Tesla accelera la produzione di chip mentre Elon Musk conferma i progressi di Dojo3; il chip AI5 competerà con Blackwell di NVIDIA offrendo prestazioni superiori per dollaro

Tesla sta intensificando il suo impegno nel silicio personalizzato, con il CEO Elon Musk che ha annunciato gli ambiziosi piani dell’azienda di rivaleggiare con la leadership di mercato di NVIDIA nella produzione di chip.

Elon Musk punta a far diventare Tesla leader nella produzione mondiale di chip

Musk ha parlato apertamente degli obiettivi di sviluppo dei chip Tesla, soprattutto dopo aver ricevuto un significativo pacchetto retributivo. La sua visione include la creazione di una “TeraFab” per soddisfare la crescente domanda di chip che fornitori esistenti come Samsung e TSMC non sono in grado di soddisfare. Di recente, in un post su X, Elon ha discusso i piani per sviluppare quattro generazioni di chip personalizzati Tesla. Inoltre, con il ritorno del supercomputer Dojo3 nei tempi previsti, sono stati rivelati sviluppi significativi riguardanti le prestazioni del silicio AI5.

Pochi mesi prima, Tesla aveva annunciato la chiusura del suo progetto di supercomputer Dojo a causa della forte dipendenza da hardware esterno, in particolare da NVIDIA. Alcune indiscrezioni indicavano che i cambiamenti nel personale chiave legato al progetto Dojo avevano giocato un ruolo significativo in questa decisione. Tuttavia, recenti aggiornamenti da Musk suggeriscono che il progetto Dojo3 sia stato ripreso, sottolineando l’urgente necessità di Tesla di capacità di calcolo avanzate e consolidando il suo impegno nello sviluppo di silicio interno.

Consegne Tesla nel secondo trimestre del 2025

Sebbene i dettagli sulla costruzione del supercomputer Dojo3 rimangano scarsi, le intuizioni di Musk lasciano intendere che potrebbe utilizzare cluster basati su AI5. Ciò indica un passaggio strategico verso una piattaforma in silicio uniforme sia per le applicazioni automobilistiche che per il progetto Tesla Optimus. Etichettando AI5 come il chip “a più alto volume”, Musk sta segnalando che la scala di produzione supererà significativamente i precedenti progetti di chip di Tesla.

Inoltre, Musk ha elaborato la futura roadmap per il silicio personalizzato di Tesla, rivelando i piani per sviluppare chip AI9 con un rapido ciclo di rilascio del prodotto di “nove mesi”, parallelo all’approccio di NVIDIA. Questa svolta verso la produzione interna di chip è radicata nell’obiettivo di Tesla di ottenere un vantaggio competitivo sui prezzi man mano che la tecnologia Full Self-Driving (FSD) diventa comune. Controllando la catena di fornitura del silicio, Tesla può ottimizzare le prestazioni dei chip per adattarle alle sue specifiche uniche, potenzialmente superando la concorrenza.

Per quanto riguarda le prestazioni del chip AI5, Musk ha indicato che dovrebbe eguagliare le capacità dei chip di classe Hopper in configurazioni singole e avvicinarsi alle prestazioni Blackwell con doppio die. Ha osservato che il costo del chip AI5 è “noci”, rafforzando la strategia di Tesla di sviluppare un ecosistema di silicio economicamente sostenibile. Sebbene l’ottimismo di Musk riguardo all’iniziativa sia evidente, l’industria dei semiconduttori è notoriamente complessa e richiede in genere decenni di esperienza per padroneggiare ogni aspetto, dalla progettazione alla produzione.

Tesla potrebbe affermarsi come un attore formidabile nel settore della produzione di chip? Le recenti dichiarazioni di Musk suggeriscono una chiara intenzione di raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, il successo in tutte le fasi di sviluppo del chip, dalla progettazione alla stabilità di rendimento, sarà cruciale per le ambizioni di Tesla.

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