Rapporti recenti indicano che i distributori e i concessionari affiliati a Samsung stanno implementando significativi aumenti di prezzo per i prodotti di memoria, con alcune cifre che suggeriscono aumenti fino all’80%.Questa informazione è emersa ampiamente sui social media, sollevando perplessità nella comunità tecnologica.
Presunto annuncio di aumento dei prezzi da parte del distributore Samsung
價格調整通知 –三星(Samsung)敬愛的貴賓客戶:感謝您一直以來對我們信賴與支持。作為三星記憶體產品的授權經銷商/代理商, 我們在此正式通知您:由於全球半導體市場發生重大變化 ,包括供應持續受限以及上游製造成本大幅上漲, 三星已正式宣布進行價格調整。… https://t.co/YNsGdAj187 pic.twitter.com/uTBqhpfU25
— Shun HaYaO (@QQ_Timmy) 22 gennaio 2026
Questo aumento segnalato segue di poco la comunicazione ufficiale di un distributore autorizzato Samsung, il quale ha dichiarato che gli adeguamenti dei prezzi per tutti i prodotti di memoria Samsung entreranno in vigore immediatamente.
Sebbene la veridicità di questi aumenti di prezzo non sia ancora stata verificata in modo indipendente, alcune intuizioni suggeriscono che un certo dipendente del DS Giheung, il Device Solutions Campus di Samsung Electronics con sede a Giheung, in Corea del Sud, sia emerso come fonte di queste informazioni.
È interessante notare che Samsung ha indicato l’intenzione di aumentare modestamente la sua produzione di DRAM, solo del 5% quest’anno, nonostante la crescente domanda e le persistenti sfide della catena di approvvigionamento che stanno influenzando il mercato.
Oltre alla DRAM, anche altri prodotti di memoria stanno riscontrando problemi di approvvigionamento, il che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.
Secondo TrendForce, le proiezioni indicano che il valore complessivo della produzione del settore delle memorie dovrebbe raggiungere i 551, 6 miliardi di dollari entro il 2026, con previsioni di un’impennata fino a ben 842, 7 miliardi di dollari nel 2027, con un tasso di crescita annuo sbalorditivo, superiore al 53%.Tali proiezioni lasciano presagire un contesto favorevole per potenziali aumenti dei prezzi, dato che la domanda continuerà a superare l’offerta nei prossimi mesi.
Lascia un commento