“Lo sviluppatore di Santa Ragione sostiene che Epic Games ci ha ignorato a causa del divieto di HORSES”

Epic Games e il controverso divieto di HORSES

Il 2 dicembre 2025, Epic Games fece notizia bandendo improvvisamente il provocatorio gioco HORSES poco prima del suo lancio previsto. Nonostante avesse inizialmente approvato una versione pre-release, il gioco subì un ban inaspettato sia dall’Epic Games Store che dalla piattaforma Steam di Valve, infliggendo un duro colpo al suo sviluppatore, Santa Ragione, un piccolo studio italiano che ora si ritrova escluso da due dei più grandi mercati di gioco per PC.

Riaccensione della controversia

Le recenti discussioni sul gioco hanno riportato la controversia al centro dell’attenzione. In una recente intervista con Game File, incentrata principalmente sui dati di crescita dell’Epic Games Store per il 2025, il direttore generale Steve Allison ha dichiarato che, sebbene l’azienda apprezzi Santa Ragione, la classificazione “Adult Only” del gioco è stata un fattore determinante nella decisione di non pubblicarlo.

Santa Ragione’s Response

Gli sviluppatori di Santa Ragione hanno risposto rapidamente, fornendo un’appassionata replica su BlueSky :

Epic Games ha rilasciato dichiarazioni dimostrabilmente errate sui contenuti del gioco, si è rifiutata di fornire dettagli a supporto delle proprie affermazioni e non ha condiviso il presunto certificato IARC di AO, che normalmente include un link per presentare ricorso. Non “adorano quello studio”; ci hanno praticamente ignorato.

Sfatare il rating AO

Santa Ragione sostiene che il contenuto effettivo del gioco non giustifichi una classificazione “Adult Only”, il che può essere corroborato dalle numerose guide di gioco disponibili su piattaforme come YouTube e Twitch, nonché dalla sua presenza sull’Humble Store. Lo sviluppatore ha specificato che HORSES è stato classificato PEGI 18 e ha ottenuto una classificazione ESRB M tramite il sistema IARC, il che indica che non dovrebbe rientrare nella classificazione “Adult Only”.

Uno sguardo ai CAVALLI

Il gioco in sé è concepito come un’esperienza horror psicologica, ambientata in una fattoria dove i “cavalli” sono, in realtà, esseri umani adornati con maschere da cavallo e trattati come bestiame. I giocatori sono coinvolti in vari compiti inquietanti che aumentano di gravità, contribuendo a un’inquietante atmosfera di disumanizzazione. Tra questi, essere nutriti come animali, essere sistemati in stalle e persino essere coinvolti in gare e lavori pesanti. La narrazione include temi di violenza sessuale, mutilazione e tortura, descrivendo gravi ripercussioni sulle relazioni sessuali interpersonali tra i “cavalli”.

Supporto per il gioco

Nonostante i contenuti controversi, i sostenitori, inclusi gli sviluppatori, sostengono che HORSES non meriti una classificazione “Adult Only”, suggerendo che l’esplicitezza non superi quella di giochi popolari con animazioni a sfondo sessuale ampiamente accettati e distribuiti. In questo contesto, ritengono che il gioco sfidi i limiti delle classificazioni tradizionali dei videogiochi.

Disponibilità attuale

Per chi fosse interessato, HORSES è attualmente disponibile per l’acquisto su più piattaforme, tra cui GOG, itch.io e Humble Store.

Fonte e immagini