
Naruto è spesso considerato il ninja più iperattivo e famigerato del Villaggio della Foglia Nascosta. La sua inclinazione a cacciarsi nei guai con scherzi e buffonate spericolate è ben documentata. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che Sasuke Uchiha è altrettanto, se non di più, spericolato del suo rivale. Dal cercare costantemente combattimenti che lo mettono in svantaggio al subire frequenti sconfitte, Sasuke incarna la stessa testa calda che caratterizza Naruto, e forse la supera persino.
Mentre la natura imprevedibile di Naruto è spesso una reazione al pericolo di coloro a cui tiene, Sasuke agisce impulsivamente per una serie di ragioni. La sua storia è segnata da pericolosi scontri, come l’impegno con Killer Bee, lo scontro diretto con Itachi e l’alleanza con Orochimaru. Queste sono azioni che Naruto probabilmente non oserebbe mai tentare, anche con il formidabile potere della Volpe a Nove Code a sua disposizione. La verità è che, quando si tratta di pura incoscienza, Sasuke potrebbe semplicemente rivendicare il titolo di ninja più testardo della Foglia Nascosta.
Le frequenti cadute di Sasuke rispetto a Naruto
Le decisioni irrazionali di Sasuke mettono in ombra quelle di Naruto
Cosa spinge Sasuke al comportamento sconsiderato? Un’influenza significativa deriva da Itachi, che ha sfidato il fratello minore a sconfiggerlo. Itachi ha detto a Sasuke che per avere successo, deve sbloccare il Mangekyō Sharingan. Tuttavia, dopo aver sconfitto Orochimaru, Sasuke ha creduto prematuramente di essere pronto ad affrontare Itachi, dimostrando un errore critico di giudizio. Se non fosse stato per la salute in declino di Itachi e la sua riluttanza a uccidere Sasuke, l’esito avrebbe potuto essere disastroso per il rivale di Naruto.
Dopo la battaglia con Itachi, lo stato mentale di Sasuke iniziò a deteriorarsi, il che non fece che alimentare le sue tendenze spericolate, portandolo a scontrarsi sia con Killer Bee che con l’Akatsuki. Nonostante fosse ferito nel suo combattimento con Itachi e non avesse i poteri del Marchio Maledetto, Sasuke scelse di affrontare il jinchūriki dell’Otto-Coda. Questo incontro gli costò quasi la vita, dimostrando un livello allarmante di follia poiché fu ripetutamente salvato dagli alleati sull’orlo della morte. Il suo successivo agguato al Kage Summit per assassinare Danzo evidenziò un’audacia che Naruto, in tutta la sua furia, probabilmente non avrebbe tentato. Tuttavia, è fondamentale notare che mentre le azioni di Naruto possono essere radicate nell’impulsività, non sono guidate dall’odio come quelle di Sasuke.
L’incoscienza di Naruto: un impulso reazionario
La compassione di Naruto nonostante il suo demone interiore



Sebbene l’imprudenza di Naruto sia evidente, le sue azioni spesso derivano da un istinto difensivo volto a proteggere gli altri. Nel corso della serie, le risposte emotive di Naruto alle azioni di Sasuke, dalla loro battaglia con Haku ai confronti con Pain e Orochimaru, evidenziano la sua natura protettiva. La sua aggressività emerge tipicamente quando si sforza di proteggere coloro a cui tiene.
Inizialmente etichettato come un ninja iperattivo e idiota a causa della sua personalità imprevedibile e delle sue decisioni impulsive, è sempre più evidente che questo titolo potrebbe essere più adatto a Sasuke. Nonostante il suo atteggiamento più calmo, le scelte imprevedibili e pericolose di Sasuke producono conseguenze molto più gravi di quelle di Naruto. Quindi, nelle discussioni sull’incoscienza di questi due personaggi, è essenziale includere Sasuke nella conversazione.
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