Le recenti indiscrezioni di Lenovo presentate al CES 2026 hanno evidenziato una significativa attenzione all’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nei suoi prossimi dispositivi. Diverse fonti hanno confermato che Lenovo sta presentando una gamma di concept innovativi che spingono i confini della tecnologia, tra cui diverse interessanti applicazioni di IA.
Tra gli interessanti prototipi esposti ci sono il Lenovo Legion Pro Rollable e diversi concept Motorola, con una forte enfasi sulle funzionalità di intelligenza artificiale. Tuttavia, è l’inclusione dell’intelligenza artificiale in quattro dispositivi chiave ad aver attirato l’attenzione degli addetti ai lavori.
Presentato come un’innovazione straordinaria, il ThinkPad Rollable cattura l’immaginazione con i suoi attributi futuristici, mentre il Lenovo AI Glasses Concept si distingue per la somiglianza con gli occhiali convenzionali. A differenza dei visori per realtà mista più grandi come Apple Vision Pro o Samsung Galaxy XR, questi occhiali mirano a uno scenario di utilizzo più pratico.
Concetto di occhiali Lenovo AI

Il concept di occhiali Lenovo AI mira a rivoluzionare la tecnologia indossabile personale combinando la funzionalità di un visore con il fattore di forma di un normale paio di occhiali. Questo design minimalista integra intelligenza artificiale e controlli multimediali, garantendo una connettività fluida con smartphone e PC.
Ciò che distingue questi occhiali è il loro design leggero ed ergonomico, con un peso di circa 45 grammi. Supportano l’utilizzo a mani libere tramite comandi touch e vocali, consentendo agli utenti di gestire chiamate, ascoltare musica e raccogliere informazioni senza sforzo.
Progettati come strumento di produttività, gli occhiali sono dotati di un gobbo integrato, pensato specificamente per chi si occupa di presentazioni o trasmissioni in diretta. Questo potrebbe rappresentare una svolta per i professionisti impegnati in tali attività.
Le funzionalità di intelligenza artificiale sono essenzialmente guidate da Lenovo Qira, l’assistente virtuale più atteso, che integra la potenza di elaborazione dei dispositivi connessi anziché affidarsi esclusivamente agli occhiali.È importante notare che gli utenti avranno bisogno di un dispositivo dotato di Lenovo Qira per un’esperienza completa.
Tra le funzionalità più importanti offerte da questa configurazione figurano la traduzione in tempo reale e il riconoscimento delle immagini tramite una fotocamera frontale integrata, che consente agli utenti di avere una consapevolezza contestuale continua dell’ambiente circostante. Inoltre, la funzione intelligente “Catch Me Up” aggrega le notifiche tra i dispositivi all’inizio della giornata.
La durata della batteria sembra essere impressionante: gli utenti affermano di poter godere fino a otto ore di utilizzo con una singola carica con impostazioni di luminosità al 50%, anche se le prestazioni effettive possono variare a seconda dell’esperienza dell’utente.
Caratteristiche principali del concetto di occhiali Lenovo AI:
- Costruzione leggera (~45 g)
- Integrazione wireless con telefoni e PC
- Capacità di comando touch e vocale
- Funzionalità di chiamata e musica in vivavoce
- Modalità teleprompter integrata
- Capacità di traduzione in tempo reale
- Riconoscimento delle immagini facilitato dall’intelligenza artificiale
- Riepiloghi delle notifiche multipiattaforma
- Durata della batteria fino a 8 ore

Diversamente dai comuni modelli di dispositivi di intelligenza artificiale che dipendono dal cloud computing, il Lenovo Personal AI Hub Concept è progettato come un robusto ecosistema di intelligenza artificiale personale, in grado di gestire applicazioni di intelligenza artificiale su diversi dispositivi, tra cui PC, smartphone, dispositivi indossabili e tecnologie per la casa intelligente.
Alla base di questo concept c’è Project Kubit, che utilizza un display touchscreen trasparente come interfaccia principale. Recentemente annunciata, la ThinkStation PGX è la prima workstation Lenovo dedicata allo sviluppo di intelligenza artificiale in locale, riducendo al minimo la dipendenza dalle risorse cloud.
ThinkStation PGX utilizza il superchip GB10 Grace Blackwell di NVIDIA, che offre fino a 1 petaflop di prestazioni di intelligenza artificiale e supporta modelli di intelligenza artificiale fino a 200 miliardi di parametri, ovvero ben 405 miliardi se connesso ad altri sistemi PGX.

Questo approccio illustra l’intento di Lenovo di mantenere la potenza dell’intelligenza artificiale personale localizzata nell’ecosistema di ciascun utente. La combinazione di un display trasparente interattivo con funzionalità vocali e touch crea un’esperienza di intelligenza artificiale sofisticata e sempre disponibile, che apprende dalle interazioni quotidiane dell’utente.
- Nome del progetto: Progetto Kubit
- Dispositivo di elaborazione personale con intelligenza artificiale Edge
- Compatibilità con vari dispositivi: PC, smartphone, dispositivi indossabili, tecnologia per la casa intelligente
- Utilizza due workstation compatte ThinkStation PGX
- Basato sul superchip GB10 Grace Blackwell di NVIDIA
- Interfaccia touchscreen trasparente
- Capacità touch e vocale
- Aggregazione di dati multipiattaforma
- Processore AI personale ad alte prestazioni
Innovazioni di visualizzazione potenziate dall’intelligenza artificiale
Oltre ai dispositivi indossabili e ai sistemi di intelligenza artificiale personali, Lenovo presenta anche una serie di concept di display progettati per sfruttare le capacità dell’intelligenza artificiale per migliorare l’interazione e l’esperienza dell’utente.
I due concept principali presentati sono lo Smart Sense Display Concept e l’ AI-Powered Personalized Display Concept. Pur avendo scopi diversi, entrambi gli strumenti esemplificano la visione di Lenovo di display reattivi che si adattano alle esigenze dell’utente e alle condizioni ambientali.
Concetto di display Lenovo Smart Sense

Questo display UHD da 27 pollici non solo supporta connessioni cablate, ma si collega anche senza fili a più dispositivi, inclusi smartphone, laptop e tablet. Gli utenti possono facilmente trasmettere contenuti e gestire attività su più schermi.
Grazie all’assistente intelligente integrato, lo Smart Sense Display offre un’interazione in linguaggio naturale, consentendo agli utenti di controllare applicazioni o dispositivi tramite comandi vocali o touch. Il suo layout flessibile e le funzionalità drag-and-drop facilitano il multitasking e l’organizzazione dei flussi di lavoro digitali.
Caratteristiche principali del concetto di display Smart Sense:
- Risoluzione UHD da 27 pollici
- Connettività multi-dispositivo tramite metodi cablati e wireless
- Connessione automatica a telefono, laptop e tablet
- Supporta la trasmissione di contenuti wireless
- Assistente di linguaggio naturale per comandi touch/vocali
- Capacità di gestione flessibile delle finestre
- Funzionalità di trascinamento della selezione tra i dispositivi
Concetto di display personalizzato basato sull’intelligenza artificiale
Il concetto di display personalizzato basato sull’intelligenza artificiale enfatizza il comfort e il benessere dell’utente adattandosi ai profili utente e alle condizioni situazionali. Questo display multiutente regola impostazioni come luminosità e temperatura del colore in base alle esigenze individuali, all’ora del giorno e alla posizione.

Questo concetto non solo implementa regolazioni in tempo reale per supportare i ritmi circadiani, ma monitora anche in tempo reale gli indicatori di benessere dell’utente, come la postura e l’affaticamento degli occhi, con l’obiettivo finale di ridurre il disagio durante l’uso prolungato.
Caratteristiche principali del concetto di display personalizzato basato sull’intelligenza artificiale:
- Possibilità di creare profili di visualizzazione multiutente
- Regolazioni dinamiche e circadiane
- Controllo personalizzato delle impostazioni di luminosità e colore
- Consapevolezza della postura in tempo reale
- Monitoraggio dell’affaticamento degli occhi
- Esperienze visive adattive basate sul contesto
Sebbene queste innovazioni siano ancora in fase di concept e le loro tempistiche di rilascio siano ancora incerte, il loro potenziale impatto sulla tecnologia consumer è significativo. L’interazione tra il Lenovo AI Glasses Concept e altri dispositivi promette un ecosistema coeso basato sull’intelligenza artificiale che potrebbe stabilire nuovi standard nella connettività e nell’interazione degli utenti. Questo formato posiziona l’offerta di Lenovo come formidabile concorrente di prodotti come gli occhiali AI di Meta e Vision Pro di Apple, nonostante i diversi segmenti di mercato.
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