In un recente aggiornamento, Microsoft ha confermato ufficialmente che il browser Edge sta subendo un’importante riprogettazione, ispirandosi alle sue piattaforme di intelligenza artificiale come Copilot e Bing. Precedenti indiscrezioni di Windows Latest avevano già accennato a questa trasformazione, e ora il colosso tecnologico ha chiarito che il suo obiettivo è quello di offrire agli utenti un’esperienza coerente tra le sue diverse interfacce basate sull’intelligenza artificiale.
Questa mossa strategica riflette l’intenzione di Microsoft di integrare maggiormente le proprie offerte, suggerendo che il browser integrato di Windows 11 sia una componente chiave della sua più ampia strategia in ambito IA. Gli elementi visivi principali di Edge, tra cui margini, angoli, tipografia e combinazioni di colori, sono progettati per allinearsi strettamente all’estetica dell’app Copilot, che è stata recentemente convertita in un’applicazione web completamente funzionante.
Questi aggiornamenti, molto attesi, sono già stati implementati nelle build Canary di Edge e il loro rilascio al pubblico è previsto a partire da giugno 2026. Sembra che non si possa tornare indietro da questa nuova direzione.

Un passaggio verso una progettazione incentrata sull’IA nell’edge computing
Esplorando le ultime funzionalità della versione Canary di Microsoft Edge, è diventato evidente che il browser sta adottando un aspetto più contemporaneo, caratterizzato da angoli arrotondati pronunciati e interruttori che ricordano i principi di design di iOS. Sebbene gli angoli arrotondati non siano una novità assoluta per Microsoft, le nuove varianti sono ancora più accentuate.
Uno sguardo alla pagina Nuova scheda riprogettata di Edge rivela angoli arrotondati estesi a tutta l’interfaccia, dalle icone di collegamento ai widget e al layout personalizzato del feed.

La prossima versione di Edge vanta un aspetto più raffinato, caratterizzato da angoli ben definiti che creano un’interfaccia più pulita e accattivante, soprattutto nel layout del feed e nei widget più piccoli di nuova concezione.

In particolare, anche gli interruttori all’interno di Edge si stanno evolvendo per assomigliare a quelli presenti in Copilot. Questa uniformità di design è piuttosto logica, considerando che l’interfaccia di Copilot è, in sostanza, un’applicazione web che opera all’interno di Edge stesso.

Inoltre, Bing sta adottando questa nuova estetica arrotondata, rafforzando ulteriormente la coerenza tra le piattaforme Microsoft.

Vale la pena notare che alcuni di questi aggiornamenti sono già disponibili nella versione attuale di Microsoft Edge. Gli utenti possono passare a questo nuovo aspetto tramite un’opzione “Passa a un nuovo aspetto” sempre presente nell’interfaccia della nuova scheda, che consente loro di abituarsi al design arrotondato.

Inoltre, sono previsti ulteriori miglioramenti, poiché il feed Discover di Copilot presenta widget con design rettangolari completamente arrotondati, e non solo semplici angoli.

Allineare il design alle aspettative dell’utente
Nonostante le difficoltà intrinseche legate alla reputazione controversa di Copilot e alla sua lenta diffusione, la decisione di Microsoft di armonizzare il design su tutte le sue piattaforme di intelligenza artificiale, incluso Edge, mira a creare un’esperienza utente intuitiva per chi utilizza Copilot.
Secondo Microsoft, l’obiettivo è “aggiornare l’aspetto grafico per offrire ai clienti un’esperienza unificata su tutte le piattaforme di intelligenza artificiale di Microsoft, inclusi Copilot e Bing”, come indicato nella roadmap ufficiale di Microsoft 365. Inoltre, le prossime versioni di Edge includeranno colori predefiniti che rispecchiano quelli di Copilot, il che potrebbe migliorare l’esperienza utente grazie all’accattivante palette di colori pastello dell’app.
Tuttavia, è fondamentale che Microsoft dia priorità al rendere Edge un browser più efficiente e intuitivo, incentrato su velocità e privacy: qualità sempre più apprezzate dagli utenti di Internet. Sebbene migliorare l’integrazione con Copilot possa sembrare una strategia logica, questo approccio potrebbe inavvertitamente scoraggiare gli utenti dall’utilizzare Edge in modo più diffuso.
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