Il direttore del gioco Phantom Blade Zero sottolinea l’importanza della maestria umana rispetto all’intelligenza artificiale.
Questa mattina, Liang Qiwei, Game Director di Phantom Blade Zero, si è rivolto alla comunità videoludica con una lettera dettagliata pubblicata su X. Noto al pubblico come Soulframe, ha ribadito l’impegno dello studio verso un’autentica creazione artistica e ha promesso di dare priorità all’abilità artistica umana rispetto ai componenti generati dall’IA nei loro giochi. In particolare, sembra che lo studio stia silenziosamente abbandonando il supporto per la tecnologia DLSS 5 di NVIDIA.
Impegno iniziale per la tecnologia DLSS 5
Phantom Blade Zero è stato inizialmente promosso come uno dei titoli pionieristici ad adottare la tecnologia DLSS 5 di NVIDIA, unendosi a una schiera di giochi di spicco come AION 2, Assassin’s Creed Shadows e Resident Evil Requiem.
Rivalutazione delle tecnologie di intelligenza artificiale
Nella sua lettera, il direttore ha dichiarato:
Ogni singolo elemento del nostro gioco è stato creato dalle mani di veri artisti.Non utilizzeremo tecnologie di intelligenza artificiale che potrebbero alterare l’intento creativo originale dei nostri artisti.
Questo indica un chiaro cambio di filosofia. Sebbene inizialmente S-GAME sembrasse supportare la tecnologia, le reazioni negative seguite a una presentazione controversa potrebbero aver portato a una rivalutazione, soprattutto perché molti giocatori l’hanno considerata semplicemente un filtro IA che distoglie l’attenzione dalla vera visione artistica degli sviluppatori. In precedenza, abbiamo esplorato diverse prospettive sulle prime impressioni del DLSS 5, ma questo rappresenta il primo caso in cui uno sviluppatore ritira il proprio sostegno a questa tecnologia.
Le sfide di NVIDIA in un contesto di opinioni mutevoli
Questa decisione non è certo favorevole per NVIDIA, soprattutto considerando le altre sfide che deve affrontare. All’inizio di questa settimana, lo studio Liquid Swords, responsabile del prossimo gioco Samson, ha espresso il proprio parere sulla tecnologia DLSS, ma ha scelto di rimanere neutrale per motivi ideologici. Hanno sottolineato che un’integrazione efficace nella loro pipeline di produzione dei personaggi sarebbe cruciale e hanno evidenziato le difficoltà nel garantire la compatibilità su più piattaforme.
Impegno per l’autenticità in Phantom Blade Zero
Tornando a parlare di Phantom Blade Zero, Soulframe ha sottolineato che l’intero processo di produzione del gioco è saldamente radicato nell’impegno umano. Dai modelli dei personaggi creati utilizzando scansioni 3D dei doppiatori, alla sincronizzazione labiale meticolosamente realizzata sia in cinese che in inglese, fino alle mappe disegnate a mano con pennelli tradizionali cinesi e carta di riso, ogni aspetto riflette un impegno per l’autenticità e la qualità artistica.
Lo sviluppo di Phantom Blade Zero sta procedendo a ritmo sostenuto in vista del lancio previsto per il 9 settembre 2026 su PC e PlayStation 5.
Per maggiori dettagli, potete leggere il post originale qui.