Sbloccare l’abilità Forcina (abilità Uncino) in MIO Memories in Orbit

Sbloccare l’abilità Forcina (abilità Uncino) in MIO Memories in Orbit

Acquisire nuove abilità di mobilità è un aspetto fondamentale del genere Metroidvania, ampiamente presente in MIO: Memories in Orbit. Queste abilità determinano le opzioni di navigazione, influenzando la scelta dei luoghi in cui avventurarsi e assicurando che i giocatori affrontino le sfide nella fase appropriata del gameplay.

In MIO: Memories in Orbit, l’abilità di mobilità iniziale che vale la pena sbloccare è la capacità di agganciarsi ai cristalli verdi. Questa abilità, chiamata ” Forcina”, è essenziale per progredire nel gioco. Di seguito, troverete una guida su come ottenere questa fondamentale abilità di aggancio.

Sbloccare l’abilità Forcina (abilità Uncino)

MIO: Memorie in Orbita - Come ottenere l'abilità Hairpin

Per ottenere l’abilità “Forcina” e utilizzare efficacemente i cristalli verdi, i giocatori devono sconfiggere Egis, un avversario del gioco. Dopo aver superato con successo questa sfida, i giocatori riceveranno il potenziamento “Forcina”.

MIO: Memories in Orbit - Tutorial per il gancio a forcina

Dopo l’installazione dell’aggiornamento da parte di un PNG appropriato, Mio perderà brevemente i sensi. Questa transizione attiva un ambiente tutorial in cui i giocatori dovranno affrontare un breve percorso a ostacoli progettato per familiarizzare con l’abilità “Hairpin”.Padroneggiare questo percorso è essenziale per avanzare nel gioco.

Trovare la strada per Egis

MIO: Memorie in Orbita - Apri collegamento dall'ascensore

La tua missione per ottenere l’abilità “Forcina” inizia prendendo l’ascensore fino all’ultimo piano, noto come piano degli Appartamenti. Una volta arrivato alla porta chiusa che conduce alla Metropoli, cerca un modo per scendere e procedi lungo il sentiero a destra.

MIO: Memorie in Orbita - Robot gratuito per il badge di accesso al silo

Mentre esplorate il livello Spine, vi imbatterete in un’altra porta chiusa a chiave, in particolare in una con una mano intrappolata contro di essa. Qui, dovrete sbloccare la porta per liberare il robot di nome Rad, che, in segno di gratitudine, donerà a Mio il modificatore Analizzatore. Questo strumento permette ai giocatori di visualizzare la salute dei nemici durante gli scontri, rendendo il combattimento più strategico.

Utilizzare il modificatore Analizzatore, che richiede 5 slot nel modulo di Mio, è fondamentale per valutare le proprie capacità di combattimento contro i nemici.È possibile modificare le abilità presso un molo di sorveglianza e, una volta liberato Rad, si potrà accedere nuovamente all’ascensore che riporta agli Appartamenti, semplificando il processo di potenziamento.

MIO: Memories in Orbit - Scorciatoia per il punto di teletrasporto del sovrintendente

Dopo aver liberato Rad, procedete a sinistra e scendete ulteriormente lungo il sentiero fino a raggiungere una grande stanza che offre l’opportunità di avanzare verso il basso. Seguite questo sentiero inferiore fino a trovare un’apertura sulla destra: assicuratevi di non scendere. Incontrerete un muro distruttibile, che potete abbattere per accedere all’area successiva, accompagnata da un Bacino di Madreperla per la guarigione prima di affrontare l’imminente battaglia con il boss.

MIO: Memories in Orbit - Preparazione per lo scontro con il boss

Quando sarai adeguatamente preparato, scendi nuovamente nell’arena dello scontro con il boss Egis.

MIO: Memories in Orbit - Battaglia contro il boss Egis

Utilizzare la scorciatoia precedentemente sbloccata può far risparmiare tempo se il primo tentativo contro Egis non dovesse avere successo. Fortunatamente, Egis presenta movimenti prevedibili, rendendolo un boss introduttivo più gestibile, soprattutto durante le fasi di inattività.

MIO: Memories in Orbit - Come ottenere l'abilità Hairpin

Dopo aver sconfitto Egis, continuate a scendere e interagite con il tubo nell’area successiva. Questo conferirà a Mio l’abilità “Forcina”, che le permetterà di agganciarsi ai cristalli verdi fluttuanti sparsi per l’Arca, migliorando così le sue possibilità di gioco e di mobilità.

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