Samsung usa stratagemmi per incrementare le vendite della nuova serie di punta Galaxy S26 nonostante le ottime prestazioni

Samsung usa stratagemmi per incrementare le vendite della nuova serie di punta Galaxy S26 nonostante le ottime prestazioni

Samsung, nonostante la sua popolarità, a volte compromette la propria reputazione limitando l’accesso ad alcune funzionalità. Questa tattica sembra mirata a spingere i clienti ad aggiornare i propri dispositivi con modelli più recenti, il che non solo denota una certa disperazione, ma rischia anche di alienare gli utenti più affezionati al marchio.

Samsung limita la funzione Super Wideband Speech degli auricolari Buds 4 Pro, escludendo i modelli non S24.

Una delle caratteristiche principali dei Samsung Galaxy Buds 4 Pro è la funzionalità Super Wideband per la comunicazione vocale. Questo miglioramento raddoppia di fatto la larghezza di banda audio Bluetooth standard, portandola da 8 kHz a 16 kHz, con conseguenti chiamate vocali significativamente più chiare e naturali, catturando al contempo suoni ad alta frequenza più delicati.

È interessante notare che la tecnologia necessaria per la funzione Super Wideband Speech è compatibile con diversi modelli di punta precedenti di Samsung, incluso il Galaxy S24 Ultra. Gli unici requisiti tecnici necessari per abilitare questa funzione riguardano Bluetooth LE Audio e il codec LC3.

Tuttavia, Samsung ha scelto di non abilitare la compatibilità dell’S24 Ultra con la funzione Super Wideband Speech degli auricolari Buds 4 Pro. Questa decisione solleva interrogativi sul fatto che Samsung possa star attuando una strategia deliberata di obsolescenza programmata, spingendo gli utenti verso i dispositivi di punta più recenti.

Ciò che è particolarmente intrigante è che Samsung stia implementando queste misure restrittive in un momento in cui le vendite della nuova serie Galaxy S26 sembrano essere robuste. Un recente rapporto ha evidenziato un aumento del 63% nella produzione del Galaxy S26 base, insieme a un incremento di 200.000 unità per il Galaxy S26 Ultra. Questo suggerisce che l’azienda non ha bisogno di ricorrere a tali tattiche per stimolare la domanda dei suoi dispositivi di punta.

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