Chatbot popolari come ChatGPT e Gemini hanno recentemente acquisito funzionalità di generazione di immagini basate sull’intelligenza artificiale. Onestamente, ciò che questi strumenti possono fare con un semplice input è davvero incredibile. Ma ovviamente, il mondo della tecnologia non si ferma mai: ora stanno entrando in gioco anche gli strumenti di generazione video basati sull’IA. OpenAI ha presentato il suo modello chiamato Sora, che è piuttosto interessante. Anche Google si è unita alla competizione con Veo 2, affermando che supera la versione di OpenAI sotto alcuni aspetti.
Ecco il problema: Veo 2 non è ancora ampiamente disponibile. Solo pochi selezionati possono provarlo, il che è un peccato se non vedi l’ora di provarlo. Ma non preoccuparti, se ti trovi negli Stati Uniti, hai più di 18 anni e ti senti fortunato, potresti riuscire ad accedervi prima del lancio ufficiale. Ecco come tentare la fortuna.
Un aspetto da tenere presente: Google sta testando Veo 2 offrendo un accesso limitato tramite una procedura di richiesta. Stanno rilasciando snippet in diverse regioni, quindi se il tuo Paese non è nell’elenco, abbi pazienza, perché potrebbero aggiungerne altri nei futuri aggiornamenti. In alcune configurazioni, il modulo sembra essere un po’ incoerente: a volte si riesce ad accedere, a volte no. Fa parte del divertimento della versione beta, immagino.
Come accedere al generatore di video basato sull’intelligenza artificiale Veo 2 di Google
La procedura di richiesta è piuttosto semplice se si soddisfano i requisiti necessari. In pratica, è sufficiente accedere ai siti appropriati e compilare un modulo. Se la richiesta viene approvata, si riceveranno le istruzioni per accedere a Veo 2.
Perché funziona e quando è applicabile
- Se ti trovi negli Stati Uniti e hai più di 18 anni, probabilmente hai i requisiti per provare Veo 2 durante la fase di test, a condizione che compili correttamente il modulo e venga selezionato.
- Questa opzione è ideale per chiunque desideri un accesso anticipato o sia interessato a scoprire fino a che punto possono spingersi i video generati dall’intelligenza artificiale, soprattutto in alta risoluzione come il 4K.
- Aspettati di trovare un semplice modulo di richiesta, un’e-mail di conferma in caso di approvazione e quindi l’accesso allo strumento all’indirizzo labs.google/fx/tools/video-fx.
Cosa aspettarsi? Beh, se la tua richiesta viene approvata, preparati a vedere una generazione video davvero impressionante, spesso con errori minimi. Il problema è che il team di Google sta ancora effettuando dei test, quindi il servizio non è ancora completamente disponibile. A volte il processo può risultare incerto, a seconda del carico dei server o della regione in cui ci si trova.
Onestamente, su una configurazione ha funzionato al primo tentativo, su un’altra ci sono voluti diversi tentativi o un browser diverso, quindi non scoraggiarti se non è immediato. Tieni d’occhio la tua email e la pagina del modulo.
Metodo 1: Candidarsi tramite la pagina di Google Labs
- Visita labs.google.com/fx, la piattaforma Google Labs dedicata agli strumenti sperimentali.
- Fai clic sul pulsante “Unisciti alla lista d’attesa” all’interno della scheda VideoFX. Alcuni utenti segnalano che il pulsante a volte è difficile da trovare o non è etichettato in modo chiaro, quindi cerca il pop-up o la sezione evidenziata.
- Compila il modulo di richiesta con i tuoi dati. Sii sincero: ti chiederanno il paese, l’età, l’indirizzo email e, a volte, anche il tuo caso d’uso.
- Invia la richiesta e attendi. Se la tua richiesta viene approvata, riceverai un’email e potrai accedere a labs.google.com/fx/tools/video-fx con lo stesso account Google.
Solo un avviso: a volte il modulo non si carica correttamente su dispositivi mobili o con connessioni lente. Utilizzando Chrome su computer desktop, di solito funziona meglio.
Metodo 2: Tieni d’occhio gli aggiornamenti ufficiali e le aggiunte regionali
- Se il tuo Paese non è ancora presente nell’elenco, potrebbe essere aggiunto in seguito. Google tende ad ampliare l’accesso gradualmente, quindi controlla periodicamente.
- Segui i blog ufficiali di Google o i loro canali social: spesso annunciano l’apertura di nuove regioni o forniscono suggerimenti per l’accesso anticipato.
- Iscriviti a forum o gruppi social pertinenti; a volte altri utenti condividono suggerimenti o link alternativi che potrebbero funzionare.
In definitiva, è un po’ una lotteria, ma se riuscite ad acquistarlo subito, preparatevi a ottenere risultati video davvero eccellenti. La tecnologia alla base di Veo 2 sembra solida: genera video in 4K senza problemi, cosa piuttosto rara di questi tempi.
Naturalmente, Google sta ancora effettuando dei test, quindi non sorprendetevi se l’accesso dovesse diventare più limitato o subire delle modifiche. Incrociate le dita e riprovate più volte, se necessario. L’attesa potrebbe essere snervante, ma vedere cosa può fare Veo 2 ne varrà la pena.
Riepilogo
- Verifica se possiedi i requisiti (Stati Uniti, maggiori di 18 anni).
- Visita labs.google.com/fx e cerca il pulsante “Iscriviti alla lista d’attesa”.
- Compila il modulo con attenzione, poi attendi l’approvazione.
- Dopo l’approvazione, utilizza il link allo strumento VideoFX.
- Tenete d’occhio gli aggiornamenti regionali, nel caso in cui il locale venga aperto anche altrove in futuro.
Incartare
Ottenere l’accesso anticipato a Google Veo 2 non è garantito, ma la procedura non è eccessivamente complicata. Se si soddisfano i requisiti e si ha pazienza, è probabile che si riesca ad accedervi a breve. Una volta disponibile, aspettatevi una qualità video davvero impressionante e funzionalità che dimostreranno i progressi compiuti dagli strumenti di intelligenza artificiale. Spero che questo aiuti qualcuno ad anticipare i tempi: è stata sicuramente un’esperienza incredibile scoprirne il funzionamento per la prima volta.