Qualcomm collabora con la cinese CXMT per sviluppare memorie DRAM personalizzate per smartphone.

Qualcomm collabora con la cinese CXMT per sviluppare memorie DRAM personalizzate per smartphone.

In uno sviluppo potenzialmente rivoluzionario per il settore della tecnologia mobile, Qualcomm starebbe collaborando con la cinese CXMT per creare soluzioni di memoria specializzate progettate per gli smartphone. Questa iniziativa nasce in risposta alla crisi in corso dei chip di memoria, che ha avuto un impatto negativo sull’industria mobile globale, causando significative interruzioni nella catena di approvvigionamento.

Qualcomm e CXMT stringono una partnership strategica per soluzioni DRAM per dispositivi mobili.

Nel corso di una recente teleconferenza sui risultati finanziari tenutasi a febbraio, Qualcomm ha riconosciuto che, sebbene la maggior parte della memoria dinamica ad accesso casuale (DRAM) utilizzata nei suoi prodotti system-on-chip (SoC) provenga direttamente dai clienti, l’azienda si è adoperata attivamente per ottenere la qualificazione presso tutti i principali fornitori di memorie del settore.

Solo poche settimane dopo, il JoongAng Ilbo ha rivelato che Qualcomm sta collaborando attivamente con CXMT, un produttore leader di DRAM, per sviluppare chip di memoria personalizzati specificamente per i dispositivi mobili. Questa collaborazione mira a risolvere la grave carenza di DRAM che attualmente affligge il mercato globale.

Come molti sanno, l’industria della telefonia mobile sta affrontando una persistente carenza di DRAM, principalmente a causa del reindirizzamento delle capacità produttive verso le memorie ad alta larghezza di banda (HBM), molto richieste per le applicazioni di intelligenza artificiale. Questa scarsità ha gravi ripercussioni, in particolare per i mercati degli smartphone di fascia bassa e media, dove la limitata flessibilità dei prezzi vincola i produttori.

Analisi recenti indicano che la DRAM costituisce attualmente circa il 35% della distinta base (BOM) degli smartphone di fascia bassa, mentre la memoria flash NAND ne aggiunge un altro 19%.Complessivamente, questi componenti rappresentano la sbalorditiva cifra del 54% dei costi totali di produzione dei dispositivi economici.

In questo contesto difficile, Qualcomm e MediaTek avrebbero ridotto i ritmi di produzione dei chip a 4 nm, fondamentali per gli smartphone di fascia bassa e media. Questa riduzione si traduce in una perdita di circa 20.000-30.000 wafer, pari a una carenza di circa 15-20 milioni di chip per dispositivi mobili.

Considerato l’attuale panorama produttivo, la strategia di Qualcomm di sviluppare soluzioni di memoria personalizzate in collaborazione con CXMT appare strategica, consentendo all’azienda di mantenere i propri ritmi di produzione. Tuttavia, si prevede che una parte significativa di questi chip di memoria sarà destinata principalmente al mercato cinese degli smartphone.

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