Il nuovo Apple iPhone Ultra sta generando grande interesse, essendo uno dei dispositivi tecnologici più attesi del 2023. L’entusiasmo per il suo innovativo display senza pieghe è palpabile, soprattutto alla luce delle prestazioni non proprio brillanti di concorrenti come l’Oppo Find N6, che ha riscontrato problemi di pieghe nel display pieghevole nel tempo. Alcuni recenti riscontri evidenziano questa crescente preoccupazione.
Secondo un recente rapporto di TrendForce, le aspirazioni di Apple per un display pieghevole veramente senza pieghe dipendono da un adesivo appositamente formulato.
La tecnologia innovativa alla base del display senza pieghe dell’iPhone Ultra.
TrendForce prevede che l’iPhone Ultra potrebbe conquistare il 20% del mercato globale degli smartphone pieghevoli entro il 2026. Tuttavia, alcune sfide tecniche rimangono irrisolte. La formazione di pieghe nei display pieghevoli è attribuita a minuscoli disallineamenti all’interno degli strati neutri, che peggiorano nel tempo, portando a concentrazioni di stress che possono causare microfratture e deformazioni permanenti.
L’approccio di Apple, come delineato in diversi brevetti, offre una nuova prospettiva per mitigare questo problema. In particolare, si prevede che il vetro ultrasottile (UTG) integrato nel display pieghevole dell’iPhone Ultra presenti spessori variabili, con la parte pieghevole notevolmente più sottile rispetto al resto dello schermo.
Inoltre, Apple sembra utilizzare un tipo di colla unico: l’adesivo otticamente trasparente (OCA).Caratterizzato da proprietà viscoelastiche, l’OCA rimane flessibile durante le flessioni graduali, riducendo la tensione, e si indurisce istantaneamente sotto l’effetto di una forza diretta, mentre le sue caratteristiche di micro-riempimento intervengono sulle microfratture, minimizzando così il rischio di pieghe sul display.
Il ruolo cruciale del meccanismo a cerniera
Secondo un rapporto proveniente dalla Corea del Sud, Apple sta collaborando con Samsung Display per produrre da 8 a 9 milioni di pannelli pieghevoli destinati all’iPhone Ultra entro la fine del 2026, il che suggerisce una vendita prevista di 7-8 milioni di unità all’anno.
Il meccanismo della cerniera, un aspetto fondamentale del design del telefono, è in fase di sviluppo presso l’azienda statunitense Amphenol. Tuttavia, permangono difficoltà nel raggiungere la stabilità necessaria, il che solleva preoccupazioni su possibili ritardi nel lancio. Inoltre, Apple si rifornisce di cover UTG da produttori in Cina e Corea del Sud.
Approfondimenti attuali su caratteristiche e specifiche
È noto che l’iPhone Ultra sarà dotato di un complesso meccanismo di cerniera. Alcune indiscrezioni suggeriscono che Apple potrebbe implementare un design a doppio strato di UTG (Ultra-Thin Glass) e UFG (Ultra-Thin Flexible Glass) per proteggere il display dall’usura meccanica e distribuire uniformemente lo stress lungo la piega, minimizzando così efficacemente la formazione di pieghe. Secondo il quotidiano taiwanese Economic Daily, la profondità prevista delle pieghe per l’iPhone Ultra è di appena 0, 15 mm.
Inoltre, Apple prevede di introdurre un filtro colore, noto come CoE (Color Filter on Encapsulation), sullo strato di incapsulamento protettivo del display OLED dell’iPhone Ultra. Questo approccio innovativo favorisce schermi più sottili, leggeri ed efficienti dal punto di vista energetico. Il filtro CoE sostituisce il tradizionale polarizzatore circolare spesso con uno strato di filtro colore più sottile, applicato direttamente. In combinazione con uno strato di definizione dei pixel neri (PDL), questo metodo consente di ottenere una maggiore trasmissione della luce e un minore consumo energetico. Questo profilo più sottile riduce in definitiva le sollecitazioni sul dispositivo, migliorandone la durata e consentendo un raggio di piegatura più ridotto.
Inoltre, le stime sui prezzi suggeriscono che il prezzo base dell’iPhone Ultra potrebbe aggirarsi intorno ai 2.000 dollari, una riduzione considerevole rispetto alle precedenti previsioni di 2.300-2.400 dollari. Mark Gurman di Bloomberg ha anche rivelato che l’interfaccia iOS per la variante pieghevole presenterà “layout simili a quelli dell’iPad” per facilitare il multitasking, con funzionalità più semplici rispetto all’interfaccia utente più complessa e simile a quella di un computer desktop vista in iPadOS 26. Si prevede che il display interno avrà le dimensioni di un iPad con un rapporto di aspetto più ampio, mentre lo schermo esterno avrà le stesse dimensioni di un iPhone più piccolo.
Gurman indica che il display esterno dell’iPhone pieghevole incorporerà un piccolo foro per la fotocamera, integrato con l’interfaccia utente Dynamic Island per le notifiche. In particolare, Apple ha scelto di abbandonare il Face ID, optando invece per l’integrazione del Touch ID nel pulsante laterale. Sebbene Apple stia testando una fotocamera sotto il display interno, i primi risultati hanno mostrato una qualità d’immagine non ottimale, riducendo la probabilità che questa funzionalità venga inclusa nel prodotto finale. Si prevede che il telefono sarà dotato di una doppia fotocamera posteriore, entrambe con una risoluzione di 48 MP.
Tra le altre caratteristiche previste figurano:
- Una camera di vapore dedicata per una migliore gestione termica.
- Risoluzione dello schermo di 2713 x 1920 pixel, con rapporto d’aspetto 4:3.
- Touch ID montato lateralmente al posto della tecnologia Face ID.
- Integrazione del SoC A20 Pro, insieme a 12 GB di RAM e un modem 5G C2 proprietario.
- Un sistema a doppia fotocamera con sensori da 48 MP.
- Una fotocamera frontale con capacità fino a 24 MP.
- Capacità della batteria variabile da 5.400 a 5.800 mAh.
- Una variante che supporta solo la eSIM per funzionalità avanzate.
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