Un collaboratore di Valve migliora le prestazioni di gioco sulle GPU da 8 GB

Un collaboratore di Valve migliora le prestazioni di gioco sulle GPU da 8 GB

Un collaboratore esterno di Valve ha accettato una sfida ardua: ottimizzare le prestazioni di gioco per GPU da 8 GB.

Sbloccare un’esperienza di gioco ottimale su GPU da 8 GB con un semplice trucco

Il panorama videoludico per chi possiede schede grafiche di fascia bassa, in particolare quelle dotate di soli 8 GB di VRAM, si fa sempre più ostico. Con l’uscita di un numero crescente di giochi in formati inadeguati e non ottimizzati e con l’hardware economico che diventa la norma a causa dell’aumento dei prezzi dei componenti, l’accessibilità al gaming su PC si sta riducendo.

Tuttavia, una svolta è arrivata grazie a Natalie Vock, una collaboratrice di Valve al progetto RADV, il driver Vulkan open-source progettato per le GPU AMD.È riuscita a creare uno strumento di gestione della VRAM con l’obiettivo di migliorare le prestazioni di gioco delle GPU di fascia bassa.

In un post pubblicato sul blog GPU di Pixelcluster, Natalie illustra la sua soluzione innovativa al dilemma dell’allocazione della VRAM che affligge i giocatori.

“Potrà sembrare incredibile ad alcuni, ma non tutti hanno a disposizione un mostro da data center con 128 GB di VRAM nel proprio PC desktop. In tutto il mondo si racconta la storia di un gruppo particolarmente agguerrito di giocatori Linux: coloro che osano cimentarsi con i videogiochi con soli 8 gigabyte di VRAM, o anche meno. Ci vuole davvero una grande forza di volontà e determinazione per affrontare i rallentamenti e gli scatti che inevitabilmente si verificano quando la VRAM disponibile inizia a scarseggiare…”

“Cioè, fino ad ora. Perché l’ho sistemato.”

Natalie Vock – Blog sulle GPU di Pixelcluster

La sua ricerca si concentra sul comportamento dei giochi contemporanei su GPU da 8 GB. I test hanno rivelato che, ancor prima di avviare un gioco, le applicazioni di sistema, come i browser web con più schede aperte, consumano una quantità considerevole di VRAM, arrivando spesso a utilizzare fino al 25% della memoria disponibile. Questo diventa un problema critico con titoli impegnativi come Cyberpunk 2077, che può esaurire rapidamente tutte le risorse di VRAM disponibili.

Il monitor di sistema mostra l'utilizzo della memoria, inclusa la VRAM utilizzata dalle diverse applicazioni.
Utilizzo della VRAM da parte delle applicazioni in background.
Il monitor di sistema mostra l'utilizzo della VRAM durante l'attività di gioco.
Consumo di VRAM durante il gioco.

Inoltre, i PC desktop standard utilizzano risorse di memoria condivise, note come GTT, tra la VRAM della GPU e la memoria di sistema. Sebbene questa configurazione consenta alla GPU di accedere a memoria aggiuntiva, le velocità sono significativamente inferiori (256 GB/s per la RAM di sistema contro 16 GB/s per la VRAM).Questa disparità si traduce in rallentamenti delle prestazioni. Ad esempio, Cyberpunk 2077 alloca una parte della memoria alla GTT, ma richiede comunque allocazioni aggiuntive di VRAM, dando luogo a un processo noto come “eviction”.

La soluzione a questi problemi di sfratto risiede nell’implementazione dei cgroup, che semplificano la gestione dei processi e i limiti di allocazione per le risorse RAM e CPU. Attraverso accurati aggiustamenti, le patch di Natalie migliorano l’efficienza della gestione della memoria, mitigando gli aumenti nell’utilizzo della VRAM.

In seguito all’applicazione di queste patch, si osserva un netto miglioramento nell’esperienza di gioco, anche in scenari di multitasking intensivo. I giochi ora risultano significativamente più fluidi, consentendo agli utenti con hardware dotato di 8 GB o meno di godersi i titoli più recenti senza un eccessivo carico sulle risorse.

Utilizzo della memoria che mostra l'attività di gioco e l'utilizzo della VRAM.
Utilizzo della memoria migliorato durante l’esecuzione dei giochi dopo l’aggiornamento.

“La prioritizzazione tramite cgroups ora consente al gioco di utilizzare quasi ogni singolo byte di VRAM per le prestazioni di gioco. Sebbene misurare valori di prestazioni precisi possa essere complicato, i giocatori noteranno in generale una maggiore stabilità. Finché il gioco non richiede più VRAM di quella disponibile, i titoli moderni dovrebbero rientrare comodamente nel budget di memoria di circa 8 GB.”

Natalie Vock – Blog sulle GPU di Pixelcluster

Attualmente, queste tecniche di gestione della memoria sono compatibili con le GPU AMD e Intel; tuttavia, non sono ancora supportate da NVIDIA a causa delle limitazioni dei moduli kernel proprietari. Il potenziale di integrazione con le GPU integrate rimane incerto, ma l’efficacia di queste patch potrebbe migliorare l’esperienza di gioco per gli utenti con sistemi di fascia bassa.

In conclusione, l’innovativa strategia di gestione della VRAM di Natalie Vock rappresenta un significativo passo avanti per i giocatori con GPU da 8 GB, riaccendendo il potenziale per esperienze di gioco piacevoli anche su hardware economico.

Fonte e immagini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *