L’integrazione di Microsoft del suo assistente AI, Copilot, in Windows 11 sta diventando sempre più importante. Un’aggiunta degna di nota è la funzionalità “Condividi con Copilot”, che consente all’IA di visualizzare le applicazioni attive direttamente dalla barra delle applicazioni. Sebbene questa funzionalità appaia utile, solleva notevoli preoccupazioni in termini di privacy, soprattutto perché è abilitata di default.
Che cos’è la funzione Condividi con Copilota?
La funzione “Condividi con Copilot” è una nuova opzione della barra delle applicazioni introdotta in Windows 11. Passando il mouse su un’applicazione attiva, gli utenti possono scegliere di condividere quella particolare finestra con Copilot, consentendo all’intelligenza artificiale di comprendere meglio le attività e fornire assistenza personalizzata.

La premessa è semplice: invece di comunicare manualmente i dettagli delle tue attività, puoi consentire a Copilot di accedere direttamente all’applicazione. Questa funzionalità promette di fornire consigli, chiarimenti o indicazioni per migliorare la tua produttività.
Microsoft immagina questo come un modo più intuitivo ed efficiente per sfruttare l’intelligenza artificiale in diverse applicazioni come Outlook, Word ed Edge. Tuttavia, è importante notare che, sebbene la funzionalità sia progettata per evitare la condivisione di contenuti sensibili da piattaforme come Netflix o tramite VPN, risultava attiva in tutte le applicazioni sul mio dispositivo.
La logica dietro il suo design
L’intento di “Condividi con Copilot” è chiaro: semplificare l’interazione con l’utente. Microsoft mira a integrare Copilot nell’ecosistema Windows, trasformandolo in un assistente integrato piuttosto che in una funzionalità a sé stante. Concedere a Copilot l’accesso alle finestre delle applicazioni accelera l’assistenza, riducendo al minimo i ritardi per gli utenti.

Questa funzionalità è in linea con Copilot Vision, che opera in base al contesto visivo, consentendo all’intelligenza artificiale di analizzare le finestre condivise, suggerire azioni pertinenti e persino comporre risposte.
Inoltre, il design di Microsoft rispetto a Copilot favorisce la coerenza su tutta la piattaforma, garantendo che funzionalità come l’attivazione vocale e l’integrazione della barra delle applicazioni mantengano l’intelligenza artificiale costantemente accessibile, facilitando un coinvolgimento senza interruzioni.
Sebbene Copilot offra attualmente un accesso in sola lettura, ovvero non può manipolare direttamente le applicazioni, questo aspetto ricorda le introduzioni precedenti, come il comando vocale “Hey Copilot”.L’introduzione di funzionalità sempre attive ha suscitato discussioni sulle implicazioni della presenza persistente dell’intelligenza artificiale in Windows. Dal punto di vista di Microsoft, questa strategia promuove una produttività ininterrotta; tuttavia, pone gli utenti di fronte a preoccupazioni relative a potenziali controlli e perdite di controllo.
Comprendere i rischi per la privacy
L’implementazione di “Condividi con Copilot” introduce notevoli disagi in termini di privacy. Quando gli utenti condividono una finestra di un’applicazione, Copilot ottiene visibilità su tutto ciò che viene visualizzato, comprese email sensibili, documenti riservati, chat e dashboard delle prestazioni.

Dato che Copilot opera interamente nel cloud, qualsiasi condivisione involontaria di informazioni sensibili solleva interrogativi sull’utilizzo e sulla sicurezza dei dati.
Inoltre, è preoccupante che questa funzionalità sia abilitata di default al momento del lancio, spingendo gli utenti ad adottare l’intelligenza artificiale senza preavviso o consenso.

Per coloro che sono già preoccupati per il comportamento del monitoraggio dell’intelligenza artificiale o per la crescente diffusione di Windows, questo sembra un ulteriore passo verso una riduzione dell’autonomia.
Il contesto più ampio della strategia di intelligenza artificiale di Microsoft
L’emergere di questa funzionalità avviene in un contesto più ampio, influenzato da iniziative precedenti, come Recall, che ha registrato l’attività degli utenti e ha dovuto affrontare critiche a causa di problemi di privacy. Questa storia ha portato molti utenti ad adottare un atteggiamento più cauto nei confronti di funzionalità di intelligenza artificiale aggiuntive in Windows.
L’interazione tra Copilot Vision, i comandi vocali e la presenza costante sulla barra delle applicazioni è indicativa di una strategia globale da parte di Microsoft per evolversi in un sistema operativo incentrato sull’intelligenza artificiale. Il sentiment online riflette una crescente frustrazione, con alcuni utenti alla ricerca attiva di metodi per disattivare o limitare Copilot dai menu e dalle opzioni del tasto destro del mouse.
Inoltre, le API restrittive di Microsoft tendono a favorire i suoi stessi strumenti, sollevando preoccupazioni sulla concorrenza di mercato e sulla scelta dell’utente, considerazioni essenziali quando si valuta se Windows è in linea con le proprie aspettative in materia di privacy.
Disabilitazione della funzione Condividi con Copilota
Se ritieni che l’opzione “Condividi con Copilot” sia invadente, puoi disattivarla con relativa facilità. Vai su Impostazioni -> Personalizzazione -> Barra delle applicazioni.

Da lì, espandi il menu Comportamenti della barra delle applicazioni e imposta Condividi qualsiasi finestra dalla mia barra delle applicazioni con su Nessuno. In alternativa, puoi limitare la condivisione solo alle app di comunicazione.

Questa regolazione è semplice e pulisce efficacemente la barra delle applicazioni di Windows 11 senza compromettere altre funzionalità. Per ulteriori miglioramenti, consulta la nostra guida completa sull’ottimizzazione della barra delle applicazioni di Windows 11.
Suggerimento aggiuntivo: scopri come disattivare rapidamente altre funzionalità indesiderate in Windows 11.
Sebbene il concetto di base di “Condividi con Copilot” prometta un’esperienza più efficiente su Windows 11, il livello di integrazione dell’intelligenza artificiale di Microsoft solleva preoccupazioni per molti utenti. Sebbene possa portare a un risparmio di tempo, in ultima analisi richiede un notevole grado di fiducia nell’intelligenza artificiale per quanto riguarda le proprie attività visibili. Pertanto, se la privacy è una priorità per voi, è consigliabile valutare questa funzionalità il prima possibile.