Apple ha lanciato ufficialmente l’attesissimo MacBook Neo, dotato di uno straordinario display Liquid Retina da 13 pollici con una risoluzione di 2.408 x 1.506 pixel e un’impressionante luminosità di 500 nit.È dotato di cornici uniformi, Touch ID, altoparlanti dual-firing potenziati con Spatial Audio, una fotocamera frontale da 1080p e un vivace telaio in alluminio completato da una tastiera coordinata.
Nonostante l’allettante prezzo consigliato di 599 dollari, Apple ha dovuto scendere a diversi compromessi per mantenere bassi i costi, alcuni dei quali erano inevitabili.
Compromessi dietro il prezzo di 599 dollari del MacBook Neo
MacBook Neo è nuovo, entusiasmante, originale ed È QUI! Con un bellissimo design in alluminio, un display Liquid Retina da 13 pollici, 16 ore di autonomia e la potenza del processore Apple, affronterai le attività quotidiane in modo fluido. Sarà amore a primo Mac.pic.twitter.com/7xpClbGKxE
— Greg Joswiak (@gregjoz) 4 marzo 2026
Il chipset A18 Pro
Sono ancora limitati ad A19 Pro per iPhone 17 Pro, come dichiarato da Tim Cook nell’ultima conference call sui risultati finanziari. A18 Pro andrà bene, soprattutto nell’attuale contesto di memoria e capacità del silicio che limita le possibilità per tutti.https://t.co/EofDafSVPn
— Max Weinbach (@mweinbach) 4 marzo 2026
Sebbene Apple intendesse probabilmente integrare il suo ultimo chip, l’A19 Pro, le continue difficoltà di approvvigionamento lo rendevano impraticabile. Il rischio di consentire a un modello a basso margine come il MacBook Neo di interferire con i tempi di produzione di iPhone 17 Pro e Pro Max era semplicemente troppo grande.
Limitazioni RAM: 8 GB predefiniti
Il nuovo @Apple MacBook Neo è alimentato dall’A18 Pro, un chip mobile confezionato con tecnologia TSMC InFO-PoP. La DRAM è posizionata sopra il SoC, in un package singolo e chiuso. Ecco perché il MacBook Neo è dotato della stessa quantità di DRAM da 8 GB dell’iPhone 16 Pro. Stesso chip, stesso package.pic.twitter.com/AgytUN9vqZ
— High Yield (@highyieldYT) 4 marzo 2026
L’architettura dell’A18 Pro utilizza il packaging InFO-PoP di TSMC, abbinato a una RAM fissa da 8 GB. L’aggiornamento della RAM potrebbe compromettere i margini di profitto ridottissimi di Apple su questo modello.
Sul MacBook Neo da 8 GB, Apple offre uno dei migliori swapping su qualsiasi macchina.È il punto in cui trasferisce i dati dalla memoria alla memoria flash e viceversa, in modo da non riempire la RAM. Lo swapping di Apple su macOS e Apple Silicon è il migliore del settore grazie alla velocità di archiviazione e al software.
— Max Weinbach (@mweinbach) 4 marzo 2026
Fortunatamente, le prestazioni quotidiane effettive del MacBook Neo sono mitigate dalla sua capacità di utilizzare parte dell’SSD come RAM virtuale quando necessario.
Limitazioni del trackpad
Un altro piccolo difetto del MacBook Neo, oltre alla lentezza delle porte: non ha il trackpad Force Touch.pic.twitter.com/r4PmA8q627
— Steve Moser (@SteveMoser) 4 marzo 2026
Un’esclusione degna di nota è l’assenza del trackpad Force Touch, che limita le funzioni di sensibilità alla pressione e il feedback tattile, che potrebbero migliorare l’interazione dell’utente.
Capacità della batteria
Il MacBook Neo ha una batteria da 36, 5 Wh che garantisce 11 ore di navigazione web. Il MacBook Air M5 da 13″ ha una batteria da 53, 8 Wh che garantisce 15 ore di navigazione web.pic.twitter.com/46SnXIWA2P
— AppleLeaker (@LeakerApple) 4 marzo 2026
Con una batteria da 36, 5 Wh, il MacBook Neo offre una media di 11 ore di navigazione web, una notevole riduzione rispetto alle 15 ore fornite dall’ultimo MacBook Air M5.
Limitazioni di connettività
Un altro svantaggio riguarda la connettività, poiché il MacBook Neo include solo due porte USB-C. Una è limitata alle velocità USB 3.0 (10 Gb/s o 1.250 MB/s), mentre l’altra è limitata alle velocità USB-2.0 (480 Mb/s o 60 MB/s) e non supporta la tecnologia Thunderbolt.
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