Un giorno, mentre cercavo di avviare un PC Windows, ecco che, invece di caricare il sistema operativo, compare il temuto messaggio “Si è verificato un errore di lettura del disco. Premere Ctrl+Alt+Canc per riavviare”.Non importa quanti riavvii, il problema persiste.È frustrante perché blocca praticamente tutto. Questo errore significa che il computer non riesce a leggere correttamente dal disco, il che potrebbe essere causato da problemi software o da veri e propri guasti hardware. A seconda della causa, la soluzione può essere semplice o…beh, un po’ più complicata. Per fortuna, ci sono alcuni trucchi da provare prima di affrettarsi a sostituire l’hardware.
Solitamente, il problema è dovuto a un Master Boot Record (MBR) configurato in modo errato o a una tabella delle partizioni problematica. In alcuni casi potrebbe trattarsi di un file di sistema danneggiato, in altri di una connessione allentata o di un’unità difettosa. L’obiettivo è far sì che Windows riconosca correttamente il disco in modo da poter avviare il sistema. Se il problema non è di natura hardware (come rumori strani o danni fisici), le soluzioni si possono generalmente risolvere con pochi comandi o modifiche. Tuttavia, se si sentono rumori strani o l’unità non viene riconosciuta affatto, potrebbe essere necessario l’intervento di un professionista.
Istruzioni per risolvere l’errore “Si è verificato un errore di lettura del disco” su Windows
Se non si tratta di un problema hardware, o se dopo aver risolto il problema hardware l’errore persiste, puoi provare a risolverlo a livello software. Un’opzione utile è eseguire dei controlli del disco o dei comandi di ripristino avviando Windows in modalità di ripristino. Per farlo, dovrai accedere alle opzioni di avvio avanzate. Ovviamente, avere un backup completo è sempre la soluzione migliore, ma se il computer è ormai irrecuperabile, potrebbe non essere ancora possibile. Ad ogni modo, vediamo alcune soluzioni che potrebbero riportare in vita il tuo PC.
Metodo 1. Controllare il disco dalle opzioni avanzate
- Inizia avviando le Opzioni avanzate. Se Windows non si avvia, puoi farlo facendo clic su Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate dal menu di ripristino oppure avviando da una chiavetta USB di installazione di Windows e selezionando Ripara il computer.
- Seleziona Prompt dei comandi.È qui che inizia la magia.
- Digita
chkdsk C: /f /x /re premi Invio. A questo punto, chkdsk eseguirà una scansione dell’unità C:, correggerà i problemi del filesystem (/f), smonterà l’unità (/x) e individuerà i settori danneggiati (/r). - Preparati al fatto che questa operazione richiederà del tempo: su alcuni computer, i tempi si allungano. Aspettati di vedere delle linee di avanzamento e, eventualmente, dei messaggi di ripristino. Su dischi molto lenti, potrebbe risultare snervante, ma la pazienza è d’aiuto.
Questo metodo è utile perché, se il filesystem del disco è danneggiato o presenta settori corrotti che influiscono sul processo di lettura, questo comando potrebbe individuare e correggere tali problemi, rendendo nuovamente il disco leggibile. In alcune configurazioni, potrebbe non funzionare al primo tentativo, ma dopo un riavvio l’errore potrebbe risolversi; tuttavia, spesso è necessario eseguirlo più volte o combinarlo con altre soluzioni.
Metodo 2. Correggere il Master Boot Record (MBR)
- Riavvia il PC e accedi al menu Risoluzione dei problemi. In genere, ciò avviene premendo il tasto F8Windows oppure, nelle versioni più recenti di Windows, avviando il sistema da un’unità USB o di ripristino e selezionando “Ripara il computer”.
- Una volta raggiunta la schermata delle opzioni, selezionare Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Prompt dei comandi.
- Digita i seguenti comandi, premendo Invio dopo ciascuno:
bootrec /RebuildBcd— Esegue la scansione per individuare installazioni di Windows e ricostruisce i dati di configurazione di avvio.bootrec /fixMbr— Ripara il Master Boot Record, utile se è danneggiato o sovrascritto.bootrec /fixboot— scrive un nuovo settore di avvio nella partizione di sistema.
Questa serie di comandi può risolvere i problemi di avvio derivanti da un danneggiamento dell’MBR, una causa comune dei messaggi di errore “errore di lettura del disco”.Se dopo averli eseguiti l’errore persiste, potrebbe essere sintomo di un problema più grave o di un malfunzionamento del disco stesso. Su alcuni computer, i comandi potrebbero richiedere i diritti di amministratore o un approccio diverso, ma in genere rappresentano un buon primo passo.
Metodo 3. Verificare la presenza di problemi nell’hardware.
Questo è piuttosto cruciale: se le soluzioni software non risolvono il problema, la colpa potrebbe essere dell’hardware. Per prima cosa, prova a rimuovere fisicamente l’hard disk e a collegarlo a un altro computer o a una docking station per verificare se viene letto correttamente. Se l’unità è accessibile altrove, potrebbe trattarsi di un cavo difettoso o di un problema alla porta. Cambiare i cavi SATA o di alimentazione potrebbe risolvere il problema, perché ovviamente Windows deve sempre complicare le cose, vero?
Successivamente, valuta la possibilità di testare l’unità con alcuni strumenti di diagnostica. Produttori come Seagate, Western Digital, ecc., offrono strumenti gratuiti in grado di eseguire scansioni complete. Se l’unità presenta errori o settori danneggiati, è un segnale d’allarme. Prova anche a sostituire la RAM: rimuovi tutti i moduli e provane uno alla volta, oppure scambia gli slot. A volte, i problemi della RAM causano errori di lettura, soprattutto in presenza di polvere o moduli difettosi. Se nulla funziona o l’unità emette rumori di clic, l’unica soluzione sensata è rivolgersi a un professionista o sostituire completamente il disco.
I guasti hardware possono essere insidiosi perché possono manifestarsi improvvisamente, e se senti rumori strani o vedi altri errori, è un chiaro segnale che probabilmente si tratta di un guasto hardware. Non ignorare questi segnali.
Provate prima a eseguire i comandi di ripristino e i controlli hardware: spesso risolvono le cause più comuni senza dover sostituire immediatamente l’hardware. Tuttavia, se tutto il resto fallisce, la sostituzione dell’unità potrebbe essere l’unica soluzione.