Come Star Blizzard ha tentato di violare gli account WhatsApp del personale governativo e diplomatico

Come Star Blizzard ha tentato di violare gli account WhatsApp del personale governativo e diplomatico

Star Blizzard: una nuova minaccia per la sicurezza informatica

In una rivelazione significativa, Microsoft ha rivelato le tattiche impiegate dal gruppo di hacker russi, noto come Star Blizzard, che ha preso di mira attivamente individui di alto profilo, tra cui politici, per estrarre dati sensibili dai loro account WhatsApp fino a novembre 2023. Mentre la consapevolezza della sicurezza informatica è sempre cruciale, la complessità dell’approccio di Star Blizzard evidenzia la natura in evoluzione delle truffe di phishing.

Contatto iniziale: un approccio ingannevole

La strategia del gruppo è iniziata con un’e-mail su misura, progettata per dare credibilità, impersonando un funzionario del governo degli Stati Uniti. Ad esempio, l’e-mail iniziale non conteneva alcun link malevolo, ma invitava invece attuali ed ex funzionari governativi a connettersi tramite un’iniziativa inesistente a sostegno dell’Ucraina.

Schermata di phishing di Star Blizzard

Coinvolgere il bersaglio

All’interno dell’e-mail, Star Blizzard ha fornito dettagli sull’iniziativa fittizia e ha incluso un codice QR, sebbene non conducesse a nessuna destinazione reale. L’intento qui era quello di suscitare una risposta dal bersaglio, indicando che non aveva ritenuto l’e-mail sospetta, il che è fondamentale per la mossa successiva degli hacker.

Schermata di phishing di Star Blizzard

Intensificare l’attacco

Dopo aver ricevuto un messaggio dal target che indicava che il codice QR era inefficace, Star Blizzard ha inviato un’altra e-mail. Questo messaggio conteneva un collegamento ipertestuale che portava a un sito Web progettato per imitare una pagina di gruppo WhatsApp legittima. Tuttavia, l’URL stesso avrebbe dovuto sollevare sospetti, poiché non era correlato a WhatsApp, secondo Microsoft.

Schermata di phishing di Star Blizzard

Conseguenze del fidanzamento

Sebbene la pagina sembrasse fornire istruzioni per unirsi a un gruppo WhatsApp, in realtà era un’impostazione ingannevole pensata per ingannare il bersaglio e farlo collegare al proprio dispositivo tramite la scansione di un codice QR dannoso. Riuscire a farlo avrebbe concesso agli hacker l’accesso a dati WhatsApp sensibili, con implicazioni potenzialmente gravi per la sicurezza nazionale a causa della natura delle informazioni coinvolte.

Misure difensive contro le truffe di phishing

Per proteggersi da tali minacce, Microsoft consiglia agli utenti di adottare misure proattive. Se si riceve un’e-mail da un contatto familiare, è prudente verificarne l’autenticità contattandolo tramite un canale di comunicazione consolidato. Inoltre, esaminare sempre attentamente gli URL e adottare misure precauzionali per interrompere qualsiasi azione richiesta se qualcosa sembra non andare. Essere vigili è fondamentale nel pericoloso panorama informatico odierno.

Per ulteriori approfondimenti, puoi consultare il rapporto dettagliato di Microsoft su questo problema qui .

Fonte e immagini

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