Calo della quota di mercato delle CPU Intel per server e client dopo il lancio dei chip AMD Ryzen ed EPYC

Calo della quota di mercato delle CPU Intel per server e client dopo il lancio dei chip AMD Ryzen ed EPYC

Intel si trova ad affrontare sfide sempre più impegnative nel mantenere la propria posizione dominante nei mercati delle CPU client e server, con statistiche recenti che indicano che AMD sta rapidamente guadagnando terreno.

Impressionante crescita della quota di mercato di AMD: quasi il 28% nelle CPU per server

Negli ultimi sette anni, Intel ha registrato un calo significativo della sua quota di mercato sia nel settore delle CPU client che in quello delle CPU server. Gli ultimi dati di Mercury Research rivelano un minimo storico per Intel, poiché la costante ascesa di AMD ha reso sempre più difficile per Intel mantenere un vantaggio competitivo. In particolare, la quota di Intel nel mercato delle unità server è scesa al 72%, accompagnata da un calo al 61% della quota di fatturato dei server nel terzo trimestre del 2025. In netto contrasto, Intel deteneva un sorprendente 97% in entrambi i parametri nel primo trimestre del 2019, a dimostrazione di una drastica flessione che ha permesso ad AMD di aumentare la sua quota da solo l’1-2% nel 2018 a quasi il 30% oggi, secondo la stessa ricerca.

Il declino della posizione di mercato di Intel è diventato più evidente con ogni lancio successivo delle famiglie di processori EPYC. La gamma iniziale di processori EPYC, nota come Naples, ha debuttato a metà del 2017 e ha richiesto tempo per adattarsi al mercato. Tuttavia, i primi utilizzatori sono rimasti piacevolmente sorpresi dalle prestazioni e dall’efficienza convincenti, che hanno contribuito al successo del passaparola che ha reso EPYC un attore formidabile sul mercato.

Grafico lineare che illustra il calo della quota di mercato delle CPU per server di Intel
Fonte dell’immagine: analisi di Bernstein

I processori EPYC di AMD sono stati fondamentali per la crescita dell’azienda, catturando un notevole interesse tra i provider cloud e i clienti aziendali alla ricerca di prestazioni ed efficienza di base migliori. Nel segmento client, le sfide per Intel appaiono ancora più evidenti. Dopo un breve periodo in cui Intel ha superato i suoi concorrenti dal 2016 al 2017, l’emergere dell’architettura Zen di AMD ha portato a un costante declino per Intel. Le iterazioni più recenti dell’architettura Zen, inclusi i chip X3D, hanno esacerbato questa tendenza, con conseguenti perdite significative per Intel sia nel mercato desktop che in quello notebook.

Il calo della quota di mercato di Intel è diventato evidente intorno al 2017, in concomitanza con il lancio dei primi processori Ryzen. Mentre Intel ha brevemente ripreso quota con le sue offerte Alder Lake di 12a generazione e Raptor Lake di 13a generazione, i problemi persistenti con i chip di 13a e 14a generazione hanno spinto molti costruttori fai-da-te e OEM a passare a Ryzen di AMD, incrementando significativamente la presenza di AMD sul mercato desktop.

Grafico che mostra il calo della quota di mercato delle CPU desktop di Intel rispetto alla crescita di AMD
Fonte dell’immagine: analisi di Bernstein

Allo stato attuale, la quota di Intel è scesa a circa il 60% su tutti i mercati, mentre AMD è salita a oltre il 30% nel mercato desktop. Nel segmento notebook, la crescita di AMD appare stagnante, attestandosi intorno al 20%, mentre la concorrenza dei processori ARM rimane agguerrita. Sia Apple che AMD sembrano raccogliere i frutti del declino di Intel nel segmento mobile, sebbene Apple non abbia riscontrato le stesse difficoltà di crescita nella categoria desktop, dove AMD sta compiendo passi da gigante.

In definitiva, Intel sembra essere alle prese con minacce significative sia nel settore client che in quello server. Tuttavia, c’è un potenziale di ripresa nel segmento mobile grazie a sviluppi promettenti come Panther Lake, mentre il panorama desktop attende ulteriori innovazioni, in particolare con le prossime release come Nova Lake.

Per ulteriori approfondimenti, visita la fonte della notizia: @jukan05

Fonte e immagini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *