Julian Gerighty lascia Ubisoft per Battlefield Studios di EA
In un cambiamento significativo nel settore dei videogiochi, Julian Gerighty, produttore della serie The Division presso Ubisoft e considerato una figura chiave presso Massive Entertainment, ha annunciato il suo abbandono di Ubisoft per unirsi a Battlefield Studios presso EA. La notizia è stata confermata oggi tramite un post sull’account ufficiale Ubisoft Massive su X (ex Twitter), che ha evidenziato l’impatto duraturo di Gerighty sul franchise.
Nonostante il recente ritorno di Gerighty alla guida della serie The Division, interpretato come un segnale positivo per il futuro di The Division 3, la sua uscita ha suscitato preoccupazione tra i fan. L’annuncio mirava a rassicurare i giocatori, affermando: ” Per i nostri giocatori, non preoccupatevi, agenti. I nostri team che hanno costruito questo mondo con Julian sono ancora qui, portando avanti un impegno ambizioso e immutato per il futuro con The Division 2, The Division 2: Survivors, The Division Resurgence e The Division 3″.
Una volta Agente, Agente per sempre. Ti siamo grati per tutto ciò che hai dato a questo universo. Ne farai sempre parte. Buona fortuna con @EA_DICE, @jgerighty 🧡 pic.twitter.com/QlzuV4XtVV
— Massive Entertainment – Uno studio Ubisoft 🎮 (@UbiMassive) 16 gennaio 2026
Messaggio personale di Gerighty ai fan
Gerighty ha anche utilizzato il suo account personale X per esprimere la sua gratitudine ed entusiasmo per la sua nuova direzione, affermando: “È ora per me di appendere la mia borsa da viaggio (e di tenere la guardia) e di partire per un’altra grande avventura. Il futuro di The Division è luminoso e non vedo l’ora che scopriate a cosa hanno lavorato i team. Lunga vita a The Division e buona fortuna!”
Agenti! Breve aggiornamento dalla Base Operativa: è ora per me di appendere la mia borsa da viaggio (mentre tengo la guardia) e di partire per un’altra grande avventura. Il futuro della Divisione è luminoso e non vedo l’ora che scopriate a cosa hanno lavorato le squadre. Lunga vita alla Divisione…
— Julian Gerighty (@jgerighty) 16 gennaio 2026
Preoccupazioni dalla comunità dei videogiochi
Sebbene le dichiarazioni ufficiali di Massive e Gerighty mirassero a placare i timori sul futuro di The Division, molti fan sono ancora preoccupati. I recenti commenti sull’annuncio di Massive rivelano una diffusa ansia per il futuro del franchise, in particolare per quanto riguarda The Division 3.
Questo disagio è aggravato dai recenti licenziamenti di Ubisoft, con 55 sviluppatori licenziati da Massive Entertainment e Ubisoft Stockholm poco prima dell’uscita di Gerighty. Sono passati tre anni dall’annuncio ufficiale di The Division 3, eppure sono emerse poche o nessuna informazione sostanziale sul gioco, il che ha portato ad alte aspettative e, di conseguenza, a delusione tra i fan.
Sfide attuali all’interno di Ubisoft
Inoltre, il franchise di The Division non è l’unica area che genera preoccupazione per Ubisoft. L’azienda ha recentemente dovuto affrontare significative sfide di ristrutturazione, tra cui una controversia con CWA Canada, a seguito dell’improvvisa chiusura dello studio Ubisoft Halifax subito dopo un voto favorevole per la sindacalizzazione. I licenziamenti presso Ubisoft Abu Dhabi illustrano ulteriormente il contesto tumultuoso. La trama riecheggia quella di altri franchise, poiché anche l’ex capo di Assassin’s Creed, Marc-Alexis Côté, ha lasciato l’azienda in seguito a licenziamenti e ristrutturazioni simili.
Le implicazioni della partenza di Gerighty
L’addio di Gerighty segna un’altra perdita notevole per Ubisoft e solleva interrogativi sulla gestione e la direzione strategica dell’azienda. Sebbene la sua influenza su The Division vada ben oltre il suo singolo contributo, la perdita di uno sviluppatore veterano in un ruolo così cruciale solleva indubbiamente interrogativi cruciali sulla stabilità complessiva e sul futuro creativo del franchise.
Per i fan di The Division, è difficile non preoccuparsi per l’evoluzione della serie alla luce di questi sviluppi. Mentre i fan attendono ulteriori approfondimenti sul futuro dell’attesissimo The Division 3, le speranze della community dipendono dalla resilienza e dalla dedizione del team rimanente.
Per maggiori informazioni potete fare riferimento all’articolo originale.
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