rivelando un algoritmo di ricerca coerente che rispecchia i risultati della Store CLI.

Ricerca app in Microsoft Store

Ciò garantisce che i risultati di ricerca siano in linea con la presentazione prevista da Microsoft, offrendo prestazioni rapide senza i ritardi spesso riscontrati nell’interfaccia utente grafica. Un aspetto negativo notevole dell’app Microsoft Store è la tendenza a caricare le pagine lentamente, in particolare nella pagina Download.

Durante la mia prima esecuzione dei comandi di aggiornamento di Store CLI, il programma ha rilevato un aggiornamento in sospeso per Paint e ha avviato l’installazione dopo la mia conferma. Tuttavia, l’assenza di una barra di avanzamento o di una notifica di completamento è stata deludente, suggerendo margini di miglioramento nelle iterazioni future.

Aggiornamento delle app dello Store tramite lo strumento Store CLI nel terminale di Windows

Installazione di applicazioni a pagamento: cosa dovresti sapere

Sebbene l’interfaccia a riga di comando dello Store sia in grado di identificare le app a pagamento, non può facilitarne l’installazione diretta. Quando si tenta di installare un’app a pagamento come “YM Browser”, gli utenti visualizzeranno una richiesta di selezione, ma alla fine non saranno in grado di completare l’acquisto tramite l’interfaccia a riga di comando. Questa limitazione deriva dalla necessità di integrazione con l’interfaccia grafica del Microsoft Store per l’elaborazione dei pagamenti.

Installazione di app a pagamento tramite Store CLI per Windows

Attualmente, Store CLI suggerisce di acquistare l’applicazione tramite l’interfaccia di Microsoft Store prima di tentare l’installazione tramite la riga di comando, il che può risultare un po’ controintuitivo per gli utenti che cercano un’esperienza semplificata.

Confronto tra Store CLI e Winget

In conclusione, Store CLI funge da strumento specializzato per la gestione delle app del Microsoft Store, mentre Winget rimane un gestore di pacchetti versatile con funzionalità più ampie. Sebbene Store CLI offra un’interfaccia visivamente accattivante e semplicità nell’aggiornamento delle app dello Store, non offre la multifunzionalità e le solide funzionalità offerte da Winget, in particolare per quanto riguarda le versioni legacy delle app e una gestione più ampia delle app in tutto il sistema.

Sebbene Store CLI possa essere adatto a coloro che trovano macchinosa l’interfaccia grafica utente del Microsoft Store, gli utenti che preferiscono flessibilità e una gestione completa dei pacchetti potrebbero comunque preferire Winget per le sue funzionalità superiori.

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