Entro il 2026, Microsoft potrebbe trovarsi al centro delle critiche, soprattutto a causa dei suoi audaci progressi nell’intelligenza artificiale e dell’accoglienza contrastante riservata a Windows 11. Ciononostante, il colosso del software continua a offrire strumenti preziosi, tra cui spicca in modo particolare PowerToys.
L’ ultimo aggiornamento di PowerToys (versione 0.98) ha introdotto un’innovativa Dock per la Command Palette. Questa miglioria ha subito catturato la mia attenzione.
La tavolozza dei comandi è da tempo considerata una delle funzionalità più utili di PowerToys, e la possibilità di aggiungerla allo schermo potrebbe rivoluzionare il modo in cui interagisci con Windows: da un punto di vista funzionale, si tratta di un cambiamento promettente.

Presentazione del dock della tavolozza dei comandi
Per chiarire, la Tavolozza dei comandi funge da strumento di accesso rapido all’interno di Microsoft PowerToys, consentendo agli utenti di eseguire comandi di sistema, avviare applicazioni e attivare utilità tramite un’unica interfaccia di ricerca, simile a Spotlight di macOS.

Ricordiamo che PowerToys è una solida iniziativa open source volta a migliorare e personalizzare le funzionalità di Windows. Per chi desidera rimanere aggiornato sulle ultime novità e funzionalità, il repository GitHub di PowerToys rappresenta un’ottima risorsa.
È degno di nota il fatto che l’ aggiornamento di marzo 2026 non solo aggiunga il Dock della Tavolozza dei comandi, ma includa anche un nuovo gestore di tastiera, miglioramenti a CursorWrap e varie funzionalità in strumenti come ZoomIt (un’utilità per lo zoom dello schermo, l’annotazione e la registrazione).
Tuttavia, il punto forte dell’aggiornamento sembra essere il Dock della tavolozza dei comandi, che offre un posizionamento flessibile che contrasta nettamente con la barra delle applicazioni di Windows 11, assomigliando invece alla barra dei menu di macOS.

Questa docking station funge da utility opzionale che è possibile fissare a qualsiasi bordo dello schermo, consentendo di monitorare facilmente l’utilizzo di CPU e memoria e fornendo un accesso rapido ai comandi più utilizzati.

Attivazione del dock della tavolozza dei comandi
Se non hai ancora installato PowerToys, puoi trovarlo facilmente sul Microsoft Store, su GitHub o utilizzando Winget; il pacchetto di installazione ha una dimensione di circa 377 MB.


Per installare tramite WinGet, è sufficiente aprire il prompt dei comandi o PowerShell ed eseguire il comando:
winget install Microsoft. PowerToys
Attivare la Dock della Tavolozza dei comandi è semplice: avvia PowerToys, seleziona Strumenti di sistema dal menu a sinistra, fai clic su Tavolozza dei comandi e quindi vai alle Impostazioni della Tavolozza dei comandi sulla destra.

Nella pagina Impostazioni della tavolozza dei comandi, individua l’ opzione Dock (anteprima), selezionala e attiva l’ opzione Abilita Dock.

Il Dock apparirà immediatamente, senza nemmeno bisogno di riavviare il sistema.

Nella pagina delle impostazioni del Dock, troverai diverse opzioni di personalizzazione, in particolare la possibilità di cambiare la posizione predefinita del Dock da in alto a sinistra, a destra o in basso, una funzionalità attualmente assente nella barra delle applicazioni di Windows 11.

Dal mio punto di vista, il Dock risulta particolarmente gradevole quando posizionato sul bordo superiore. Di recente, Windows 11 ha anche introdotto la possibilità di modificare la posizione della barra delle applicazioni.

Inoltre, il Dock supporta il passaggio tra la modalità chiara e quella scura del tema e consente agli utenti di modificare l’aspetto acrilico predefinito in una versione trasparente. Le impostazioni di sfondo, inclusi colori e immagini, possono arricchire l’estetica visiva del Dock.
Prime impressioni sul dock della tavolozza dei comandi predefinita
Il Dock è precaricato con diversi elementi utili, che offrono agli utenti un’immediata percezione delle sue funzionalità. Sulla sinistra, un collegamento alla palette dei comandi invita all’interazione, rivelando la familiare interfaccia di ricerca per eseguire comandi, avviare applicazioni o effettuare azioni rapide.

Ad esempio, digitando semplicemente “Gestione attività”, “PowerShell” o eseguendo calcoli rapidi come “125*8” si ottengono risultati immediati.


Se hai già familiarità con la Tavolozza dei comandi attivabile con Win + Alt + Spazio, utilizzarla dal Dock ti sembrerà simile a una versione migliorata di Ricerca di Windows.
Accanto a questa funzionalità si trova l’integrazione con WinGet, una caratteristica che si rivela preziosa per chi non ha familiarità con l’utilizzo della riga di comando. Offre un’interfaccia intuitiva per cercare e installare applicazioni senza dover digitare comandi nel terminale. Ad esempio, inserendo “vscode” o “powertoys” vengono visualizzati i pacchetti pertinenti con le relative descrizioni, versioni e link, migliorando notevolmente l’accessibilità.

Sul lato destro del Dock, vengono visualizzate le statistiche di sistema in tempo reale relative all’utilizzo di CPU, GPU, memoria e rete. Inizialmente, appaiono come un widget di facile consultazione; tuttavia, cliccandoci sopra, si rivelano le sue funzionalità interattive.

Cliccando su una qualsiasi di queste statistiche, si apre un piccolo grafico animato che illustra l’utilizzo in tempo reale. Da qui, è possibile accedere immediatamente a Gestione attività per un’analisi più approfondita e dettagliata. Personalmente, consulto spesso Gestione attività per avere informazioni sulle risorse di sistema, quindi avere questi parametri visibili nella parte superiore dello schermo è estremamente comodo.

Infine, la sezione più a destra mostra l’ora e la data, entrambe facilmente copiabili negli appunti.
Questo layout predefinito è solo l’inizio, poiché il vero potenziale del Dock si rivela attraverso la personalizzazione.
Migliorare il dock della tavolozza dei comandi con le estensioni
Il Dock acquista davvero funzionalità una volta personalizzato. La procedura è semplice: avvia la Tavolozza dei comandi premendo Win + Alt + Spazio, cerca l’elemento desiderato e aggiungilo al Dock Ctrl + K > Pin to Docktramite il menu “Altro”.

Ho iniziato con gli strumenti che utilizzo più frequentemente, come Cronologia degli appunti e Ricerca file, dato che spesso gestisco numerosi file.




È possibile aggiungere alla barra delle applicazioni praticamente qualsiasi comando, applicazione, estensione o persino azioni specifiche all’interno delle estensioni. Dopo averli aggiunti, riorganizzarli è semplice come trascinarli e rilasciarli, mentre gli elementi non necessari possono essere rimossi rapidamente dal Dock.
Trasformare il Dock in un elemento essenziale del flusso di lavoro
Oltre alle estensioni integrate, gli utenti di PowerToys possono espandere ulteriormente le funzionalità installando estensioni della community da Winget o dal Microsoft Store; l’installazione avviene senza bisogno di riavviare il sistema, rendendo le estensioni disponibili istantaneamente.
Ad esempio, un’estensione che consente di aprire direttamente i progetti recenti di Visual Studio Code o Visual Studio si è rivelata molto utile. Un’altra estensione disponibile si integra con GitHub per aggiungere direttamente le richieste di pull e le code di revisione.
Per accedere a estensioni aggiuntive, è sufficiente avviare la Tavolozza dei comandi con Win + Alt + Spazio e cercare “Trova estensioni della Tavolozza dei comandi da WinGet” per cercare e installare le estensioni desiderate.




Inoltre, è possibile includere anche servizi come Hacker News per accedere rapidamente alle discussioni tecnologiche più in voga senza dover aprire una finestra del browser separata: un modo efficiente per rimanere informati sugli sviluppi del settore.

Inoltre, se l’estetica è importante per te, esiste un’opzione fondamentale per un layout più pulito. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul Dock, seleziona Modifica Dock e, nel menu Etichette, disattiva “Mostra titoli” per un aspetto più essenziale con solo icone, che migliora notevolmente la chiarezza quando sono aggiunti più elementi.



Questa modifica consente di ottenere lo spazio necessario per elementi aggiuntivi, basandosi sul riconoscimento delle icone, che è relativamente semplice.
Per chi fosse curioso di sapere dove ho ottenuto le funzionalità di controllo multimediale e meteo, sono disponibili numerose estensioni nel Microsoft Store.


Il Dock della tavolozza dei comandi sostituisce la barra delle applicazioni di Windows 11?
In realtà, il Dock non mira a sostituire la barra delle applicazioni, bensì a integrarla.
Sebbene la barra delle applicazioni di Windows svolga diverse funzioni oltre all’avvio delle applicazioni, gestendo icone nell’area di notifica, notifiche, impostazioni rapide e app in background, rimane la posizione principale per aggiungere app e utilizzare la Ricerca di Windows. Il Dock della Tavolozza dei comandi non intende sostituire queste funzionalità.
Un paragone più azzeccato sarebbe quello con la duplice utilità del Dock e della barra dei menu di macOS: entrambi componenti essenziali, ognuno con uno scopo ben preciso.
La barra dei comandi eccelle nel ridurre al minimo gli attriti. Una volta configurata correttamente, la dipendenza dal menu Start diminuisce, eliminando il noioso processo di ricerca tra le applicazioni o la ricerca manuale. Si trasforma in un comodo livello di scorciatoie per le attività più frequenti.
Tuttavia, ci sono alcuni compromessi da considerare.
Innanzitutto, lo spazio sullo schermo è un fattore da considerare; la Dock occupa infatti spazio, soprattutto se posizionata nella parte superiore o inferiore del display. Gli utenti con uno schermo in formato 16:10 potrebbero trovare questo aspetto meno problematico.

C’è poi la questione del consumo di risorse. Dalle mie osservazioni, il processo Command Palette utilizzava costantemente circa 200-260 MB di RAM, con un’attività della CPU notevole in Gestione attività: un dato non trascurabile considerando che il processo è in esecuzione continua.
Di conseguenza, se si utilizza un dispositivo a batteria o a basso consumo energetico, potrebbe essere opportuno riconsiderare la propria scelta. Tuttavia, per gli utenti desktop con una quantità di RAM sufficiente, soprattutto su monitor di grandi dimensioni, il Dock rappresenta un miglioramento evidente, poiché la barra aggiuntiva dell’interfaccia utente risulta meno invasiva.
Nel mio caso, pur non sostituendo la barra delle applicazioni, ha sicuramente trasformato la mia interazione con Windows.
Ulteriori punti salienti in PowerToys 0.98
In conclusione, il Dock è solo uno dei punti salienti di questo aggiornamento, poiché Microsoft ha introdotto diversi miglioramenti sostanziali in tutta la suite PowerToys:
- Un nuovo gestore di tastiere (anteprima) con un’interfaccia WinUI3 rinnovata e una rimappatura semplificata di tasti e scorciatoie.
- Miglioramenti delle prestazioni per la tavolozza dei comandi, tra cui maggiore velocità di ricerca, migliore reattività dell’interfaccia utente e maggiore affidabilità delle estensioni.
- Miglioramenti a CursorWrap con supporto multi-monitor ottimizzato e comportamento perfezionato.
- Miglioramenti alla funzione “Sempre in primo piano”, tra cui la possibilità di bloccarlo tramite clic destro dalla barra del titolo e la trasparenza regolabile.
- ZoomIt è stato aggiornato con una nuova funzionalità di ritaglio video.
- Miglioramenti alla funzione Incolla avanzata, come le scorciatoie per la copia automatica e una migliore integrazione con la gestione tramite intelligenza artificiale.
- Novità (+): Modifiche che includono opzioni per nascondere il menu contestuale “Nuovo” tradizionale di Windows.
Questo è solo un assaggio delle possibilità.
La Docking station della tavolozza dei comandi, ancora in versione di anteprima, rappresenta uno dei miglioramenti più pragmatici per Windows degli ultimi tempi, e spero che Microsoft continui a dimostrare lo stesso impegno anche nei miglioramenti previsti per il 2026.